Category Archives: aceto

Non buttare via il latte scaduto? Utilizzalo per farti bella…

latte scaduto
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Alzi la mano chi almeno una volta nella vita ha dovuto buttare il latte perché scaduto.

Che rabbia! E che spreco!

Oggi, invece, scoprirete che il latte scaduto ha notevoli proprietà nutritive anche senza doverlo ingerire.

Quindi da adesso in poi non buttate il latte scaduto ma utilizzatelo così:

Il bagno di latte e miele.
Ricordate Cleopatra e i suoi bagni nel latte d’asina? Ebbene preparate il vostro bagno con due ingredienti (+1) molto nutrienti per la nostra pelle: sciogliete due o tre cucchiai di miele in un litro di latte caldo. Versate tutto nella vasca da bagno aggiungendo, se preferite, un cucchiaino di olio di germe di grano. La vostra pelle sarà nutrita e rigenerata.

Contro la stanchezza degli occhi.
Immergete due dischetti di ovatta nel latte. Metteteli in frigorifero per almeno mezz’ora, poi appoggiateli sugli occhi qualche minuto. Questo facile rimedio risulterà un ottimo decongestionante per le occhiaie e la stanchezza.

Impacco per capelli sfibrati e spenti.

Ingredienti:

  • ½ litro di latte
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1 uovo intero

Mescolate bene tutti gli ingredienti e applicate questo impacco super nutriente su tutta la chioma. Lasciate agire cinque minuti poi sciacquate con cura. Per rimuovere ogni residuo consiglio un ultimo risciacquo con acqua e aceto in parti uguali.
Dopo questo trattamento i vostri capelli saranno lucenti, nutriti e rigenerati.

latte scaduto

 

Come pulire i contenitori per alimenti

contenitore per alimenti SELEWARE
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Oggi parleremo di come pulire i contenitori per alimenti.

Spesso i contenitori restano macchiati dal condimento dei cibi e si forma una patina oleosa che proprio non si riesce a pulire.

I detergenti chimici non sempre sono efficaci e soprattutto lasciano residui nocivi che andranno a contatto con gli alimenti.

Basterà cospargere un cucchiaio di farina all’interno, chiudendo il contenitore e scuotendolo bene per far aderire la farina in ogni angolo. Lasciare agire 15 minuti e poi lavare come d’abitudine. La farina si sa, come il borotalco, “assorbe” tutto l’unto in eccesso.

Il sale, ad esempio, è un ottimo detergente in questi casi. Anzi mescolando una manciata di sale con un cucchiaio di sapone di Marsiglia, otterrete una miscela sgrassante molto efficace!

I contenitori per alimenti, soprattutto quelli in plastica, col tempo tendono ad ingiallire. L’acqua bollente, come l’utilizzo della lavapiatti, è altamente sconsigliato in quanto il calore può deformare i contenitori o i coperchi.

L’acqua ossigenata potrà sbiancare i contenitori ingialliti, ma volendo utilizzare un rimedio più ecologico e meno nocivo sostituire l’acqua ossigenata con una soluzione di limone e bicarbonato. Strofinare bene e sciacquare.

In ultimo, se i contenitori presentano degli aloni dovuti a residui di sugo, di pomodoro ad esempio, lasciare agire per circa 10′ aceto tiepido e 3 cucchiai di sale fino, aggiungendo poco detersivo per i piatti. Se provvisti di coperchio, chiudere bene e scuotere leggermente per raggiungere tutti gli angoli.

Questo basterà ad eliminare in pochi minuti gli antiestetici aloni dai contenitori oltre che a rimuovere eventuali odori.

Non so voi, io adoro i contenitori, quelli che rendono la dispensa ordinata e funzionale. Come questi ad esempio:

Contenitore per alimenti Bento lunch Box

Bento Lunch Box Contenitori per Pranzo Premium Multicolori Eco-Friendly 3-Compartimenti con cucchiaio forchetta Sporks abbinati Adatti per Microonde, Lavastoviglie & Riutilizzabili

contenitore per alimenti SELEWARE

Frigoverre
Contenitori vetro per alimenti e forno
Set di 2 contenitori per alimenti microonde Chiusura ermetica

contenitori per alimenti Homdox

5 Set Contenitori
Porta Pranzo per Alimenti
Ermetici, Resistenti. Materiale Plastico Trasparente Antirotture. Per Microonde e Congelatore

Contenitori per alimenti controllo porzioni

Contenitori alimentari per il controllo delle porzioni
7 pezzi
compatibili con metodi 21 Day Fix e Insanity Ideali per una dieta sana, con guida inclusa
Comprende sacchetto contenitore, Sistema a codici con etichette multicolore e istruzioni guida, kit aggiuntivo da Scatole porta snack per bambini

Salviette multiuso per la casa faidate (DYI)

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Di nuovo una ricetta naturale dal potere sgrassante. Adatta ad ogni superficie lavabile (eccetto il marmo per la presenza dell’aceto) e per l’igiene di sanitari e rubinetterie, nonché per il piano cottura e il lavello.

Stavolta però invece di preparare il comune Sgrassatore Spray (ne abbiamo parlato QUI vi ricordate?) ho pensato di utilizzare/riciclare un pratico barattolo di mozzarelle (pulito e disinfettato!) per realizzare le nostre Salviette multiuso per la casa.

Passo subito ad elencare gli ingredienti:

– Un rotolo di carta da cucina assorbente

– Un barattolo (io ho utilizzato un barattolo di mozzarelle terminato, voi potrete utilizzare anche un barattolo vuoto di salviette umidificate per bambini)

Soluzione (circa 100ml) di acqua e aceto in parti uguali a cui avrete aggiunto 10ml di alcool e 5ml di limone.

salviette multiuso per la casa

Preparazione:

Prendete il rotolo di carta assorbente e tagliatelo con un coltello seghettato a misura del vostro barattolo.

salviette multiuso per la casa

Preparate la soluzione come indicato.

L’aceto avrà un potere sgrassante per le superfici e lucidante per le rubinetterie. L’alcool è detergente e evapora in fretta. Il limone è un ottimo disinfettante e anti calcare.

Mettete il rotolo (mezzo) di carta nel barattolo e versate la soluzione. A questo punto chiudete bene e lasciate che la carta assorba il liquido contenuto nel barattolo.

salviette multiuso per la casa

Estraete dal centro il cartone e da lì partiranno le salviette umide già pre tagliate multiuso per le superfici della vostra casa. Fate un piccolo foro al coperchio del barattolo per renderlo più maneggevole e disponibile durante le pulizie.

salviette multiuso per la casa

Vi cade un mestolo? Basterà prendere una salviettina umida e pulire prontamente la superficie. Il kechup è colato sulla parete del frigorifero? Non macchiate i vostri panni di microfibra ma utilizzate una salvietta che poi potrete buttare via. Ogni mattina passate una salvietta umida sui rubinetti e sui sanitari.
Tempo e fatica saranno ottimizzati con poca spesa e con migliore efficacia.

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Sgrassatore fatto in casa + Stampabile

sgrassatore fai da te
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Si comincia con una pozione magica e non si riesce più a smettere. Dopo aver parlato delle Tabs per lavastoviglie oggi vi propongo lo Sgrassatore fatto in casa.

Pochi semplici ingredienti per avere un detersivo efficace, economico e ecologico.

Io l’ho testato in cucina dove l’unto è sempre più presente (fuochi, griglie,sgrassatore fatto in casa credenze, ecc) ma può essere utilizzato anche sul legno laccato, sulle maniglie delle porte, sulle maioliche.

Ingredienti: 

  • acqua
  • sapone di marsiglia
  • bicarbonato
  • aceto bianco

Preparazione:

In un contenitore sciogliere in 750 ml di acqua bollente 2 cucchiai di sapone di Marsiglia grattugiato.

Aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato e per un’azione d’urto si può aggiungere 1 bicchiere di aceto bianco.

Fate raffreddare e versate tutto in un comodo flacone spray.

Vorrei segnalare La mia casa ecopulita. Detersivi fai da te ecologici ed economici, un pratico prontuario che vi spiegherà come pulire perfettamente e in modo ecologico ambienti e oggetti, dalle fughe delle piastrelle al frigorifero, dalle pentole alle maniglie delle porte, con indicazioni utili per trattare tutti i tipi di sporco una guida rapida al bucato vi svelerà trucchi e segreti per togliere dai tessuti ogni tipo di macchia utilizzando solo prodotti ecologici.

Sgrassatore fatto in casaStampate la scheda in formato A5 per il vostro #ControlJournal

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ringrazio i n. 1.202 utenti che hanno effettuato il download fino ad ora

Come usare la lavastoviglie risparmiando

stoviglie
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Dopo la lavatrice, la lavastoviglie risulta essere la migliore invenzione di supporto alla donna-casalinga!

Per far in modo che le stoviglie siano pulite, igienizzate ed ben asciugate bisogna avere l’accortezza di rimuovere qualsiasi tipo di residuo di cibo prima di caricare la lavapiatti. Per questa operazione consiglio vivamente di non passare i piatti sotto l’acqua corrente per due motivi validi: il primo che ci sarebbe un forte dispendio di acqua, il secondo motivo è che i residui di cibo andrebbero ad intasare gli scarichi. Basterà utilizzare un tovagliolino di carta per eliminare i residui che andremo poi a buttare nella spazzatura.
Non sovrapporre mai pentole e tegami per consentire all’acqua e al detergente di raggiungere ogni angolo delle stoviglie.

Per prima cosa leggere sempre le istruzioni di lavaggio delle padelle e pentole appena acquistate: se non è presente la dicitura “lavabile in lavastoviglie” meglio evitare. La stessa cosa vale per le parti smontabili dei piccoli elettrodomestici (grattugie, lame, coperchi, ecc.).
I contenitori e i coperchi in plastica potrebbero deformarsi e di conseguenza non chiudersi ermeticamente.
Tutto ciò che è vetro, ceramica e acciaio non ha controindicazioni per il lavaggio nella lavastoviglie, facendo però attenzione ad eventuali guarnizioni e/o decorazioni.

Il sale va aggiunto nell’apposito contenitore ogni qual volta la lavapiatti lo richieda. Serve principalmente ad “addolcire” la durezza dell’acqua e a rendere il detergente molto più efficace. Inoltre contribuisce a rimuovere le antiestetiche macchie di calcare sulle stoviglie.lavastoviglie
Ora sciogliamo la prognosi: sale grosso da cucina o sale per lavapiatti? La composizione è pressoché identica, salvo che forse quello per lavapiatti dura un po’ di più.
Se poi vogliamo aggiungere che acquistando il sale per la lavapiatti nei supermercati discount oppure a marchio di fabbrica il prezzo è lo stesso, a volte anche inferiore, possiamo dedurne che è indifferente usare l’uno o l’altro purché acquistati in offerta.

Risparmiare si può!!!

  • Il primo risparmio da fare è al momento dell’acquisto scegliendo una lavastoviglie con classe energetica A+ o superiore.
  • In seguito se il nostro contratto di energia elettrica prevede la tariffa bi oraria attiveremo la lavapiatti dopo le ore 19 e durante i giorni festivi.
  • La lavapiatti va utilizzata sempre a pieno carico! Nelle lavapiatti di ultima generazione è previsto tuttavia un programma che permette di “dosare” acqua e detersivo in misura dei piatti da lavare, il mezzo carico. In questo caso però l’energia elettrica si consuma ugualmente, quindi secondo me è opportuno aspettare di avere una lavastoviglie carica prima di accenderla.
  • Pulire il filtro e avviare periodicamente un ciclo a vuoto con l’aceto sono delle semplici accortezze che ci permetteranno di risparmiare manutenzioni più dispendiose in caso di guasto o intasamento di filtri e tubature.

cucinare con la lavastoviglieIn ultimo, questa cosa proprio non la sapevo, cuciniamo con la lavastoviglie!!

Sì sì avete letto bene…pensavate che servisse solo a pulire le stoviglie? Confesso di non aver provato, quindi vi rimando al libro che ne spiega il procedimento.

Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario di Lisa Casali , edito da Gribaudo.

Il libro spiega come preparare dei bocconcini di pollo con zenzero e lime con un lavaggio intensivo a circa 70° o come cuocere una tagliata con un lavaggio ecologico a circa 50°.

 

Il Calcare Nemico n°1 by UnaVitaaColori [Guest Post]

Il Calcare Nemico num 1
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Anche tu hai dichiarato guerra al calcare?

Un po’ come la polvere anche il calcare è odioso da vedere e spesso e volentieri acquisti l’anticalcare convinto di eliminarlo per sempre?

Che illusione!

Per eliminare il calcare non sono necessari i prodotti pubblicizzati, che una volta applicati, lasci agire per molti minuti e successivamente gratti per bene con una spugnetta abrasiva, convinto che facciano ritornare nuove e splendenti le superfici.

Assolutamente no, così non si fa!

Nel Forum (o Condominio) abbiamo parlato parecchie volte di questo argomento ma non ci stufiamo mai di dire che per eliminare il calcare serve pazienza, aceto ed olio di gomito.

Ti spiego come e perché!

Ogni volta che utilizzi i sanitari, la doccia o il lavello, l’acqua si deposita sulla superficie e le gocce si asciugano facendo così rimanere il calcare.

Il Calcare NemicoParecchie volte abbiamo suggerito di pulire ed asciugare le superfici dopo l’utilizzo ma quanti si ricordano? Quanti lo fanno? Soprattutto quanti hanno il tempo per farlo?

Risparmio è la nostra parola d’ordine! Risparmio di tempo e di soldi.

Innanzitutto ti suggerisco di acquistare aceto bianco, parlo dell’aceto decolorato (trasparente) ma andrà bene anche quello bianco (ovvero giallino) comune.

A questo punto ti serviranno guanti, spugna non abrasiva e detergente per la superficie da pulire.

  • Pulisci i sanitari con il detergente e la spugna e risciacqua.
  • Imbevi la spugna con un goccio di aceto puro e passala sui sanitari. In questo modo, lo sporco è già stato eliminato dal detergente e rimarrà sulla superficie solo il calcare che l’aceto andrà a rimuovere.
  • Lascia agire un paio di minuti e risciacqua nuovamente.

Se non ci sono grosse incrostazioni questo primo gesto sarà sufficiente ma dovrai farlo ogni volta che pulisci il bagno.

Se invece le incrostazioni sono più resistenti dovrai ripetere più volte questa operazione e ti assicuro che eliminerai il calcare.

Ci vuole pazienza! Pazienza di aspettare da un’applicazione all’altra, pazienza per continuare a rifare l’operazione e pazienza ancora!

Lasciar agire più tempo del necessario non aiuterà ad eliminare il calcare ma bensì a rovinare le superfici, soprattutto quando si parla di prodotti anticalcare che sono composti da sostanze chimiche.

Per eliminare il calcare dalla doccia è ideale riempire uno spruzzino con due parti d’acqua ed una di aceto e spruzzare sulle superfici e se necessario ripetendo dopo aver risciacquato.

Per un rubinetto efficiente ti consiglio di togliere i filtri una volta tanto e lasciarli in ammollo con acqua ed aceto per una notte, torneranno nuovi e dal rubinetto uscirà tanta acqua!

Garantito!!

By Una Vita a Colori 

Una Vita a Colori

Le Virtù dell’Aceto …dalla A alla Zeta

aceto
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L’ACETO da sempre è un nostro valido aiutante. In cucina, per la cura del nostro corpo, della nostra casa, per il nostro benessere fisico. Economico ed efficace, soprattutto non inquina!

1. AMMORBIDENTE – Per sgrassare e igienizzare i capi particolarmente sporchi aggiungiamo al normale detersivo due tazzine da caffè di aceto. I panni restano profumati dal detersivo, morbidi senza bisogno di stirarli, disinfettati e infine l’aceto funziona come anticalcare per la lavatrice!

2. ANTITARME – Risulta ottimo come trattamento antitarme se passate uno straccio imbevuto di aceto sui tappeti o cappotti.

3. ARIA VIZIATA – Riempire uno o più contenitori di aceto e nella stanza saranno eliminati l’odore di fumo e di chiuso. Ideale anche per togliere l’odore di vernice dopo aver tinteggiato la casa.

4. BOLLITORI – Per la pulizia periodica dei bollitori riempire per 2/3 di aceto ed 1/3 di acqua, unire una piccola manciata di sale e scaldare. Togliere dal fuoco lasciando agire almeno 12 ore, poi sciacquare bene

5. BUCATO COLORATO – Durante il comune lavaggio in lavatrice aggiungere durante l’ultimo risciacquo 2 tazzine da caffè di aceto. Conserverà più a lungo il colore al vostro bucato.

6. CAFFETTIERA MOKA – Strofinare esternamente con una spugnetta imbevuta di aceto puro e sale fino le incrostazioni o le macchie. Sciacquiamo e asciughiamo per bene. Ogni tanto far bollire la moca con acqua e due cucchiai di aceto. Far bollire dopo solo con acqua.

7. CANE O GATTO – Se il tappeto è stato “bagnato” dai nostri amici a 4 zampe passate un panno imbevuto di aceto.

8. CARTA DA PARATI – per rimuovere più facilmente la carta da parati, preparare una soluzione in parti uguali di aceto e acqua calda.

9. CAPELLI – Nell’ultimo risciacquo aggiungere un bicchiere di aceto e i vostri capelli saranno lucidi e brillanti!

10. CATTIVI ODORI – Eliminate l’odore di candeggina dalle mani non è difficile: basta sfregarle con un po’ di ovatta imbevuta nell’aceto.

11. COLLA ADESIVI – Per rimuovere la colla degli adesivi coprire con un panno imbevuto d’aceto, lasciare agire a lungo, poi sciacquare bene.

12. COMPUTER – L’aceto è più adatto alla pulizia del computer rispetto al comune alcool in quanto (oltre a non aver nessun costo, nel senso che è già presente in tutte le cucine) avrebbe delle proprietà antistatiche tali per cui sarebbe in grado anche di prevenire e contrastare i fastidiosissimi e frequenti accumuli di polvere.

13. CONTENITORI PER ALIMENTI – Contro i cattivi odori nei contenitori laviamo con aceto puro, poi sciacquiamo e asciughiamo bene.

14. DOCCIA – Passiamo sul vetro della cabina una spugnetta ruvida imbevuta di aceto puro. Poi sciacquiamo e asciughiamo bene.

15. FORMICHE – Per allontanare le formiche, spruzzare un po’ di aceto lungo i davanzali e sull’uscio di casa.

16. FORNO – Il nostro forno sarà sgrassato, igienizzato e deodorato dopo averlo lasciato intiepidire (35° circa) e passando una spugnetta imbevuta di aceto puro. Ripetere l’operazione finché l’unto non sarà scomparso

17. FRIGORIFERO – Il frigorifero sarà perfettamente igienizzato passando una spugnetta imbevuta di aceto puro. Sciacquiamo e asciughiamo bene.

18. INOX E CALCARE – L’acciaio inox delle pentole o del lavello sarà perfettamente pulito passando una spugnetta imbevuta di aceto. Sciacquare e asciugare.

19. INOX E INCROSTAZIONI – Se restano tracce di bruciato versiamo aceto fino a coprire la parte e lasciamo agire almeno 1 ora prima di pulire.

20. LANA INFELTRITA – Contro l’infeltrimento dei capi in lana, sciacquiamo con acqua e aceto (2 tazzine da caffè per ogni 10l d’acqua). Ideale anche per le coperte di lana. Immergendole dopo il lavaggio in acqua e aceto acquisteranno maggior morbidezza

21. LAVAPIATTI – Periodicamente, e soprattutto dopo lunghi periodi di inutilizzo della lavapiatti, fare un ciclo a vuoto versando all’interno un litro di aceto.

22. LEGNO LACCATO – Per il legno laccato, pulire con una soluzione di acqua tiepida e aceto (una tazzina ogni litro d’acqua). Passiamo in seguito un panno morbido e asciuttoaceto

23. MACCHIE – Macchie generiche: tamponare aceto puro con acqua.

Macchie di deodorante: immergere il capo in una soluzione di acqua e aceto prima di lavarlo normalmente (1 tazzina ogni litro d’acqua)

Macchie di fango: raschiare il fango secco, e poi strofinare con acqua e aceto (3 tazzine ogni litro di acqua) tamponare con acqua

Macchie di calce: sfregare con aceto puro e risciacquare

24. MICROONDE – Mettere una tazza contenente metà acqua e metà aceto. Far sobollire per un paio di minuti. Poi passare un panno asciutto sulle pareti. I cattivi odori spariranno subito.

25. ODORE DI CAVOLO – Mettere un pezzo di pane duro bagnato d’aceto sopra il cavolfiore durante la cottura.

26. PAVIMENTI – La polvere e sporco fanno da padroni? Lavate i pavimenti con una soluzione di acqua e aceto (una tazzina da caffè in ogni 5l di acqua). Torneranno puliti, igienizzati, e profumati.

27. PEDICULOSI – Frizionare la cute con poche gocce d’aceto bianco dopo lo shampoo. Risciacquare bene e ripetere una volta la settimana nei periodi più invasi da questi parassiti!

28. PIASTRELLE E MAIOLICHE – Sporco e grasso sulle piastrelle del bagno e della cucina saranno rimossi passando una spugnetta imbevuta di aceto puro.

29. RAME E OTTONE – Per lucidare rame e ottone, prepariamo un composto formato da 2 cucchiai da cucina di sale e 1 di aceto. Raccogliere il composto con una spugnetta, strofinare bene, sciacquare a lungo e asciugare.

30. RUBINETTI E CALCARE – Rubinetti e doccia sono ostruiti dal calcare? Lasciamoli immersi nell’aceto per qualche ora, poi sciacquiamo ed asciughiamo per bene.

31. SANITARI E RUBINETTERIE – Per eliminare il calcare da sanitari e rubinetterie, versare direttamente l’aceto strofinando bene con una spugnetta. Lasciamo agire qualche minuto prima di sciacquare e asciugare.

32. SCARICO OSTRUITO – Per lo scarico ostruito del lavello, versiamo mezzo litro di aceto puro e lasciamo agire qualche ora. In seguito facciamo scorrere dell’acqua calda.

Cricri : Avrei un rimedio x sturare gli scarichi da aggiungere al vostro elenco…provato… efficace…non inquina…ed estremamente economico…altroché’ idraulico liquido!

150 gr di sale grosso – 150 gr di bicarbonato

Versarli nello scarico otturato e subito dopo un tegame di acqua bollente dove avrete sciolto 1/2 bicchiere di aceto bianco…provare per credere!

33. STOVIGLIE – Per sgrassare a fondo le nostre stoviglie è necessario aggiungere un poco di aceto all’acqua per il lavaggio (una tazzina da caffè in ogni 5l d’acqua).

34. TAPPETI E MOQUETTE – Dopo aver utilizzato l’aspirapolvere, passiamo uno straccio imbevuto di aceto puro seguendo il senso del pelo. Non sfregare troppo e cambiare lo straccio se si sporca.

35. TENDA DOCCIA – Per le macchie di muffa sulla tenda/doccia laviamo con acqua e aceto (una tazzina ogni litro d’acqua)

36. VASO DI CRISTALLO – Per rimuovere residui di acqua dei fiori recisi o calcare, versare acqua e aceto in parti uguali e dei cubetti di ghiaccio. Scuotere energicamente, lasciare agire e sciacquare bene.

37. VETRI E CRISTALLI – Acqua e aceto in parti uguali per pulire a fondo finestre, lampadari e oggettistica in vetro o cristallo. Molto efficace anche contro le tracce lasciate dagli insetti.

38. VETRI FINESTRE – Per rimuovere schizzi di vernice dai vetri utilizzare l’aceto bianco caldo.

39. VETRI, MONITOR, TV LCD – Per rimuovere eventuali macchie o impronte, utilizzare il panno in micro-fibra leggermente inumidito con ACQUA DISTILLATA o DEMINERALIZZATA, per macchie persistenti, facendo attenzione a non premere troppo aggiungere all’acqua distillata un po’ di aceto bianco.

ATTENZIONE: NON UTILIZZARE L’ACETO SUL MARMO O SUPERFICI DELICATE!!!

Pulire lo schermo LCD di monitor e TV – Come Pulire

schermo lcd
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Pulire uno schermo LCD di un monitor o di una tv può sembrare difficile, ma con le dovute accortezze, tornerete ad avere uno schermo come nuovo!!

Ecco un decalogo per una manutenzione ordinaria.

  1. Non toccare mai lo schermo LCD con le dita.
  2. L’apparecchio, durante la pulizia, deve essere spento e la presa disinserita.
  3. La normale pulizia di vetri non è adatta al nostro scopo. Evitare di utilizzare la carta, potrebbe graffiare lo schermo.
  4. Non utilizzare prodotti chimici per i vetri, lascerebbero fastidiosissimi aloni (a meno che non siano prodotti specifici per gli schermi LCD)
  5. Ammoniaca e alcool lasciano aloni indelebili, pertanto leggere bene le etichette dei prodotti.
  6. Utilizzare un panno in micro-fibra, non lascia aloni e rimuove la polvere.
  7. Per rimuovere eventuali macchie o impronte, utilizzare il panno in micro-fibra leggermente inumidito con ACQUA DISTILLATA o DEMINERALIZZATA, per macchie persistenti, facendo attenzione a non premere troppo aggiungere all’acqua distillata un po’ di aceto bianco.
  8. Non passare la soluzione direttamente sul monitor, ma spruzzare sul panno in micro-fibra.
  9. Abbiate l’accortezza di utilizzare sempre lo stesso panno in micro-fibra. Questo poi andrà pulito con acqua e sapone neutro delicato e sciacquato bene con acqua e aceto.
  10. Mi chiedo, e se qualcuno lo ha già provato ce lo può confermare, se il liquido per pulire le lenti degli occhiali potesse andar bene allo scopo….
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