Tag Archives: economia domestica

4 consigli utili per ridurre le spese senza rinunciare al comfort

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Quando si ha una casa e una famiglia da mantenere, è importante fare economia.

Spesso, però, non si pensa ad alcuni elementi base che ci permettono di avere un risparmio notevole.

Ecco, quindi, 4 idee e consigli utili per risparmiare in casa.

1. Investi in piccoli lavori che ti faranno risparmiare

Quando si tratta di realizzare interventi in casa, ci si prepara mentalmente ad un costo elevato che, spesso, ci porta a rinunciare al nostro progetto. Bisogna, però, pensare a quali lavori possono portarti un risparmio futuro e, di conseguenza, giustificare la spesa iniziale.

Uno dei lavori spesso sottovalutati è l’installazione di pannelli solari. Se scelti con attenzione, e calibrati secondo le esigenze della tua famiglia, il costo di un impianto fotovoltaico sarà ripagato nel giro di uno o due anni.

CaldaiaNoStress, Eni gas e luce ti guida alla scelta della tua nuova caldaia a condensazione

caldaianostress eni
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Scegliere una nuova caldaia per la propria abitazione può diventare fonte di stress.

Se poi dobbiamo anche preoccuparci di sceglierla in mezzo a decine di modelli e altrettante funzionalità, di confrontarne i consumi e il risparmio, di smaltire la vecchia caldaia o di affrontare una spesa così esosa in un’unica soluzione, allora il rischio di diventare matti aumenta in maniera esponenziale.

Eni gas e luce, proprio in questa ottica, propone il pacchetto CaldaiaNoStress con l’obiettivo di vivere l’inverno all’insegna del comfort.

E se già il nome di questa esclusiva offerta è tutto un programma, entriamo più nello specifico illustrando la convenienza di questa iniziativa a cui possono aderire tutti, anche chi non è cliente Eni gas e luce.

Da sempre attenta alle esigenze dei consumatori, Eni gas e luce offre la possibilità di sostituire la propria caldaia scegliendola tra una selezione di caldaie Riello, azienda leader del settore, garanzia di massima efficienza.

Una volta scelto il modello di caldaia che più si avvicina alle tue esigenze, potrai decidere di pagare in un’unica soluzione oppure in comode rate. Inoltre, potrai usufruire dell’agevolazione fiscale “Ecobonus”, prorogata fino al 31 dicembre 2018, per ottenere fino al 65% di detrazioni fiscali se sceglierai di acquistare la caldaia a condensazione.

caldaianostress eni

Ma perché scegliere proprio una caldaia a condensazione? Perché, rispetto a una tradizionale caldaia a gas, puoi:

  • ridurre fino al 30% i consumi di gas all’anno;
  • richiedere il 50% di detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia (fino al 65% se si acquista una caldaia a condensazione dotata di termoregolazione evoluta)*.

Inoltre, le caldaie a condensazione ti permettono di risparmiare fino al 25-30% dei consumi e includono una visita di un consulente energetico per aiutarti nella selezione della caldaia più adatta alle tue esigenze.
L’installazione sarà infatti affidata a tecnici specializzati Eni gas e luce, che si preoccuperanno del montaggio secondo le normative di legge, del collaudo della nuova caldaia, nonché del ritiro e dello smaltimento gratuito della vecchia caldaia. Inoltre, una garanzia di due anni è prevista sia per l’impianto che per la caldaia stessa.

Ma l’aspetto che davvero farà la differenza sarà la fornitura, compresa nel prezzo, di un termostato intelligente Hive.

Perché intelligente? Perché ti permetterà di programmare e regolare il calore in casa direttamente dal tuo smartphone o tablet tramite un’app facile e intuitiva. Una funzionalità comodissima per quando si è fuori casa e ci si dimentica di avviare la caldaia, oppure di programmarla per la sera al rientro dal lavoro.

Insomma, sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione ti farà risparmiare sull’acquisto, sui consumi e potrai godere del calore della tua casa senza inutili stress e preoccupazioni.

caldaia no stress eni

*Detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico per impianti con termoregolazione evoluta e del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Le detrazioni fiscali sono soggette a variazioni secondo la normativa vigente.
In collaborazione con Eni

Chi lava i piatti a casa vostra?

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Chi lava i piatti a casa vostra?

Inizio io.

A casa mia potrei fare a meno di tante cose ma non della lavastoviglie.
Bacerei i piedi a chi l’ha inventata! 🤗

Avevamo già parlato dell’uso corretto della lavastoviglie (esattamente in questo articolo!), ma oggi voglio “studiare” il caso “risparmio-acqua-energia-ecosostenibilità”

Prima il sondaggio, però!

Rispondete sinceramente e poi analizziamo insieme i pro e i contro!

Chi lava i piatti in casa vostra?
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Lavare i piatti a mano conviene, si spreca meno acqua!

FALSO – Ormai è risaputo che lavare i piatti a mano non è affatto eco sostenibile! Anzi, secondo un recente studio dell’Università di Bonn, in Germania, per lavare a mano i piatti usati in una cena di 12 persone occorrono circa 100 litri d’acqua, contro i 15 per un pieno carico di una lavastoviglie di nuova generazione.

E’ sempre conveniente la Lavastoviglie!

FALSO – Per le tazze della colazione o per i piatti di due persone sarà meglio lavare a mano utilizzando le giuste accortezze: pulire con un fazzoletto i residui dai residui dei cibi, lasciare in ammollo i piatti con l’acqua calda e insaponata, e usare l’acqua corrente solo per l’ultimo risciacquo. Quindi mai far partire la lavastoviglie a mezzo carico.

Allora, conviene o no usare la Lavastoviglie?

Sì e No – Usare la lavastoviglie è conveniente solo se lo facciamo a pieno carico, se evitiamo il prelavaggio e l’asciugatura (basterà aprire lo sportello e far uscire il vapore), se utilizziamo i programmi ecologici a basse temperature, se usiamo regolarmente il sale e il brillantante e se adottiamo la manutenzione periodica e pulizia dei filtri.

La tua cucina non è predisposta per l’ingombro di una lavastoviglie?

Guarda un po’ qui: Candy Mini Lavastoviglie, 6 coperti

Una lavastoviglie da tavolo che può essere facilmente utilizzata in piccolo spazi: classe A+, 6 coperti, 6 programmi di lavaggio con 5 diversi livelli di temperatura e solo 7 litri di consumo d’acqua a ciclo. >>> INFO E RECENSIONI

Aboliti invece del tutto i piatti, i bicchieri e le stoviglie di plastica!

Non convengono mai! A questo proposito, l’Unione europea si prepara alla messa al bando di piatti e posate usa e getta. Forse è ancora lontano il momento in cui spariranno dalla grande distribuzione ma ci muoviamo nel verso giusto!

chi lava i piatti a casa vostra

Spesa online, come orientarsi tra le offerte?

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Che tipo di spesa preferisci fare?

Sei legata alle tradizione del mercato rionale oppure preferisci girare come una trottola tra le decine di supermercati vicino casa cercando l’offerta migliore?

Né l’una, né l’altra. Oggi esiste la spesa online che confronta le offerte proprio come faresti tu girando per negozi o mercati alimentari, con la sola differenza che potrai farlo comodamente da casa, dal divano con il tuo Pc o smartphone.

No, non ti sto prendendo in giro, esiste davvero! Si chiama MiaSpesa.it ed è il primo portale italiano che confronta in pochi secondi i prezzi dei supermercati online.

Si riesce a risparmiare, grazie a questa piattaforma innovativa, anche il 30% sulla spesa abituale.

Come? Con poche semplici Domanda&Risposta avrai chiaro il funzionamento fin da subito:

  1. Per me, casalinga poco tecnologica, è difficile fare la spesa online?
    Affatto, sarà più difficile cercare il parcheggio davanti al supermercato durante l’ora di punta, magari col maltempo e bimbi al seguito.
  2. Per iniziare, cosa devo fare esattamente?
    – Mettiti comoda 😉
    – Registrati.
    – Compila la tua lista della spesa scegliendo i prodotti che utilizzi abitualmente. Puoi cercare per nome di prodotto, per marca, per categoria. C’è anche una sezione con le Offerte in corso molto interessante.
    – Clicca su “Carrello” e confronta i totali tra i vari supermercati proposti.
    – A questo punto puoi procedere all’acquisto presso il negozio online più conveniente.
  3. E le spese di spedizione che variano da negozio a negozio?
    Tranquilla, sono sempre evidenziate nel totale così da poter fare un confronto reale tra le vaie offerte.
  4. Come faccio a sapere se il servizio raggiunge la mia abitazione?
    Basta inserire il tuo codice di avviamento postale.
  5. Quali supermercati fanno parte di questa iniziativa?
    Puoi trovare già Carrefour, Esselunga, NaturaSì, PrimeNow e Unes ma presto molti altri aderiranno visto il successo già ottenuto in queste settimane.
  6. E adesso?
    Adesso puoi rilassarti, finire di vedere il tuo film o giocare con i tuoi bambini, e non importa se fuori fa freddo oppure piove, entro poco tempo la spesa arriverà al piano di casa tua come previsto dal corriere di fiducia.

Abbiamo parlato di offerte, sconti, risparmio e convenienza. Certo già questo potrebbe bastare a convincerti. Ma poi pensiamo pure a quanto tempo si perde dietro i volantini e il carrello, la monetina, i figli impazienti, la cassa sempre piena, caricare l’auto e tornare a casa, magari col maltempo, il traffico, il seggiolino e la cena da preparare…

E’ proprio il caso di dirlo “Minimo sforzo, massimo risparmio!”

come orientarsi tra le offerte

Risparmiare: ecco cosa succede quando impari a farlo per bene [Guest Post]

risparmiare ecco cosa succede
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Ciao, mi chiamo Loredana Ieraci, sono un’appassionata di risparmio e mamma di 3 meravigliosi bimbi.

Come immaginerai, avere tre figli significa diventare maestri nell’arte di far quadrare i conti.

Così in questi anni ho affinato diverse tecniche di risparmio che poi ho iniziato a condividere sul sito di bilanciofamiliarepersonale.it.

Consigli per trasloco: siti, app e idee per disfarsi degli oggetti usati

consigli per trasloco
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Un trasloco provoca sempre stress e una delle operazioni più difficili è disfarsi degli oggetti inutili o che non ci serviranno più nella nuova abitazione.

Con il trasloco saltano fuori tante cose che non ricordavamo neppure di avere e alle quali ci sentiamo improvvisamente e indissolubilmente legate.

E sull’onda di quell’emozione rischiamo di portarci dietro tante cose che poi non ci serviranno nella nuova casa, né sapremo dove mettere. Tanto vale disfarsene subito.

È importante fare a monte un lavoro su sé stesse per essere pragmatiche al momento della scelta: questo oggetto mi serve davvero? Ci sarà spazio per lui nella nuova casa, o sto solo rimandando il momento in cui dovrò separarmene? Per aiutarvi in questa scelta, vedremo quali sono le categorie di oggetti che tendono ad appesantire un trasloco e vi suggerirò qualche sito, app e idea per poterli rivendere o donare.

Gli oggetti di cui disfarsi

Una delle prime cose in cui vi imbatterete sono i gadget elettronici: vecchi telefonini, console dello scorso millennio, cd rom o addirittura videocassette che non usate da decenni. La tecnologia evolve rapidamente e tutti questi gadget non vi potranno più essere utili. Così come non lo saranno le pile di vecchie e polverose riviste che stanno ancora occupando spazio in un angolo del vostro ripostiglio: portatevi dietro solo quelle più recenti, più eventuali numeri che consultate periodicamente e vi saranno ancora utili.

Come le riviste, anche i libri e i vecchi dizionari tendono ad accumularsi e nella maggior parte dei casi non li leggiamo più. Qualche settimana prima del trasloco, dedicate qualche ora alla scelta dei libri da cui davvero non volete separarvi. Alcune letture restano nel cuore ed è giusto portarle sempre con sé; altre invece non ci hanno toccato a fondo e il trasloco è il momento migliore per liberare un po’ di spazio.

Veniamo poi a scarpe e vestiti: se siete amanti dello shopping, avrete accumulato decine di capi che non usate più da tempo. È vero, ogni vestito vi ricorda un momento speciale della vostra vita, ma non rischiate di associarlo in futuro alle fatiche di un trasloco; portate con voi solo scarpe, abbigliamento e accessori che ancora usate.

Troverete poi altri oggetti come: documenti non più importanti, vecchie ricevute (di cui potete fare comunque una copia digitale); giocattoli; souvenir di gite o viaggi che a fatica ricordate; quaderni o altri ricordi dei tempi della scuola; accessori sportivi accantonati da tempo; profumi o prodotti di bellezza ormai inutilizzati da anni. Tutti oggetti che, nella maggior parte dei casi, non potranno affrontare il trasloco e di cui è meglio disfarsi prima.

I siti e le app da utilizzare

Una volta scelti – non senza fatica e un po’ di sofferenza – gli oggetti da cui ci separeremo, è arrivato il momento di individuare come disfarsene: magari guadagnandoci qualcosa, oppure facendo beneficenza. Il web è pieno di soluzioni.

Il primo e più importante sito che viene in aiuto in questi casi è eBay, disponibile anche come applicazione iOS e Android. È il luogo per eccellenza in cui vendere il proprio usato, dalle scarpe fino ai libri. Se in passato era conosciuto soprattutto come sito di aste, sempre più spesso è usato per vendere oggetti a prezzo fisso.

Se eBay ha una lunga storia come marketplace (anche) dell’usato, è meno noto che pure su Amazon è possibile vendere oggetti di seconda mano, anche se con qualche limitazione. Se infatti su eBay si può vendere di tutto, su Amazon si possono vendere usati solo quegli oggetti che sono già presenti sul sito. È quindi un’ottima soluzione per i gadget tecnologici, così come per i libri. Amazon è infatti uno dei portali più visitati al mondo e in Italia, ed è pertanto una vetrina eccellente per il vostro usato. Sono state inoltre facilitate le spedizioni con il corriere espresso per i venditori: su Amazon è infatti disponibile una integrazione con Packlink PRO, piattaforma che confronta le tariffe dei corrieri espressi e fornisce per ogni spedizione la soluzione più economica. In questo modo il costo di spedizione Amazon con Packlink PRO si riduce e la stessa spedizione è facilitata. Il confronto tra le tariffe dei corrieri è infatti immediato e la spedizione è acquistabile direttamente online: c’è solo da aspettare il corriere che arriverà a ritirare la merce a domicilio.

Se i libri di cui volete disfarvi sono davvero tanti e avete una certa urgenza, una delle migliori alternative e eBay e Amazon è Libraccio.it. È un sito italiano di vendita libri usati e dispone di una sezione dedicata all’acquisto dei libri degli utenti. Da questa sezione dovrete seguire una procedura in cui viene richiesto di indicare il codice ISBN dei libri – si trova nel retro della copertina – e di creare così una lista di vendita. In seguito vi verrà indicato il prezzo di acquisto e se confermate il tutto vi viene inviata una e-mail con le informazioni per organizzare il ritiro della merce con il corriere espresso. Di solito la quotazione dei libri è piuttosto bassa, ma è probabilmente il metodo più veloce e comodo per sbarazzarvi dei vostri libri usati guadagnandoci qualcosa.

Altri siti e app utili per vendere usato online sono Subito.it, Bakeca, Kijiji e Depop, un vero e proprio mercatino dell’usato online accessibile da applicazione Android e iOS.

Altre soluzioni che aiutano nel trasloco

Anche se è diventato facilissimo vendere online il proprio usato, non vanno trascurate le opzioni più tradizionali. I mercatini e negozi dell’usato sono sempre una buona soluzione per disfarsi dei propri oggetti e ricavarci qualcosa. Se nella tua città ci sono librerie dell’usato puoi vendere lì i tuoi volumi, in alternativa potresti scegliere di donare i tuoi libri: ad esempio a una biblioteca, o a un’associazione no profit.

Se devi disfarti di un computer vecchio, ma ancora funzionante, anche in questo caso puoi pensare ad una donazione: per esempio a una scuola o a una associazione culturale che potrebbero avere bisogno del tuo pc usato. Anche scarpe e vestiti possono essere oggetto di donazioni.

Web, applicazioni mobile, negozi e donazioni: le opzioni per disfarsi dell’usato sono davvero tantissime, a voi la scelta!

consigli per trasloco

Design Bagno: quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2018?

bonus ristrutturazione design bagno
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Per tutto il 2018 è stato riconfermato il Bonus Ristrutturazione, scopri le novità e tutti i requisiti per ottenerlo.

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcun nuove regole e novità; la prima tra tutte è che dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di design bagno effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nello scorso anno.

Molti e significativi cambiamenti sono stati inseriti in Manovra, uno dei più importanti vede l’introduzione di un’agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.

Il Bonus Verde, concerne in una detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma cosa bisogna fare per ottenere il Bonus?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro, suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando la specifica dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativa dall’anno successivo, quindi se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Perciò se state pensando di ristrutturare il design bagno è ora di concretizzare, il 31 dicembre sembra lontano, ma alla fine si sa, arriva in un batter d’occhio!

Usufruire di questa agevolazione è un’ottima occasione per concedersi qualche minuto di benessere e relax in più con il proprio partner nella propria sala da bagno.

bonus ristrutturazione design bagno

Risparmio, come mettere via 1000 euro all’anno? I consigli degli esperti

risparmio come mettere via 1000 euro
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Nonostante la lenta ripresa dell’economia italiana, la paura di nuove tasse e di ulteriori ricadute nel baratro della crisi spingono sempre più italiani a cercare di risparmiare, per avere un po’ di liquidità nei momenti di maggiore bisogno.

L’ingegno certo non manca al popolo italico, ma avere dei suggerimenti su come risparmiare ogni mese è molto utile.

Per questo motivo, i consigli sul risparmio sono sempre un valido aiuto per chi ha bisogno di mettere da parte, ogni mese, una somma dei propri guadagni per vivere con maggiore serenità il futuro.

Risparmiare con i consigli degli esperti

Ogni mese moltissimi italiani cercano dei nuovi spunti per risparmiare parte dei loro soldi, in modo tale da avere una certa liquidità a propria disposizione per fronteggiare eventuali crisi e momenti di bisogno.

Ma non ci si deve affidare all’improvvisazione, perché altrimenti si risparmia un mese sì e tre no: serve un metodo e servono, soprattutto, dei consigli.

Proprio per questo gli esperti di www.affarimiei.biz si sono prodigati per dare numerose dritte in merito alla questione risparmio mensile e su come risparmiare ben 1200 euro l’anno.

Si tratta di piccoli accorgimenti, che ognuno di noi può mettere in pratica per creare un proprio salvadanaio di risparmi da utilizzare nei momenti di necessità.

Il primo consiglio è, senza dubbio, quello di organizzare le spese e farlo in maniera attenta e oculata.

Naturalmente si devono sempre mettere in conto delle uscite improvvise, ma pianificare è sempre molto utile, in tutti i settori.

Se ne dibatte molto ovunque, sia sui social network che nei forum specializzati, perché si cercano modi sempre migliori per organizzare le proprie uscite, così da andare a mettere da parte la maggior parte dei soldi che si guadagnano.

Un altro consiglio che viene dato molto spesso a chi ha questa necessità è quello di acquistare con offerte e usufruire dei coupon.

Questa è una pratica che ha preso piede prima negli Stati Uniti e ora anche nel nostro paese: con i coupon si possono fare degli ottimi affari, sia andando a risparmiare sul prezzo unitario di un bene, sia ricevendo prodotti in omaggio o aderendo al più classico 3×2, solo per fare un esempio.

Anche acquistare qualcosa che serve quando ci sono le offerte è conveniente e qui diamo anche un altro consiglio: fate scorta!

Sempre legato alla dispensa e alle scorte che si hanno in casa, un consiglio sempre valido, anche per ridurre al minimo gli sprechi alimentari, è quello di andare a consumare prima quello che c’è: non si dovrebbe fare la spesa prima di aver consumato tutto quello che si ha in casa e cucinare con gli ingredienti a propria disposizione può essere un altro modo per risparmiare.

Limitare le uscite per pranzo o cena, i caffè al bar e le uscite serali fa di certo mettere da parte un bel po’ di soldi.

Se si contano solo quelli che si possono risparmiare rinunciando alla colazione al bar, si può fare un approssimativo conto della cifra.

Naturalmente questi sono solo alcuni dei consigli degli esperti: ce ne sono molti altri, che riguardano anche aspetti più finanziari.

Tuttavia, iniziare da questi piccoli gesti aiuta a risparmiare e mettere da parte un bel po’ di soldi ogni mese, in modo tale da creare quel gruzzolo necessario in caso di emergenza o necessità.

Sebbene tutto ciò porti con sé dei sacrifici, il risparmio quotidiano è utile e porta a degli ottimi risultati.

Trovare sempre nuovi consigli e strategie da attuare permette, inoltre, di avere a propria disposizione diversi strumenti per risparmiare somme sempre più importanti di denaro.

risparmio come mettere via 1000 euro

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