Come usare la lavastoviglie risparmiando

stoviglie

Dopo la lavatrice, la lavastoviglie risulta essere la migliore invenzione di supporto alla donna-casalinga!

Per far in modo che le stoviglie siano pulite, igienizzate ed ben asciugate bisogna avere l’accortezza di rimuovere qualsiasi tipo di residuo di cibo prima di caricare la lavapiatti. Per questa operazione consiglio vivamente di non passare i piatti sotto l’acqua corrente per due motivi validi: il primo che ci sarebbe un forte dispendio di acqua, il secondo motivo è che i residui di cibo andrebbero ad intasare gli scarichi. Basterà utilizzare un tovagliolino di carta per eliminare i residui che andremo poi a buttare nella spazzatura.
Non sovrapporre mai pentole e tegami per consentire all’acqua e al detergente di raggiungere ogni angolo delle stoviglie.

Per prima cosa leggere sempre le istruzioni di lavaggio delle padelle e pentole appena acquistate: se non è presente la dicitura “lavabile in lavastoviglie” meglio evitare. La stessa cosa vale per le parti smontabili dei piccoli elettrodomestici (grattugie, lame, coperchi, ecc.).
I contenitori e i coperchi in plastica potrebbero deformarsi e di conseguenza non chiudersi ermeticamente.
Tutto ciò che è vetro, ceramica e acciaio non ha controindicazioni per il lavaggio nella lavastoviglie, facendo però attenzione ad eventuali guarnizioni e/o decorazioni.

Il sale va aggiunto nell’apposito contenitore ogni qual volta la lavapiatti lo richieda. Serve principalmente ad “addolcire” la durezza dell’acqua e a rendere il detergente molto più efficace. Inoltre contribuisce a rimuovere le antiestetiche macchie di calcare sulle stoviglie.lavastoviglie
Ora sciogliamo la prognosi: sale grosso da cucina o sale per lavapiatti? La composizione è pressoché identica, salvo che forse quello per lavapiatti dura un po’ di più.
Se poi vogliamo aggiungere che acquistando il sale per la lavapiatti nei supermercati discount oppure a marchio di fabbrica il prezzo è lo stesso, a volte anche inferiore, possiamo dedurne che è indifferente usare l’uno o l’altro purché acquistati in offerta.

Risparmiare si può!!!

  • Il primo risparmio da fare è al momento dell’acquisto scegliendo una lavastoviglie con classe energetica A+ o superiore.
  • In seguito se il nostro contratto di energia elettrica prevede la tariffa bi oraria attiveremo la lavapiatti dopo le ore 19 e durante i giorni festivi.
  • La lavapiatti va utilizzata sempre a pieno carico! Nelle lavapiatti di ultima generazione è previsto tuttavia un programma che permette di “dosare” acqua e detersivo in misura dei piatti da lavare, il mezzo carico. In questo caso però l’energia elettrica si consuma ugualmente, quindi secondo me è opportuno aspettare di avere una lavastoviglie carica prima di accenderla.
  • Pulire il filtro e avviare periodicamente un ciclo a vuoto con l’aceto sono delle semplici accortezze che ci permetteranno di risparmiare manutenzioni più dispendiose in caso di guasto o intasamento di filtri e tubature.

cucinare con la lavastoviglieIn ultimo, questa cosa proprio non la sapevo, cuciniamo con la lavastoviglie!!

Sì sì avete letto bene…pensavate che servisse solo a pulire le stoviglie? Confesso di non aver provato, quindi vi rimando al libro che ne spiega il procedimento.

Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario di Lisa Casali , edito da Gribaudo.

Il libro spiega come preparare dei bocconcini di pollo con zenzero e lime con un lavaggio intensivo a circa 70° o come cuocere una tagliata con un lavaggio ecologico a circa 50°.

 

Seguimi

2 Responses to Come usare la lavastoviglie risparmiando

  1. Anna ha detto:

    Interessante la cottura nella lavastoviglie …. però non capisco come si fa col detersivo !!!

    • giorgia ha detto:

      Voglio provarci: l’importante è utilizzare contenitori chiusi, in vetro, o sacchetti adatti alla cottura. Il risultato sarà simile ad una cottura a vapore!
      Inoltre è bene utilizzare il programma normale e non quello eco che non raggiunge temperature troppo elevate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.