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4 consigli utili per ridurre le spese senza rinunciare al comfort

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Quando si ha una casa e una famiglia da mantenere, è importante fare economia.

Spesso, però, non si pensa ad alcuni elementi base che ci permettono di avere un risparmio notevole.

Ecco, quindi, 4 idee e consigli utili per risparmiare in casa.

1. Investi in piccoli lavori che ti faranno risparmiare

Quando si tratta di realizzare interventi in casa, ci si prepara mentalmente ad un costo elevato che, spesso, ci porta a rinunciare al nostro progetto. Bisogna, però, pensare a quali lavori possono portarti un risparmio futuro e, di conseguenza, giustificare la spesa iniziale.

Uno dei lavori spesso sottovalutati è l’installazione di pannelli solari. Se scelti con attenzione, e calibrati secondo le esigenze della tua famiglia, il costo di un impianto fotovoltaico sarà ripagato nel giro di uno o due anni.

CaldaiaNoStress, Eni gas e luce ti guida alla scelta della tua nuova caldaia a condensazione

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Scegliere una nuova caldaia per la propria abitazione può diventare fonte di stress.

Se poi dobbiamo anche preoccuparci di sceglierla in mezzo a decine di modelli e altrettante funzionalità, di confrontarne i consumi e il risparmio, di smaltire la vecchia caldaia o di affrontare una spesa così esosa in un’unica soluzione, allora il rischio di diventare matti aumenta in maniera esponenziale.

Eni gas e luce, proprio in questa ottica, propone il pacchetto CaldaiaNoStress con l’obiettivo di vivere l’inverno all’insegna del comfort.

E se già il nome di questa esclusiva offerta è tutto un programma, entriamo più nello specifico illustrando la convenienza di questa iniziativa a cui possono aderire tutti, anche chi non è cliente Eni gas e luce.

Da sempre attenta alle esigenze dei consumatori, Eni gas e luce offre la possibilità di sostituire la propria caldaia scegliendola tra una selezione di caldaie Riello, azienda leader del settore, garanzia di massima efficienza.

Una volta scelto il modello di caldaia che più si avvicina alle tue esigenze, potrai decidere di pagare in un’unica soluzione oppure in comode rate. Inoltre, potrai usufruire dell’agevolazione fiscale “Ecobonus”, prorogata fino al 31 dicembre 2018, per ottenere fino al 65% di detrazioni fiscali se sceglierai di acquistare la caldaia a condensazione.

caldaianostress eni

Ma perché scegliere proprio una caldaia a condensazione? Perché, rispetto a una tradizionale caldaia a gas, puoi:

  • ridurre fino al 30% i consumi di gas all’anno;
  • richiedere il 50% di detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia (fino al 65% se si acquista una caldaia a condensazione dotata di termoregolazione evoluta)*.

Inoltre, le caldaie a condensazione ti permettono di risparmiare fino al 25-30% dei consumi e includono una visita di un consulente energetico per aiutarti nella selezione della caldaia più adatta alle tue esigenze.
L’installazione sarà infatti affidata a tecnici specializzati Eni gas e luce, che si preoccuperanno del montaggio secondo le normative di legge, del collaudo della nuova caldaia, nonché del ritiro e dello smaltimento gratuito della vecchia caldaia. Inoltre, una garanzia di due anni è prevista sia per l’impianto che per la caldaia stessa.

Ma l’aspetto che davvero farà la differenza sarà la fornitura, compresa nel prezzo, di un termostato intelligente Hive.

Perché intelligente? Perché ti permetterà di programmare e regolare il calore in casa direttamente dal tuo smartphone o tablet tramite un’app facile e intuitiva. Una funzionalità comodissima per quando si è fuori casa e ci si dimentica di avviare la caldaia, oppure di programmarla per la sera al rientro dal lavoro.

Insomma, sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione ti farà risparmiare sull’acquisto, sui consumi e potrai godere del calore della tua casa senza inutili stress e preoccupazioni.

caldaia no stress eni

*Detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico per impianti con termoregolazione evoluta e del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Le detrazioni fiscali sono soggette a variazioni secondo la normativa vigente.
In collaborazione con Eni

Chi lava i piatti a casa vostra?

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Chi lava i piatti a casa vostra?

Inizio io.

A casa mia potrei fare a meno di tante cose ma non della lavastoviglie.
Bacerei i piedi a chi l’ha inventata! 🤗

Avevamo già parlato dell’uso corretto della lavastoviglie (esattamente in questo articolo!), ma oggi voglio “studiare” il caso “risparmio-acqua-energia-ecosostenibilità”

Prima il sondaggio, però!

Rispondete sinceramente e poi analizziamo insieme i pro e i contro!

Chi lava i piatti in casa vostra?
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Lavare i piatti a mano conviene, si spreca meno acqua!

FALSO – Ormai è risaputo che lavare i piatti a mano non è affatto eco sostenibile! Anzi, secondo un recente studio dell’Università di Bonn, in Germania, per lavare a mano i piatti usati in una cena di 12 persone occorrono circa 100 litri d’acqua, contro i 15 per un pieno carico di una lavastoviglie di nuova generazione.

E’ sempre conveniente la Lavastoviglie!

FALSO – Per le tazze della colazione o per i piatti di due persone sarà meglio lavare a mano utilizzando le giuste accortezze: pulire con un fazzoletto i residui dai residui dei cibi, lasciare in ammollo i piatti con l’acqua calda e insaponata, e usare l’acqua corrente solo per l’ultimo risciacquo. Quindi mai far partire la lavastoviglie a mezzo carico.

Allora, conviene o no usare la Lavastoviglie?

Sì e No – Usare la lavastoviglie è conveniente solo se lo facciamo a pieno carico, se evitiamo il prelavaggio e l’asciugatura (basterà aprire lo sportello e far uscire il vapore), se utilizziamo i programmi ecologici a basse temperature, se usiamo regolarmente il sale e il brillantante e se adottiamo la manutenzione periodica e pulizia dei filtri.

La tua cucina non è predisposta per l’ingombro di una lavastoviglie?

Guarda un po’ qui: Candy Mini Lavastoviglie, 6 coperti

Una lavastoviglie da tavolo che può essere facilmente utilizzata in piccolo spazi: classe A+, 6 coperti, 6 programmi di lavaggio con 5 diversi livelli di temperatura e solo 7 litri di consumo d’acqua a ciclo. >>> INFO E RECENSIONI

Aboliti invece del tutto i piatti, i bicchieri e le stoviglie di plastica!

Non convengono mai! A questo proposito, l’Unione europea si prepara alla messa al bando di piatti e posate usa e getta. Forse è ancora lontano il momento in cui spariranno dalla grande distribuzione ma ci muoviamo nel verso giusto!

chi lava i piatti a casa vostra

Energia Elettrica come evitare l’aumento in bolletta

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Ogni volta che arriva la bolletta dell’energia elettrica mi sale l’ansia.

E, puntualmente, qualcosa non torna.

A volte si tratta di cifre irrisorie (quasi mai) altre volte mi rendo conto che basterebbe un pochino più di attenzione da parte mia per non far lievitare il costo in bolletta.
Vi do le dritte che finora ho utilizzato per i miei conti.

Attualmente ho un contratto con Enel Energia sia per l’energia elettrica che per il gas.

1) Appuntate in rubrica il numero del servizio clienti e il vostro codice cliente inserito in fattura. Se la bolletta tardasse ad arrivare, comunicate tempestivamente con il servizio clienti per accordarvi circa un nuovo inoltro.

2) Chiedete sempre la domiciliazione delle utenze per risparmiare sul costo del bollettino di c/c e chiedete l’inoltro della vostra corrispondenza (comprese fatture e condizioni contrattuali) sulla vostra casella di posta elettronica. Risparmierete il costo delle spedizioni postali e il pianeta Terra ve ne sarà riconoscente!

3) Verificate sempre che la lettura in fattura sia conteggiata e non stimata. Affrettatevi a comunicare la lettura qualora non fosse evidenziata.

4) Controllate attentamente in fattura che il vostro profilo corrisponda alle vostre esigenze: uso (domestico, residente o non residente), tipologia dell’offerta, Kilowatt di fornitura, potenza impegnata come da contratto. Spesso queste variabili possono incidere molto sul totale.

5) Se utilizzate una tariffa bi oraria verificate sempre le condizioni contrattuali. Le diverse fasce orarie stanno a significare l’utilizzo dell’energia in determinati orari o giorni festivi e feriali.  Queste le fasce orarie: dalle 8:00 alle 19:00, da lunedì al venerdì (F1), dalle 19:00 alle 8:00 durante i giorni della settimana (F2), durante tutto il weekend e i festivi (F3).

6) Per tutte le utenze domestiche la prescrizione si attiva trascorsi i 5 anni dalla data di scadenza del pagamento. Pertanto se in fattura risulteranno importi vagamente riconducibili ad una data troppo lontana, chiamate il servizio clienti per chiedere spiegazioni.

7) Ogni anno consultate la concorrenza per conoscere nuove offerte e condizioni contrattuali, verificate sempre eventuali vincoli.

Folletto usato: 5 domande (e 5 risposte) prima dell’acquisto

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Alzi la mano chi non conosce il mitico aspirapolvere Folletto. Non posso vedervi, ma immagino sarete in pochi o pochissimi.

Vorwerk Folletto è infatti sinonimo di garanzia e affidabilità per la pulizia della casa, con prodotti con un alto rapporto tra qualità e prezzo.

Oltre al prodotto nuovo, esiste oggi la possibilità di acquistare un Folletto usato. Anche gli accessori per il mitico aspirapolvere sono disponibili con questa modalità.

Rispondo quindi a 5 delle domande e curiosità più comuni sugli aspirapolvere e sugli accessori usati, per aiutarti a risolvere ogni dubbio prima dell’acquisto!

Domanda 1: posso fidarmi di un aspirapolvere usato?
Sì, ma non sempre. Quando parlo di acquisto di aspirapolvere usati non mi riferisco all’acquisto tra privati, nemmeno se avviene tramite i più noti siti di vendita di prodotti usati. Infatti, comprare un aspirapolvere (o un qualsiasi oggetto usato) da un privato mette chi compra a rischio.
In caso di malfunzionamento del prodotto non sono infatti previste garanzie di legge, che prevedono la riparazione dell’oggetto o la sua sostituzione fino ad un anno dall’acquisto.
Diverso è invece il caso di acquisto di un Folletto usato presso rivenditori autorizzati o specialisti di questo marchio, che sono in grado di fornire la garanzia di legge (talvolta estesa) e tutta l’assistenza necessaria sia in fase di acquisto sia successivamente alla vendita.

Domanda 2: l’aspirapolvere usato funziona bene?
Anche in questo caso la risposta è sì. Gli aspirapolvere usati acquistati dai siti specializzati sono venduti perfettamente funzionanti e possono quindi essere utilizzati in tutta sicurezza, con la garanzia di ottenere i risultati che ci si aspetterebbe da un prodotto nuovo.
In caso di malfunzionamento, entro i periodi di garanzia precisati dal rivenditore, puoi richiedere la riparazione dell’aspirapolvere, esattamente come faresti con un prodotto nuovo acquistato in negozio. Se il prodotto non ti soddisfa o non rispetta quanto descritto, puoi sempre richiedere la restituzione, come previsto dalla possibilità di restituzione delle merci.

Domanda 3: quanto costa un Folletto usato?
Rispondo ora ad una delle domande più comuni sugli aspirapolvere usati. So bene come il prezzo di un Folletto nuovo sia alto e so anche che purtroppo spesso l’acquisto non è possibile per tutti e tutte coloro che vorrebbero questo marchio per un aiuto affidabile nelle pulizie della casa.
L’usato ti viene però incontro: sono infatti disponibili molti modelli, con prezzi che possono variare a seconda dell’età e della disponibilità dell’aspirapolvere. Tieni però presente che un aspirapolvere Folletto è spesso disponibile allo stesso prezzo di un aspirapolvere di altro marchio di discreta qualità nuovo.
Non ti riporto qui i prezzi precisi perché sono molto variabili, ma tieni presente che da una ricerca che ho fatto in rete ho trovato diversi modelli a partire da meno di centocinquanta euro. Inoltre, periodicamente, sono disponibili offerte speciali anche sugli aspirapolvere, battitappeti, lucidatrici usate, che ti permetteranno di risparmiare ancora di più.

Domanda 4: posso fidarmi di un acquisto online?
So che molte persone sono ancora un po’ diffidenti nell’acquisto di prodotti usati, soprattutto se effettuati online. Capisco anche i dubbi che possono riguardare questa modalità di acquisto, ma voglio rassicurarti: acquistare online è sicuro. Ma (sì, c’è un ma) questa affermazione è sicuramente valida solo se ti rivolgi ad un sito affidabile e professionale, che ti possa garantire la sicurezza in tutto il processo di acquisto, pagamento compreso.
Chi proprio non si fida dei pagamenti online o non ha una carta di credito, una ricaricabile o un bancomat abilitato ai pagamenti online, tenga presente che molti siti web offrono la possibilità di pagare con bonifico o in contrassegno al ricevimento della merce.

Domanda 5: dove mi consigli di acquistare un aspirapolvere Folletto?
Puoi trovare diversi rivenditori di Folletto, anche usati. Io ti consiglio Puliremeglio, un sito che si distingue per professionalità, sicurezza e correttezza dei clienti. È possibile scegliere tra diversi modelli di Folletto usato e sono inoltre disponibili moltissimi ricambi Folletto, sia usati sia compatibili.

Uno dei vantaggi ulteriori dell’acquisto di un Folletto usato è dato dalla speciale garanzia. Infatti i prodotti sono garantiti 24 mesi (cioè il doppio rispetto a quanto prevede la legge), e offrono inoltre la garanzia soddisfatto o rimborsato, che ti permette di restituire il prodotto entro 100 giorni dall’acquisto. In pratica hai più di tre mesi per capire se il prodotto che hai scelto è davvero come ti aspettavi. Anche i ricambi Folletto sono garantiti, in modo da poterti assicurare la massima durata del tuo prodotto, sia che tu l’abbia acquistato nuovo sia che si tratti di un usato.

Per offrire ancora maggiore sicurezza, Puliremeglio prima della vendita sottopone i prodotti ad un processo accurato di controllo, che prevede quarantadue test specifici sulla qualità e la sicurezza del prodotto.

Spero di aver risolto tutti i tuoi dubbi, ma se ne avessi altri, parliamone!

folletto usato garantito

Spesa online, come orientarsi tra le offerte?

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Che tipo di spesa preferisci fare?

Sei legata alle tradizione del mercato rionale oppure preferisci girare come una trottola tra le decine di supermercati vicino casa cercando l’offerta migliore?

Né l’una, né l’altra. Oggi esiste la spesa online che confronta le offerte proprio come faresti tu girando per negozi o mercati alimentari, con la sola differenza che potrai farlo comodamente da casa, dal divano con il tuo Pc o smartphone.

No, non ti sto prendendo in giro, esiste davvero! Si chiama MiaSpesa.it ed è il primo portale italiano che confronta in pochi secondi i prezzi dei supermercati online.

Si riesce a risparmiare, grazie a questa piattaforma innovativa, anche il 30% sulla spesa abituale.

Come? Con poche semplici Domanda&Risposta avrai chiaro il funzionamento fin da subito:

  1. Per me, casalinga poco tecnologica, è difficile fare la spesa online?
    Affatto, sarà più difficile cercare il parcheggio davanti al supermercato durante l’ora di punta, magari col maltempo e bimbi al seguito.
  2. Per iniziare, cosa devo fare esattamente?
    – Mettiti comoda 😉
    – Registrati.
    – Compila la tua lista della spesa scegliendo i prodotti che utilizzi abitualmente. Puoi cercare per nome di prodotto, per marca, per categoria. C’è anche una sezione con le Offerte in corso molto interessante.
    – Clicca su “Carrello” e confronta i totali tra i vari supermercati proposti.
    – A questo punto puoi procedere all’acquisto presso il negozio online più conveniente.
  3. E le spese di spedizione che variano da negozio a negozio?
    Tranquilla, sono sempre evidenziate nel totale così da poter fare un confronto reale tra le vaie offerte.
  4. Come faccio a sapere se il servizio raggiunge la mia abitazione?
    Basta inserire il tuo codice di avviamento postale.
  5. Quali supermercati fanno parte di questa iniziativa?
    Puoi trovare già Carrefour, Esselunga, NaturaSì, PrimeNow e Unes ma presto molti altri aderiranno visto il successo già ottenuto in queste settimane.
  6. E adesso?
    Adesso puoi rilassarti, finire di vedere il tuo film o giocare con i tuoi bambini, e non importa se fuori fa freddo oppure piove, entro poco tempo la spesa arriverà al piano di casa tua come previsto dal corriere di fiducia.

Abbiamo parlato di offerte, sconti, risparmio e convenienza. Certo già questo potrebbe bastare a convincerti. Ma poi pensiamo pure a quanto tempo si perde dietro i volantini e il carrello, la monetina, i figli impazienti, la cassa sempre piena, caricare l’auto e tornare a casa, magari col maltempo, il traffico, il seggiolino e la cena da preparare…

E’ proprio il caso di dirlo “Minimo sforzo, massimo risparmio!”

come orientarsi tra le offerte

Risparmiare: ecco cosa succede quando impari a farlo per bene [Guest Post]

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Ciao, mi chiamo Loredana Ieraci, sono un’appassionata di risparmio e mamma di 3 meravigliosi bimbi. Come immaginerai, avere tre figli significa diventare maestri nell’arte di far quadrare i conti. Così in questi anni ho affinato diverse tecniche di risparmio che poi ho iniziato a condividere sul sito di bilanciofamiliarepersonale.it.
Oggi sono qui per condividere con te i passi per riuscire a risparmiare di più e vivere una Vita più sicura e Felice.

Far quadrare i conti, risparmiare… Ognuno di noi prova a fare del suo meglio, anche se spesso i risultati, alla fine del mese, spesso non ripagano gli sforzi.

L’ho provato per prima sulla mia pelle: per anni ho messo in pratica un metodo fai da te, basato su tanti piccoli consigli di risparmio e su un bilancio familiare cartaceo in cui segnavo entrate/uscite. Sicuramente mi è stato d’aiuto, ma le cose comunque non andavano come avrei sperato, o per meglio dirla, come avevo bisogno.

Poi un giorno, ad una festa, reincontro un amico che non vedevo da anni e scopro che si occupa di bilancio familiare, che ha creato un Metodo e che c’è molto che posso imparare per gestire meglio il mio modo di spendere.

Da allora molte cose son cambiate ed oggi riesco a risparmiare davvero molto pur avendo uno stile di vita migliore di prima e realizzando più desideri.

Ecco quindi un riassunto del mio metodo di risparmio attuale. Mettilo alla prova e fammi sapere che risultati ti da.

Risparmiare sulla spesa: tutto inizia da qui

Non c’è bisogno che te lo dica io, se ti occupi della gestione della casa sai bene che la voce principale di costo in una famiglia è proprio la spesa per vivere.

Iniziare quindi a risparmiare da questo aspetto può darti ottimi risultati in termini di risparmio. Già, ma come fare a risparmiare anche il 50% senza rinunciare a ciò di cui la tua famiglia ha bisogno e alla qualità? Ecco una serie di consigli utili.

Vai a fare la spesa solo se hai la lista esatta di cosa vuoi comprare

Il primo errore che puoi fare al supermercato è guardare ogni singolo scaffale e non farti sfuggire nulla. Passi, osservi e metti nel carrello tutto ciò che ti sembra utile?
Ricorda: il “tanto prima o poi mi servirà” ti fa comprare cose inutili, facendoti spendere più del necessario.

Man mano che a casa termini qualcosa, scrivilo su una lavagna in cucina, un post-it, sul blocco note del cellulare e crea una lista della spesa. La lista falla più precisa che puoi, indica i quantitativi e la marca, in modo che se dovesse comprare qualcuno al tuo posto possa essere indipendente e non sbagliare.

Seguila scrupolosamente, non devi acquistare nulla che non sia indicato: questo potrà farti risparmiare parecchi soldini.

Due trucchetti?

  • Fai della spesa un momento tuo, vai priva di distrazioni, se puoi senza figli al seguito in modo che potrai farla in maniera rilassata senza capricci o richieste extra;
  • Non fare la spesa a stomaco vuoto, finiresti per comprare ogni cosa che potrebbe farti gola!

risparmiare ecco cosa succede

Sfrutta i coupon (sono una vera opportunità!) ma occhio alle maxi offerte!

Chissà se anche tu sei una di quelle che prendono i volantini pubblicitari dalla buca delle lettere e seccata li lanci direttamente nel bidone della raccolta carta.

Attenzione, forse non ti rendi conto che potresti perderti una bella fonte di risparmio. Prova a dargli un’occhiata prima di buttarli. Spesso vengono proposte super offerte fino al 50%.

I generi alimentari a lunga conservazione e prodotti per la persona o l’igiene della casa sono quelli più convenienti. La confezione “gran risparmio” non scade mai o comunque può scadere a distanza di anni e davvero può permetterti di fare scorta per diverso tempo, facendoti spendere la metà.

Attenta ai cibi a breve scadenza: farne scorta potrebbe farti risparmiare subito ma se non riuscissi a consumarli in tempo potresti mandare in fumo il tuo risparmio.

Altro consiglio: a volte l’offerta può essere uno specchietto per le allodole. Impara a controllare i prezzi al Kg, al lt. o al pezzo, in questo modo riesci a capire se davvero una confezione è conveniente. Stessa cosa per il formato famiglia.

Infine, sempre più negozi mettono in pratica la tecnica di vendita di prodotti con scadenza imminente con super sconti fino al 50%: se li mangerai nel giro di un paio di giorni avrai sfruttato un’ottima opportunità di risparmio.

Nei Discount trovi le stesse aziende dei grandi supermercati, soltanto con nomi diversi

I Discount non sono per i poveri. Togli dalla testa questo pregiudizio. Ormai anche le persone più abbienti, che spesso tra l’altro sono quelle che più guardano il portafoglio, fanno la spesa nei discount. Questo perché, grazie alle loro politiche commerciali, riescono a mantenere i prezzi bassi pur mantenendo alta la qualità.

Inoltre i prodotti venduti, spesso in esclusiva, trattano sottomarche che costano decisamente meno ma che hanno la stessa casa produttrice di altri prodotti di marca presenti nella grande distribuzione.

Questo lo potrai constatare leggendo sull’etichetta chi è il produttore.

Frutta e verdura di stagione, costano di meno e sono più buone

Ricorda, la frutta e la verdura si comprano di stagione.

Come mai?
Prima di tutto è più salutare, probabilmente non è congelata o cresciuta in serra e quindi si spera sia più genuina. Inoltre costa meno. I costi di trasferimento sono inferiori, probabilmente proviene dall’Italia e quindi non sono presenti spese di trasporto.

Altro accorgimento è acquistarla sfusa. Per prima cosa nella maggior parte dei casi puoi sceglierla personalmente e quindi eviti di trovare dei pezzi più maturi o deteriorati. Poi, il packaging non viene addebitato né pesato, quindi il costo è inferiore (2 centesimi a parte, addebitati dal 1° gennaio 2018!).

Ultimo consiglio: se puoi, acquista frutta e verdura al mercato e vai verso le ore di chiusura dei banchi. Probabilmente ti verrà dato un maggiore quantitativo ad un minor prezzo. Dovrai solo organizzarti per preparare tutte le verdure entro il giorno seguente dall’acquisto in modo che non si rovinino.

Risparmia sulla spesa facendoti alcune cose in casa.

Cosa posso dirti riguardo all’autoproduzione?

Oltre ad essere accreditata come una Casalinga Dop, dai super poteri, capace di trasformare semplici uova e farina in pasta fatta in casa, torte e biscotti, risparmierai non pochi soldini.

Immagina la colazione in una famiglia media di 4 persone. A casa mia in 3 bambini consumano un pacco di biscotti da 1 kg a settimana. Questo per la colazione, se calcoliamo anche le merende, contando che a giorni alterni mangiano frutta, ci scappa una fetta di crostata a testa. Risultato? Una torta ha una durata massima di quattro giorni.
Ora il calcolo è veloce. Un pacco di biscotti da 1 kg costa circa 3,00 €, due crostate semplici confezionate (piena di conservanti) costano circa 6,00 €, risultato: colazione e merenda hanno un costo di circa 9,00 euro a settimana.
Se le stesse quantità le produci in casa la spesa sarà di circa 5,00 € a settimana, ricavando un risparmio mensile di € 16,00, solo per colazione e merende: in un anno quasi 200 euro!

Ora non sto a farti altri esempi, valuta tu, oltre alla genuinità di ciò che mangerà la tua famiglia, a quanto potrebbe ammontare il tuo risparmio mensile sulla spesa, facendo in casa tutto ciò che puoi.

I Pilastri su cui si basa il vero risparmio

Come ti ho raccontato ad inizio articolo, grazie al mio ritrovato Amico, ho però scoperto che per risparmiare davvero i soli consigli sul risparmio non bastano.

Per fare davvero sul serio bisogna prima di tutto cambiare mentalità e poi seguire una serie di regole precise sul modo di gestire le proprie entrate/uscite.

In cambio riceverai più risparmi, ma soprattutto più sicurezza economica e più capacità di realizzare i tuoi desideri.

Che ne dici, può valerne la pena? Magari in questo momento non lo credi neanche tanto possibile, ma è proprio così; quindi fidati se ti dico che ne vale assolutamente la pena di metterci dell’impegno.
“Loredana, quali sono queste i passi da seguire?”. Vediamoli.

risparmiare ecco cosa succede

1.Ricorda: risparmiare è da Ricchi

La regola fondamentale per poter iniziare davvero a fare la differenza è capire che risparmiare è da ricchi e che sono proprio i ricchi i migliori risparmiatori.

Ti è mai capitato di vedere una persona benestante risparmiare un euro e pensare “ma che taccagno”? In realtà i ricchi sono tali perché sanno spendere bene i loro soldi… guardando che anche il singolo euro non venga sprecato.

La tua Vita cambierà quando metterai da parte i pregiudizi e inizierai a vedere il risparmio come qualcosa di “figo”, qualcosa che ti consentirà delle soddisfazioni in più, ovvero di realizzare i nostri veri bisogni/desideri.

P.S. Se stai pensando “e va beh ma i ricchi guadagnano di più per loro è facile”, credimi in parte è vero. Ma quello che ho scoperto è che spesso i ricchi guardano di più all’euro speso di chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Quindi c’è da imparare.

2.Segui l’obiettivo di soddisfare un tuo desiderio o eliminare un problema

Perché risparmiare? Hai bisogno di eliminare un debito? Vorresti mettere da parte dei risparmi che ti facciano sentire al sicuro? O magari hai bisogno di avere i soldi per una vera e propria coccola?

La risposta giusta si trova dentro di te e può fare tutta la differenza del caso.

Scegli qual è il tuo prossimo desiderio, scrivitelo e poi lavora per avere i soldi necessari a soddisfarlo. La cosa importante è che tu abbia ben chiara nella tua mente l’immagine del desiderio che vorresti esaudire e quanto vale economicamente.

Questo ti darà la giusta motivazione risparmiare con costanza.

NB. Prendi proprio adesso un foglio, fai una lista dei tuoi desideri e poi numerali per capire quale esaudire prima e quale dopo.

3.Risparmia appena guadagni, non a fine mese

Vuoi essere sicura di mettere da parte risparmi con costanza? Allora ogni volta che hai un’entrata metti da parte almeno un 5%. Questo è il sistema di risparmio dei ricchi: risparmia subito, a monte delle spese e poi cerca comunque di risparmiare alla fine del mese.

4.Sappi in ogni momento quanto puoi spendere, con esattezza

Nel metodo che ho imparato questa cifra si chiama: budget disponibile.

Per farla semplice: a inizio mese segnati quanto soldi hai per vivere, fatto ciò sottrai tutte quelle spese che sicuramente dovrai sostenere nei prossimi 30 giorni. La cifra che ti rimane è ciò con cui dovrai vivere: spesa, vestiti, divertimento e tutto il resto.

Ricordati che questa cifra, ovvero il budget disponibile, va aggiornata ad ogni spesa così in ogni momento saprai con esattezza quanto ti rimane da spendere fino alla fine del mese senza paura di far saltare i tuoi piani.

5.Continua a migliorarti

Quelli che hai appena letto sono i consigli da cui partire e che possono farti migliorare di molto il tuo modo di risparmiare.

Il passo successivo? Un buon bilancio familiare. Oggi è uno strumento di cui non potrei più fare a meno, perché grazie a lui ho il controllo e la capacità di essere veloce nel realizzare i miei desideri, sentendomi al tempo stesso al riparo dai problemi economici.

Bene spero di esserti stata utile. Se ti va lascia un commento e fammi sapere se già usavi qualche tecnica di cui ho parlato o se magari ne usi altre che vuoi suggerire. Ti risponderò con piacere. Buon Risparmio.

Loredana

risparmiare ecco cosa succede

Design Bagno: quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2018?

bonus ristrutturazione design bagno
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Per tutto il 2018 è stato riconfermato il Bonus Ristrutturazione, scopri le novità e tutti i requisiti per ottenerlo.

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcun nuove regole e novità; la prima tra tutte è che dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di design bagno effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nello scorso anno.

Molti e significativi cambiamenti sono stati inseriti in Manovra, uno dei più importanti vede l’introduzione di un’agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.

Il Bonus Verde, concerne in una detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma cosa bisogna fare per ottenere il Bonus?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro, suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando la specifica dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativa dall’anno successivo, quindi se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Perciò se state pensando di ristrutturare il design bagno è ora di concretizzare, il 31 dicembre sembra lontano, ma alla fine si sa, arriva in un batter d’occhio!

Usufruire di questa agevolazione è un’ottima occasione per concedersi qualche minuto di benessere e relax in più con il proprio partner nella propria sala da bagno.

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