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Design Bagno: quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2018?

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Per tutto il 2018 è stato riconfermato il Bonus Ristrutturazione, scopri le novità e tutti i requisiti per ottenerlo.

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcun nuove regole e novità; la prima tra tutte è che dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di design bagno effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nello scorso anno.

Molti e significativi cambiamenti sono stati inseriti in Manovra, uno dei più importanti vede l’introduzione di un’agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.

Il Bonus Verde, concerne in una detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma cosa bisogna fare per ottenere il Bonus?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro, suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando la specifica dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativa dall’anno successivo, quindi se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Perciò se state pensando di ristrutturare il design bagno è ora di concretizzare, il 31 dicembre sembra lontano, ma alla fine si sa, arriva in un batter d’occhio!

Usufruire di questa agevolazione è un’ottima occasione per concedersi qualche minuto di benessere e relax in più con il proprio partner nella propria sala da bagno.

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Risparmio, come mettere via 1000 euro all’anno? I consigli degli esperti

risparmio come mettere via 1000 euro
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Nonostante la lenta ripresa dell’economia italiana, la paura di nuove tasse e di ulteriori ricadute nel baratro della crisi spingono sempre più italiani a cercare di risparmiare, per avere un po’ di liquidità nei momenti di maggiore bisogno.

L’ingegno certo non manca al popolo italico, ma avere dei suggerimenti su come risparmiare ogni mese è molto utile.

Per questo motivo, i consigli sul risparmio sono sempre un valido aiuto per chi ha bisogno di mettere da parte, ogni mese, una somma dei propri guadagni per vivere con maggiore serenità il futuro.

Risparmiare con i consigli degli esperti

Ogni mese moltissimi italiani cercano dei nuovi spunti per risparmiare parte dei loro soldi, in modo tale da avere una certa liquidità a propria disposizione per fronteggiare eventuali crisi e momenti di bisogno.

Ma non ci si deve affidare all’improvvisazione, perché altrimenti si risparmia un mese sì e tre no: serve un metodo e servono, soprattutto, dei consigli.

Proprio per questo gli esperti di www.affarimiei.biz si sono prodigati per dare numerose dritte in merito alla questione risparmio mensile e su come risparmiare ben 1200 euro l’anno.

Si tratta di piccoli accorgimenti, che ognuno di noi può mettere in pratica per creare un proprio salvadanaio di risparmi da utilizzare nei momenti di necessità.

Il primo consiglio è, senza dubbio, quello di organizzare le spese e farlo in maniera attenta e oculata.

Naturalmente si devono sempre mettere in conto delle uscite improvvise, ma pianificare è sempre molto utile, in tutti i settori.

Se ne dibatte molto ovunque, sia sui social network che nei forum specializzati, perché si cercano modi sempre migliori per organizzare le proprie uscite, così da andare a mettere da parte la maggior parte dei soldi che si guadagnano.

Un altro consiglio che viene dato molto spesso a chi ha questa necessità è quello di acquistare con offerte e usufruire dei coupon.

Questa è una pratica che ha preso piede prima negli Stati Uniti e ora anche nel nostro paese: con i coupon si possono fare degli ottimi affari, sia andando a risparmiare sul prezzo unitario di un bene, sia ricevendo prodotti in omaggio o aderendo al più classico 3×2, solo per fare un esempio.

Anche acquistare qualcosa che serve quando ci sono le offerte è conveniente e qui diamo anche un altro consiglio: fate scorta!

Sempre legato alla dispensa e alle scorte che si hanno in casa, un consiglio sempre valido, anche per ridurre al minimo gli sprechi alimentari, è quello di andare a consumare prima quello che c’è: non si dovrebbe fare la spesa prima di aver consumato tutto quello che si ha in casa e cucinare con gli ingredienti a propria disposizione può essere un altro modo per risparmiare.

Limitare le uscite per pranzo o cena, i caffè al bar e le uscite serali fa di certo mettere da parte un bel po’ di soldi.

Se si contano solo quelli che si possono risparmiare rinunciando alla colazione al bar, si può fare un approssimativo conto della cifra.

Naturalmente questi sono solo alcuni dei consigli degli esperti: ce ne sono molti altri, che riguardano anche aspetti più finanziari.

Tuttavia, iniziare da questi piccoli gesti aiuta a risparmiare e mettere da parte un bel po’ di soldi ogni mese, in modo tale da creare quel gruzzolo necessario in caso di emergenza o necessità.

Sebbene tutto ciò porti con sé dei sacrifici, il risparmio quotidiano è utile e porta a degli ottimi risultati.

Trovare sempre nuovi consigli e strategie da attuare permette, inoltre, di avere a propria disposizione diversi strumenti per risparmiare somme sempre più importanti di denaro.

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Meno tempo al Supermercato, più risparmio!

meno tempo al supermercato
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Avete mai calcolato il tempo impiegato settimanalmente per fare la spesa? Non lo fate o scoprirete di come a volte si giri a vuoto perdendo tempo e tornando a casa stanchi e con la spesa mai completa fino in fondo.

A parte i consigli più ovvi, come portare con sé la lista della spesa, ce ne sono alcuni che pur sembrando banali vi potranno far risparmiare tempo e denaro!

Prima di uscire di casa.

Sarebbe utile posizionare una lista della spesa sull’anta del frigorifero o all’interno della nostra dispensa. Ogni qual volta andremo ad utilizzare un prodotto dovremo avere l’accortezza di trascrivere quel prodotto nella nostra lista.

Ancora più funzionale sarà utilizzare la nostra Lista della Spesa suddivisa in Reparti.

Sappiamo infatti che in un comune supermercato troveremo sempre all’entrata il reparto di frutta e verdura, a seguire il banco frigo, la pescheria, norcineria (se presenti), e poi scatolame (pasta, piselli, olio, tonno, ecc), e ancora bibite e liquori, per poi continuare con i prodotti per la pulizia della persona e della casa. In ultimo troveremo la cartoleria e i surgelati, nonché bibite e giornali.

Per questo motivo se ben compilata già da casa la nostra lista potrà aiutarci nella spesa ed evitare di dover perdere tempo correndo da un reparto all’altro del Supermercato.

Arrivati al Supermercato.lui-al-supermercato

Cercate un parcheggio vicino all’entrata ma soprattutto vicino ai carrelli così da non dover girare inutilmente.

Tenete sempre a portata di mano la monetina ed eviterete, così, di frugare nella borsa per ore. Sapete che la monetina da 10 delle vecchie lire è compatibile con i carrelli di tutti i supermercati? Se ne avete ancora da parte, tenetene sempre una nel portamonete.

Munirsi di una borsa-carrello, facile da svuotare quando andremo alla cassa, ancora più semplice da riempire man mano che la cassiera passerà i prodotti. Con questo piccolo (apparentemente insignificante) accorgimento risparmieremo i soldi degli anti-ecologici sacchetti di plastica e ottimizzeremo ancor di più il nostro tempo!

Una volta dentro il supermercato evitiamo di girarlo in lungo e in largo ma atteniamoci rigorosamente alla nostra lista.

Arrivati in cassa, suddividete la spesa sul nastro nell’ordine indicato nella nostra lista: i surgelati tutti nella stessa busta, idem per i prodotti freschi e poi ancora i detersivi, la frutta ecc
Non potete immaginare quanto tempo andremo a risparmiare una volta tornati a casa per riporre i prodotti acquistati.

Tornati a casa.

Il nostro lavoro non è ancora terminato: una volta rientrati posizionate i sacchetti vicino gli sportelli preposti. Ad esempio, vicino al frigorifero andremo a mettere i sacchetti dei surgelati e quelli del “fresco”. Evitate così le continue aperture di frigorifero e surgelatore in modo da risparmiare anche sulla bolletta dell’energia elettrica. I prodotti per la cura del nostro corpo andranno vicino la doccia, i detersivi per la casa vicino al sotto lavello.

In questo modo, con poche piccole accortezze prima, durante e dopo la spesa, guadagneremo minuti preziosi che potremo utilizzare solo per noi.

Avete già pensato a come potreste sfruttare per voi il tempo risparmiato?

Come risparmiare in cucina

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Se cercate sul web “come risparmiare”, vi si apriranno centinaia e centinaia di pagine, blog e siti, pieni zeppi di consigli, dai più classici ai più strambi.

Non va preso però tutto come oro colato, soprattutto se è scritto online, visto che ognuno è libero di dire ciò che pensa, e non sempre sotto c’è uno studio approfondito sulla materia.

In questo articolo troverete quindi POCHI, ma EFFICACI consigli, sperimentati prima da noi, che sull’argomento risparmio possiamo dire di essere abbastanza navigati.

Oggi parleremo di come risparmiare in cucina, ma se vi servono linee guida per iniziare a risparmiare nell’ambiente domestico in generale, vi rimandiamo a questo articolo Risparmio in casa.

– Uso consapevole degli elettrodomestici

come-risparmiare-in-cucinaCome tutti sanno, secondo la tariffa elettrica bioraria, conviene utilizzare gli elettrodomestici negli orari agevolati, che vanno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, e tutto il giorno nei festivi.

Si può risparmiare fino al 30% in bolletta, ma non è finita qui! Per quanto riguarda la lavatrice e la lavastoviglie, si può optare per i cicli di lavaggio economici, e si può evitare di procedere con l’asciugatura, che causa uno spreco di energia non irrilevante.
Per quanto riguarda il frigorifero invece, che ovviamente non può essere mai spento, ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono adottare e che contribuiranno anch’essi al risparmio. Il frigo deve essere sempre collocato lontano da qualsiasi fonte di calore, e bisogna stare attenti a non inserire all’interno cibi ancora caldi. È conveniente fare scorta di cibo da tenere nella dispensa, ma bisogna stare attenti invece a non stipare troppo il frigorifero, perché ogni prodotto deve essere opportunamente distanziato dall’altro per non impedire il ricircolo dell’aria e alzare quindi la temperatura.

– Tornare all’autoproduzione

come-risparmiare-in-cucinaEbbene sì, per risparmiare conviene fare un salto nel passato e ricominciare a utilizzare la propria cucina un po’ di più. Fare il pane in casa è facile e veloce e prevede nel lungo periodo un grosso risparmio, invece che comprare pane confezionato al supermercato. Anche cucinare pasta fresca, come le tagliatelle, non è così complicato come lo si può pensare, e oltre al grande risparmio che si otterrebbe, potrebbe diventare un momento di aggregazione della famiglia, durante il quale tutti possono dare una mano (ai bambini poi solitamente “sporcarsi le mani” in cucina piace molto!).
La stessa cosa vale per torte, dolci e biscotti, e non dimentichiamoci della verdura! Cucinare la verdura surgelata è certamente più veloce, ma il processo di congelamento elimina tutte le proprietà della verdura, e secondo, ma non meno importante, la verdura surgelata ha un costo MOLTO ELEVATO rispetto alla verdura fresca. Andare dal fruttivendolo, comprare verdura ogni giorno, e cucinarla subito dopo, sono abitudini che tutti dovrebbero avere e che fanno sia risparmiare, che acquisire tante vitamine grazie alla verdura fresca.

– Riciclo

come-risparmiare-in-cucinaNon stiamo parlando della raccolta differenziata, ma del riciclo che si può fare dei prodotti che solitamente siamo portati a buttare via. Oltre ai veri e propri avanzi di cibo, che possiamo mangiare il giorno dopo (quanto è buona la pasta al forno, fatta con quella avanzata dal giorno prima!), ci sono delle piccole tecniche si possono usare per non sprecare quasi nulla.

Il pane avanzato, che diventa secco e duro, si può tenere da parte e grattugiare in modo da riutilizzarlo per la impanate o per vari ripieni.

Anche le bucce della frutta e degli ortaggi, o gli ortaggi stessi appassiti in frigo, si possono recuperare e utilizzate per creare un buon brodo vegetale, da consumare subito, o da congelare e riutilizzare all’occorrenza.

Secondo noi, con questi piccoli accorgimenti, potrete notare subito un bel risparmio nel vostro budget mensile per quanto riguarda le spese domestiche. Ovviamente i consigli per il risparmio non sono finiti, e se volete approfondire, potete visitare blog.CheBuoni.it, sempre aggiornato in questo ambito.

E a questo punto, non ci resta che dire… che il risparmio abbia inizio!

A Scuola di Couponing, Lesson Two

tutte pazze per la spesa scuola di couponing
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giorgia

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Ricordate qualche giorno fa avevamo parlato “di spesa, di risparmio, di coupon, di buoni sconto…e di altri demoni!“?

Ebbene ecco la fase due.

A scuola di Couponing

…ossia come si possono gestire le offerte e gli sconti senza restare sommersi nella carta e nelle scadenze.

Prima di tutto ripassiamo la lezione “number one”:

Vi siete iscritti ai vari portali? Avete utilizzato una sola password per tutti (e che non sia la stessa della vostra banca per favore!!!)? Avete “dirottato” attraverso i filtri della vostra email tutte le newsletter che vi arrivano con questo oggetto per evitare che vadano a finire nella cartella spam?

scuola di couponing

Adesso procedete in questo modo:

  1. Su un quaderno scrivete la lista dei prodotti che utilizzate ogni mese, distinguendo la marca preferita e l’eventuale alternativa.
  2. Valutate con attenzione il risparmio e non lasciatevi assolutamente influenzare dagli sconti proposti dalle grandi marche. A volte l’acquisto dello stesso prodotto a marchio di fabbrica o discount risulta essere ancora più economico anche senza l’utilizzo del coupon. Esempio pratico, se una confezione di carta igienica di marca dovesse costare 2,99 con il coupon scenderebbe a 2,49, ma se lo stesso prodotto a marchio supermercato costasse 1,99, viene da sé che sarà del tutto inutile utilizzare il coupon.
  3. Ora scrivete l’elenco dei supermercati dove vi recate abitualmente. Scrivete accanto ad ognuno di loro la convenienza o i prodotti a cui siete particolarmente affezionati e che trovereste solo lì.
  4. Acquistate un organizzatore di coupon. Meglio ancora se diviso in comodi scomparti dove andrete a riporre i coupon per tipologia di prodotto (alimentare, igiene, fresco, scatolame, ecc). Le cartelline a soffietto sono adatte solo se di piccole dimensioni (max 15×23) altrimenti non le porterete mai con voi.
  5. Anche se molti negozi e ipermercati hanno studiato la propria app per smartphone inserendo gli sconti e i coupon online, avrete tuttavia bisogno di una stampante a buon mercato che vi permetterà di stampare tutti i coupon cartacei.
  6. Alcuni coupon contengono delle diciture particolari a cui bisogna prestare attenzione. Ad esempio  “Compra uno e ricevine uno in omaggio” oppure “Sul tuo prossimo ordine” o ancora “Sconto da ritagliare, compilare e spedire” o “Prendi due e paghi uno” oppure “Non cumulabile con altre promozioni in corso”.
  7. Ritagliate i coupon da casa. Alla cassa potrebbero farvi problemi se vi presenterete con volantini, riviste o enormi depliant ancora da ritagliare.
  8. Una volta stampati/utilizzati, cestinate i pdf dal vostro desktop.
  9. Ogni settimana navigate sui portali per verificare eventuali aggiornamenti, tuttavia se siete iscritti alla loro newsletter potrete evitare questo passaggio.
  10. Filtrate le email che arrivano e per evitare che queste intasino la vostra casella di posta elettronica, dirottatele invece in una cartella creata appositamente per i “Coupon”

Se deciderai di iscriverti alla nostra Newsletter potrai scaricare i due prospetti (punto 1 e punto 2) qui in basso.  Stampali e riponili nella cartellina porta coupon ricordandoti di tenerli sempre aggiornati. Potrai così consultarli durante le offerte dei supermercati.

scuola-couponing-1

Scrivi in questo prospetto l’elenco dei prodotti di cui proprio non riesci a fare a meno, indica la marca preferita e un’alternativa, scrivi accanto il prezzo o la fascia di prezzo abituale.

In basso il nome dei supermercati abituali e accanto i prodotti che troviamo più spesso in offerta.

 

Scuola di Couponing 1 - Supermercati

n. 54 download effettuati

 

 

scuola-couponing-2

Qui invece scrivi il coupon che hai stampato/ritagliato, la scadenza, l’importo. Nelle restanti caselle, in ordine, scriverai:

  • in scad: indica con una “X” i coupon che scadono nel mese
  • cumulab: Si/No – si può cumulare con altre offerte in corso
  • da sped: Si/No –  indicare se, per ricevere il buono, bisogna spedire uno scontrino o una prova di acquisto
  • In 2 tempi: Si/No – indicare se per utilizzare il buono bisogna acquistare lo stesso prodotto in un secondo tempo

In fondo indicare mese per mese l’importo totale risparmiato.

Scuola di Couponing 2 - Lista Coupon

n. 55 download effettuati

 

Ti ricordo che, con l’iscrizione alla nostra Newsletter potrai accedere anche alla sezione #ControlJournal, sempre in continuo aggiornamento, dove potrai trovare tutti i download, le risorse gratuite, i planner, gli stampabili, e i prospetti utili alla gestione familiare!

Per ringraziarti della fiducia accordata potrai inoltre ottenere il Diploma di Casalinga Ideale in formato A4 pdf stampabile e personalizzabile con il tuo nome!

>>> Iscriviti Subito! <<<

 

Di spesa, di risparmio, di coupon, di buoni sconto…e di altri demoni!

Tutte pazze per la spesa
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Tutte pazze per la spesa!!

Da quando le abitudini oltre oceano sono riuscite ad arrivare fin qui, merito (o colpa??) del “villaggio globale”, il minimo sentore di risparmio è divenuto motivo di intenso studio, oserei dire quasi un lavoro!

Di cosa parliamo?

Di spesa, di risparmio, di coupon, di buoni sconto…e di altri demoni!

Oggi vi invito a riservare un’oretta del vostro tempo per visitare i siti di seguito indicati e effettuare le opportune registrazioni.

Registrazione ai portali.

  1. Utilizzare lo stesso username, email e password per le registrazioni ai portali. Questo vi permetterà periodicamente di accedere con facilità e monitorare eventuali aggiornamenti dei siti e dei buoni sconto da stampare.
  2. Una volta stampati i coupon eliminateli dal pc o dai preferiti. E’ assolutamente vietato utilizzare due volte lo stesso coupon e/o fotocopiarlo.
  3. Se potete, utilizzate una stampante economica le cui cartucce siano a buon mercato. Vi direi pure di stampare i coupon in bianco e nero ma alcuni esercizi commerciali potrebbero obiettare e non accettare i buoni sconto.
  4. Stampate SOLO i coupon che siete sicuri di dover utilizzare. Non fatevi prendere dall’entusiasmo, stampare un coupon di un amaro o di una confettura che a voi non piace e già sapere che non li acquisterete mai, sarebbe uno spreco di inchiostro, carta e denaro!

Per prima cosa, che devo fare?tutte pazze per la spesa

Ci si registra ai vari portali, si stampano i buoni sconto (mi raccomando: sono nominativi e univoci, non se ne possono fare fotocopie o scambiare) e poi con l’attenzione sempre puntata al volantino delle offerte, si può approfittare per l’acquisto dei prodotti che arriveremo a pagare spesso con un buon 50% di sconto, a volte anche il 70%.

E dopo che mi sono registrato, cosa devo fare?

Ci sarà un lavoro di pianificazione “certosina” da fare, restate nei dintorni, nei prossimi giorni uscirà sul sito un articolo per imparare a gestire e organizzare gli acquisti attraverso i coupon.

Tutti i punti vendita accettano i Buoni Sconto?

No, non tutti. Sarà nostra premura accertarcene al banco accoglienza clienti prima di entrare/comprare.

Elenco dei siti che mettono a disposizione i buoni sconto da stampare.

La maggior parte di questi siti aggiorna l’elenco dei buoni sconto mensilmente ma se siete iscritti vi arriverà una notifica via email per gli aggiornamenti.

Elenco Siti che si aggiornano continuamente su coupon, buoni sconto, concorsi, promozioni, ecc

Volantini da consultare on line o tramite app su Smartphone

Siti aziendali che prevedono i buoni sconto da stampare

App per risparmiare e accumulare denaro

Differenze tra Buoni Sconto – Buoni Spesa – Buoni Spendi&Riprendi

Dei Buoni Sconto abbiamo parlato finora. Si tratta di recuperare, attraverso la stampa via internet o ritagliando le confezioni dei prodotti, dei coupon che ci permetteranno di risparmiare dai 0,20 a 0,70 o anche oltre 1,00 euro sull’acquisto del prossimo prodotto (deve essere lo stesso!!)

Il Buono Spesa si ottiene dal supermercato o da alcuni marchi di prodotti che a fronte di una quantità minima di acquisto di un determinato prodotto (o gruppo di prodotti) regaleranno un buono di importo fisso da spendere sulla prossima spesa senza alcun vincolo.

Il Buono Spendi&Riprendi è diffuso soprattutto nei Supermercati. L’acquisto ad esempio dei testi scolastici presso i supermercati più diffusi prevede un Buono (di solito è il 20% della somma) da spendere successivamente per la spesa. A volte vengono rilasciati Buoni carburante o Buoni Amazon per gli acquisti online.

E adesso???

Come vi dicevo, nei prossimi giorni, uscirà la seconda parte “A scuola di couponing” per la gestione ottimale e senza spreco di buoni sconto e coupon, quindi vi lascio tutto il tempo necessario per registrarvi ai vari portali e…

Keep Calm and… Stay Tuned!

Come guadagnare col cambio di stagione

come guadagnare col cambio di stagione
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E’ impossibile! penserete voi…invece si può!

Ci vuole solo un po’ di pazienza, di inventiva e sano ottimismo. Il cambio di stagione, già di per sé, è stancante, noioso e snervante. Ma tutto sembrerebbe meno faticoso se alla fine ci fosse un piccolo guadagno.

Declutterare mentre si fa il cambio di stagione è una buona occasione per “accumulare” oggetti e indumenti da vendere o regalare.

Tuttavia potrete continuare il vostro lavoro di “cernita” anche durante tutto il resto dell’anno, spostandovi dall’armadio alle credenze, dal garage al ripostiglio, eliminando la zavorra, tutto ciò che “appesantisce” la vostra casa e la vostra mente.

Ovvio che regalare a chi ne ha più bisogno dovrebbe essere il nostro primo pensiero.

Detto ciò, ci sono oggetti o indumenti che non sono davvero utili né adatti ad essere regalati, mentre il conto vendita potrebbe rivelarsi un’idea strepitosa e remunerativa.

Vi porto qualche esempio pratico: la brocca in coccio che sta lì da sempre a prendere polvere, raccoglitori per le foto inutilizzati, pochette sbrilluccicante che abbiamo acquistato mentre eravamo in preda ai fumi dell’alcool e che non abbiamo mai indossato,  il portachiavi di lupo alberto vinto alla pesca del paese, un cappello stravagante che nessuno metterebbe mai se non a teatro, i gadget di Titti e Silvestro avuti in omaggio con la rivista di cucina, le tazzine a forma di cuore, regalo ricevuto dall’amica un po’ kitsch, e via dicendo.

Tutte cose che andrebbero dritte dritte nel secchio della raccolta differenziata se non ci fossero altre opportunità di riciclo. Vediamo quali.

Mercatino dell’Usato

Qui puoi vendere il tuo usato, esponendolo gratuitamente, e ricavando:

  • il 60% su arredamento e vecchi mobili
  • il 50% su abbigliamento, oggettistica, libri, piccoli mobili, giocattoli, elettrodomestici, ecc..
  • il 75% sull’hi-tech

Riceverai, direttamente a casa, la lista dei tuoi oggetti venduti.
I pagamenti saranno effettuati dal primo giorno del mese successivo all’avvenuta vendita
Potrai inoltre usufruire dei seguenti servizi: valutazioni gratuite a domicilio, senza alcun impegno. Trasporto veloce ed economico per il ritiro e la consegna dei tuoi mobili

Mercatino dell’Usato – cerca quello a te più vicino! >>> QUI

come-guadagnare-col-cambio-di-stagione

Prima dell’estate avevo ripulito un po’ le credenze e messo via indumenti non più alla moda.

Ho portato tutto al Mercatino dell’Usato a me più vicino (qui a Roma ce ne sono diversi!) e al mio rientro ho ricevuto l’email con richiesta fare un salto da loro per riscuotere i miei guadagni! #solocosebelle

Siti di vendita online Ebay – Subito.it – Amazon

E’ più semplice a farsi che a dirsi. Ti registri al portale con un account venditore, pubblichi le tue inserzioni descrivendo in maniera sincera e precisa l’oggetto o l’indumento da vendere.

Per gestire i pagamenti, nella maggior parte dei casi, si usa PayPal.

Scambierai email con l’acquirente per accordarti sulla spedizione.

Ricorda, il sistema di Feedback contribuisce a mantenere la Community affidabile e sicura sia per il venditore (in questo caso voi) che per l’acquirente.

>> Ebay

>> Subito.it

>> Amazon

Gruppi Facebook di scambio, regalo o vendita

I vari mercatini o i venditori privati si affidano anche a Facebook per gestire le proprie inserzioni. Pertanto potrete creare una pagina di vendita personale, oppure iscrivervi ai gruppi già presenti postando le foto dell’oggetto che vorreste vendere e la sua descrizione.

Naturalmente per evitare spese di spedizione troppo alte cominciate a frequentare i gruppi specifici della vostra città di residenza.

Io per esempio sono iscritta al Gruppo “Mercatino Romano” oppure a quello del baratto, scambio, regalo dal nome “Te lo regalo se vieni a prenderlo – ROMA

 

Offerte luce e gas Wekiwi

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Sono soprattutto le casalinghe che si devono continuamente confrontare con la crisi economica che pesa, ormai da troppo tempo, sulla serenità delle famiglie come una spada di Damocle.

Non va, infatti, sottovalutato il ruolo delle donne che lavorano in casa.

Basti pensare che in Italia sono 8 milioni e mezzo le casalinghe con età lavorativa tra i 18 e i 65 anni. 

Niente a che vedere con le Desperate Housewives del teleschermo che hanno ben altri pensieri rispetto alle preoccupazioni economiche.

Basta una malattia improvvisa, una spesa imprevista per un guasto all’auto o una bolletta più alta del solito per mandare il tilt il bilancio familiare.

Le casalinghe, però, non si disperano o meglio mantengono il sangue freddo per non far pesare la propria preoccupazione sugli altri componenti della famiglia. E qualcuno ha ancora il coraggio di chiamarle “non produttrici di reddito”.

“Prevenire è meglio che curare” recita un vincente slogan pubblicitario e in fondo è questa la filosofia della donna di casa, controllare i costi in modo preventivo così da limitare al minimo le sorprese spiacevoli.
Oltre a diventare abile nell’arte culinaria del riciclo, dove nulla va sprecato e l’arrosto avanzato che nessuno vuole più mangiare diventa un’appetitosa polpetta, la casalinga può battere sul tempo le spese impreviste affidandosi al fornitore di energia più conveniente che opera sul libero mercato.

Secondo i dati Istat sul budget familiare mensile utenze e locazioni pesano per il 36,7%, contro un 17,5% per i generi alimentari.

Si può quasi dire che la casa “mangia” più delle persone che compongono un nucleo familiare. 

Stranamente, malgrado questi dati, si è più portati a preoccuparsi per le tariffe del proprio cellulare che per quelle concernenti il consumo di luce e gas e non ci si precipita a cambiare offerta per il contratto di energia come invece lo si fa per trovare una promozione più vantaggiosa presso i centri d’assistenza dei vari gestori telefonici.

Scegliere un fornitore che permetta di risparmiare sembra – a parole – un’operazione semplice ma quando si scende in campo, tra la marmaglia di compagnie e di offerte che imperversano sulla scena, è facile scambiare lucciole per lanterne.

La casalinga, però, non può permettersi di sbagliare, deve avere tutto sotto controllo se non vuole rischiare di svenire dopo aver aperto la bolletta della luce o del gas.
Per questo motivo le spese per le utenze diventano una voce nella contabilità familiare alla quale la casalinga deve dedicare un’attenzione particolare infatti, può controllarle se si affida al fornitore giusto.

Wekiwi Energia, un salva-casalinghe intelligente

Il nodo da sciogliere, dunque, resta individuare dei parametri che orientino la scelta della casalinga verso il fornitore di energia più economico per le esigenze della propria famiglia.
Un gestore vantaggioso deve, prima di tutto, essere trasparente, permettere all’utente di gestire e monitorare con semplicità i propri consumi e osservare una politica in materia di conguagli che non faccia arrivare bollette da capogiro basate “stime” e non su letture effettive.

Con Wekiwi tutto questo è possibile.

La formula di questa azienda smart è “se noi risparmiamo, anche tu risparmi”, a significare che Wekiwi non si propone come quell’ente a cui pagare solo le bollette ma piuttosto come un alleato a cui ogni casalinga può affidarsi per affrontare la vita quotidiana con meno stress e meno preoccupazioni.
Wekiwi risparmia non ricorrendo ad agenti e a campagne di tele-marketing aggressive, così può impegnare più risorse nell’essere competitiva in materia di offerte e i clienti diventano i suoi migliori testimonial.
Questa compagnia fa delle nuove tecnologie un’arma vincente: è possibile gestire in completa autonomia la propria fornitura utilizzando l’App e il SelfCar nel sito di Wekiwi.

La proposta di questo fornitore è assolutamente interessante, oltre che innovativa perché è l’utente che definisce l’importo mensile, ovvero la “carica”, che desidera pagare. Wekiwi considererà questo pagamento come un acconto e non emetterà conguagli finché non sarà il distributore a comunicare i consumi effettivi emersi dalla lettura.
Con la convinzione che non ci sia un manager di impresa più preparato delle casalinghe, Wekiwi lascia piena libertà d’azione alle donne di casa. È il cliente, infatti, che sceglie quante fatture ricevere in un anno e come gestire i pagamenti con l’addebito bancario.

Per Wekiwi la fatturazione è solo online; oltre ad essere una scelta eco-sostenibile, permette all’utente di non dover più accollarsi i costi di spedizione della bolletta con annessa la comodità di ricevere la fattura direttamente sulla propria casella di posta elettronica.
Le donne di casa non dovranno più lottare con i faldoni dove conservare le varie fatture, basterà una cartella nel proprio computer.

La casalinga ideale è sicuramente cosciente che un dato importante per scegliere il proprio fornitore di energia è il prezzo a cui ri-vende gas e luce.
Proponendo un prezzo alla fonte collegato al mercato all’ingrosso dell’energia, Wekiwi è imbattibile anche su questo aspetto.
Inoltre, con questo fornitore, è possibile monitorare costantemente i propri consumi e ciò non fa che aiutare ogni familiare ad un uso più responsabile delle risorse energetiche. In questo modo ne guadagna in salute il portafoglio e anche l’ambiente.

Proprio in linea con questo impegno contro gli sprechi di luce e gas, Wekiwi premia i comportamenti virtuosi riconoscendo uno sconto online a chi usufruisce il servizio di assistenza tramite web invece che telefonico e alle utenze che non “sforano” con consumi reali maggiori la propria carica mensile.

Grazie a Wekiwi Energia la vita delle casalinghe italiane sarà più semplice.

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