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Ecco perché non sono (e non sarò mai!) una food blogger

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Con queste due ricette, ho partecipato tempo fa ad un concorso Bonduelle*.

Vabbè non ho vinto e “da grande” non sarò una food blogger, ma mi sono divertita così tanto che oggi voglio condividere con voi questa mia esperienza!

Vi propongo queste due ricette simili nei contenuti ma diverse nella presentazione che si prestano benissimo, visti gli ingredienti, la sera della Vigilia di Natale.

Il concorso prevedeva una lista di ingredienti fra cui i piselli dolci Bonduelle (obbligatori!). Dovevo poi scegliere dalla lista altri 6 o 7 ingredienti, compreso uno a piacere.

Ho passato un pomeriggio ad inventare, sperimentare e fotografare.

Inutile dire che dopo aver provato l’ebbrezza di posizionare delicatamente la fogliolina di menta sulla purea di piselli pregando che non affondi per il tempo necessario a scattare la foto, ho finalmente capito che l’esperienza quasi trentennale di cucinare panzerotti e pasta al tonno non basta per fare di me una food blogger!

Ci vuole costanza (provare e riprovare), coraggio (ossia mangiare le prove riuscite male), arguzia (riciclare gli scarti proponendoli come un pranzetto gustoso ai familiari), rapidità (nell’impiattare e scattare la foto immediatamente dopo con le mani unte e infarinate), agilità e destrezza (arrampicandomi sulle credenze restando in bilico su un piede solo perché gli scatti dall’alto, si sa, sono più Tumblr  ), inventiva (sostituendo gli ingredienti che non si hanno in casa) e tanta tanta tanta creatività!

Ecco, di tutte queste cose, l’unica che non mi manca è la creatività! 😀

Torniamo alle nostre due ricette, ecco la prima proposta!

1^ Ricetta: Vellutata di piselli e patate con gamberi croccanti

Ingredienti utilizzati: piselli e gamberi
Piselli dolci  250 gr, 1 patata media, 6 gamberi sgusciati, 2 cucchiai di yogurt greco, granella di mandorle, mezzo avocado, 1 cucchiaio di miele, foglie di menta.

Procedimento di preparazione:
In una casseruola bollire la patata tagliata a cubetti.

Aggiungerla ai piselli sgocciolati, coprire con il brodo vegetale e cuocere per 10 min.

A fine cottura, frullare per ottenere un composto vellutato.

Scottare i gamberi con un filo d’olio 2 min., poi farli caramellare aggiungendo un cucchiaio di miele.

Passarli nella granella di mandorle precedentemente tostata.

In un piatto versare la vellutata di piselli, qualche cucchiaio di yogurt greco e l’avocado a cubetti.

Guarnire con foglie di menta

2^ Ricetta: Spiedini di gamberi su vellutata di piselli e yogurt

piselli-e-gamberiIngredienti utilizzati:
Piselli dolci  250 gr, 10 gamberi sgusciati, 1 patata media, 2 cucchiai di yogurt greco, granella di mandorle, 1 cucchiaio di miele, foglie di menta.

Procedimento di preparazione:
In un tegame dorare i gamberi sgusciati con poco olio girandoli su ambo i lati.

A fine cottura spegnere la fiamma e aggiungere un cucchiaio di miele.

In ultimo passare i gamberi nella granella di mandorle tostate facendole aderire bene.

Preparare la mousse frullando i piselli e una patata precedentemente bollita.

Aggiungere brodo vegetale fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Preparare gli spiedini di gamberi da accompagnare alla mousse già guarnita con yogurt e foglie di menta.

*Qui nella Gallery troverete tutte le ricette che hanno partecipato al concorso, comprese queste mie che vi ho appena descritto!

Mi direte quale delle due vi piace di più?

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Cucina Tex-Mex, il Chili con carne molto “hot”

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Avete mai assaggiato la cucina messicana? Uno dei piatti più conosciuti all’estero è proprio il Chili con Carne.

Se amate i sapori forti e piccanti dovete assolutamente provare questo piatto, se invece il vostro palato è più fine e delicato, potrete dimezzare il peperoncino ed avere così una versione più leggera del “Chili con Carne”.

Tra gli ingredienti principali del Chili troviamo: i fagioli (quelli neri), i peperoncini piccanti, la carne di manzo, il pomodoro e le spezie.

Di seguito vi propongo la stessa ricetta in versione “tradizionale” e in versione “Bimby” (TM31 o TM5) per i ricambi >> Ricambi Bimby

Ingredienti per 4 persone:

chilli-con-carne

  • 300 g di fagioli neri secchi o già pronti (io preferisco usare quelli secchi seguendo le istruzioni sulla confezione)
  • 1 cipolla rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 30 g di olio extravergine d’oliva
  • 300 g di macinato di manzo (a piacere potete utilizzare lo stesso quantitativo in spezzatino di manzo)
  • 1 cucchiaio di farina
  • 300gr di pomodori pelati
  • Sale q.b.
  • Acqua tiepida o brodo vegetale q.b.

Le spezie previste in questa ricetta sono:

  • Cumino, 2 cucchiai
  • Origano, 1 cucchiaio
  • Peperoncini freschi o secchi q.b. (a piacere, per un sapore davvero hot, abbondate!!)
  • Pepe nero in grani q.b.
  • Coriandolo, 2 cucchiai

Preparazione:
In una casseruola fate un soffritto con olio, cipolla, sedano, aglio e carota. Aggiungere la carne di manzo, rosolarla per bene e poi versare la passata di pomodoro. Portare a ebollizione e unire del brodo vegetale se dovesse asciugarsi troppo. Unire le spezie e i fagioli e cuocere finché questi non saranno cotti.
Spegnere il fuoco e far riposare almeno 5 minuti.

Ora, per coloro che in cucina hanno il fedele collaboratore Bimby questa è la ricetta rivisitata:
Tempo di preparazione 10 min. – Tempo di cottura 90 min.

Preparazione
Prima di tutto mettere in ammollo per una notte oppure secondo le istruzioni indicate sulla confezione i fagioli neri secchi.
Nel boccale inserisci la cipolla, lo spicchio d’aglio, la carota e il sedano. [5 Sec. Vel. 7] e a seguire in quest’ordine:
L’olio. [3 Min. 100° Vel. 1]
La carne macinata. [3 Min. 100° Vel. 1]
Le spezie. [20 Sec. Vel. 9]
In un contenitore a parte setaccia un cucchiaio di farina con 100 g di acqua tiepida
Nel boccale ora aggiungi questo composto e la bottiglia di passata di pomodoro [60 Min. 100° Vel. 1]
Ora aggiungi i fagioli [30 Min. 100° Vel. Soft Antiorario]

Questo piatto si presta benissimo a serate a tema, oppure quando volete stupire i vostri invitati con preparazioni facili ma sicuramente d’effetto. Si accompagna alle classiche tortillas o con delle piadine o ancora con una manciata di riso parboiled semplicemente bollito. Potete presentarlo nelle scodelle in coccio oppure nei bicchierini da finger food come aperitivo.

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Utensili in cucina sempre in ordine

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Tempo fa decisi di fare ordine e pulizia profonda in cucina. Tanto profonda che ho ritrovato pentole e padelle nuove di zecca che non mi ricordavo di aver acquistato.

Quindi ho deciso di fare spazio nella credenza, o meglio ancora, di ottimizzare lo spazio che avevo per poterle tenere sempre tutte a portata di mano.

Devo dire che almeno una volta l’anno dovremmo “rivedere” i fondi delle padelle, soprattutto quelle antiaderenti, i loro manici che assicurino una presa sicura e le misure. Inutile avere due pentole di uguale misura, magari ci manca proprio quella che ci permetterebbe un sugo al ragù divino!

I piccoli elettrodomestici andrebbero puliti e disinfettati. Il tritatutto e il frullatore ad esempio si possono mettere in moto qualche attimo inserendo all’interno acqua e un cucchiaino di bicarbonato e risciacquando poi bene.

utensili3Le stoviglie ed i mestoli? Basta metterli nella lavapiatti tutti insieme o, in mancanza di questa, immersi in una bacinella contenente acqua e aceto per una mezz’ora. Vanno poi sciacquati e asciugati benissimo prima di riporli.

 

Quindi il mio consiglio è:

  1. Svuotare completamente le credenze e i cassetti
  2. Pulire le superfici interne ed esterne con una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. Ricordate di asciugare bene le superfici prima di rimettere tutto a posto.
  3. Uno ad uno, verificare lo stato dei nostri utensili e, una volta lavati ed asciugati vanno riposti con un certo criterio.
  4. i coperchi impilati nello scolapiatti, oppure in una scatola, dal più grande al più piccolo.utensili
  5. le pentole, più profonde, una dentro l’altra e allo stesso modo le padelle e i tegami. Le padelle antiaderenti vanno protette inserendo tra l’una e l’altra un “tondo” di silicone di quelli che si comprano a metraggio, debitamente ritagliati a misura da noi.
  6. Ricorda, per un miglior utilizzo, tutti gli oggetti vanno riposizionati suddividendoli e raggruppandoli per tipologia, utilizzo e grandezza.

 

 

Kebab a modo mio

kebab a modo mio
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Dovete sapere che nel quartiere dove abito io a Roma c’è un’altissima concentrazione di gente proveniente dal Bangladesh, dall’India, dalla Cina, ecc.

Eh sì! Il mio è un quartiere multietnico.

Così accanto alla tradizionale “pizza al taglio” troviamo il più caratteristico “kebabbaro”.

Ce ne è voluto perché mi abituassi ai loro sapori e alle loro spezie, eppure alla fine il kebab l’ho mangiato, e mi è pure piaciuto!  Certo, la mente mi spinge a chiedermi con cosa sarà fatta quella carne? Sarà fresca? Mi potrà far male? Tra mille dubbi e incertezze sono sopravvissuta, segno che non è veleno e che in qualsiasi pizzeria o ristorante anche italiani potrei trovare da ridire. Inutile dire che spesso compro kebab per tutti e cinque e lo porto a casa.

Poi una sera, ho avuto un’idea brillante, mi sono divertita a “riprodurre” il Kebab a modo mio. Naturalmente non c’entra nulla con l’originale che continuerò a comprare da AlìBabà sotto casa, ma l’effetto cucina etnica è riuscito alla grande.

Ingredienti:

  • Piadina all’olio di oliva (in sostituzione si può usare anche il pane azzimo, senza lievitazione, più dietetico e si arrotola facilmente)
  • Petto di pollo cotto alla piastra con poche spezie (no sale, no olio), possono andare bene anche gli straccetti di manzo o vitella
  • tutto quello che ti piace e che hai nel frigorifero (pomodori, insalata, cipolla, mais, patate, ecc)
  • salse (maionese, ketchup, o la più dietetica salsa allo yogurt)

Preparazione:

In una padella antiaderente scaldare senza olio né burro la piadina. Mettere su gli ingredienti a piacere. Arrotolare aiutandoti con la carta alluminio. Pronto!!!

Kebab a modo mio

kebab a modo mio

Scaldare una piadina in una padella antiaderente senza olio o condimenti. Aggiungere insalata,…

kebab a modo mio

…,olive,…

kebab a modo mio

…, maionese, …

kebab a modo mio

…, ketchup, …

kebab a modo mio

…, petto di pollo tagliato a pezzettini.

kebab a modo mio

Arrotolare e chiudere con carta alluminio.

kebab a modo mio

VOILA’!!!!

Facile e veloce da preparare resta un’idea svuota-frigo!!!

kebab a modo mio

Agar Agar Candy, simpatici esperimenti in cucina

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L’Agar Agar è un prodotto che viene estratto dalle alghe rosse. E’ completamente naturale e viene utilizzato come gelatina in cucina al posto della colla di pesce.

La peculiarità di questo prodotto sta nel fatto che può essere utilizzato e riutilizzato. Infatti, in caso dovessimo abbondare con le dosi, si solidifica di nuovo, pronto per un altro prossimo utilizzo.

E’ insapore, pertanto non altera in alcun modo il sapore delle pietanze e, cosa da tener conto, non ha alcun impatto calorico sulla nostra dieta.

Per la sua formula del tutto naturale e vegetale viene usato principalmente nella cucina vegana e vegetariana.

Un cucchiaino di agar agar corrisponde a circa otto fogli di colla di pesce.

Adatto alla preparazione di budini, aspic, sformati dolci e salati.

L’agar agar si vende in barre o in polvere e per un litro di liquido ne occorreranno circa 4/5 grammi.

Passiamo ora a dare una ricetta facile facile per le Candy all’arancia che ho trovato nel sito Manine in pasta, così facile che anch’io riuscirò a prepararle!

Ingredienti:
Il succo di 2 arance (circa 200 g)
4 g di agar agar
20 g di zucchero
zucchero per “infarinare” le caramelle

Preparazione:

Spremere le arance. Mettere il succo (volendo lo si può filtrare) e lo zucchero in un pentolino. Portare a bollore ed aggiungere 2 grammi di agar agar, mescolando energicamente finché la polvere è ben sciolta. Trasferiamo in un contenitore rettangolare in modo da ottenere un rettangolo alto circa 2 cm.

Lasciare raffreddare per un bel po’ (un’ora circa dovrebbe comunque bastare), quindi iniziamo a tagliare a cubetti la gelatina per fare le caramelle…

E se l’impasto dovesse risultare ancora troppo molle… (continua a leggere su Manine in Pasta)

 

Impara a cucinare …non è mai troppo tardi!

impara a cucinare
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Fino a qualche anno fa, per mancanza di tempo (è solo una scusa!!) e di fantasia l’alimentazione in casa nostra lasciava molto a desiderare.

Colpa senz’altro mia e della mia cucina “precotta”. Mi affidavo spesso alla praticità delle confezioni che trovavo al supermercato, alla facilità nella preparazione e allo spirito di adattamento della mia famiglia.

Certo quando poi andavo da mia suocera e la vedo spadellare e preparare ravioli e fettuccine fatti in casa, un po’ mi vergognavo. Quindi, qualche tempo fa, armata di buoni propositi e prendendo spunto dai suoi consigli “casalinghi” ho deciso che dovevo assolutamente rimediare a questa mia mancanza.

Mi sono iscritta ad un corso di cucina e piano piano, con tanta volontà e allenamento, ho imparato a cucinare. EUREKA!

Non disperate quindi! Non è mai troppo tardi, fatevi un regalo, che oltre ad insegnarvi a mettere in tavola un pasto sano vi permetterà anche di conoscere gente nuova, ed iscrivetevi ad un corso amatoriale di cucina.

Chissà che poi non ne esca anche qualcosa di più, come lo spunto per iniziare una nuova carriera?

E poi frequentando un corso di cucina, oltre che imparare cose nuove avrete l’opportunità di incontrare persone con i vostri stessi interessi e cucinare insieme sarà davvero divertente. Ancora meglio se deciderete di andarci in compagnia di un’amica, una sorella e, perché no, di vostro marito.

Avrete inoltre la possibilità di confrontarvi con chef professionisti, conoscere nuove ricette, procedimenti ed ingredienti sani, usare cucine professionali e prendervi del tempo per voi stessi e per la vostra crescita: sarà proprio un bel modo per imparare a farsi e a volersi del bene.

impara a cucinare

A questo punto, se deciderete di seguire il mio consiglio, potete cercare on line il corso che fa per voi nella vostra città (o dove preferite) su un sito di annunci.

Ad esempio, tra i tanti siti disponibili, il famoso sito di annunci gratuiti: Bakeca.it.

Su Bakeca.it, uno dei migliori portali italiani di questo tipo, potete cercare i corsi di cucina nella vostra città, oltre che moltissimi altri corsi di formazione professionali e corsi per il vostro divertimento personale.

Inoltre si possono trovare annunci immobiliari, di lavoro, auto usate e molto altro.

Il corso che state cercando lo potete cercare nella sezione Formazione -> Corsi e formazione professionale -> Turismo/ristorazione. Qui c’è un’offerta davvero ampia: trovate dai corsi di pasticceria e cake design, a quelli di cucina rapida o cucina vegetariana.

Cercate con cura il corso che fa per voi e chiedete informazioni direttamente dal modulo che trovate nel sito.

Ed ora vi basta ciance… mettervi ai fornelli e date via al divertimento! Buona alimentazione sana a tutti!

Torta facile dei 7 vasetti allo yogurt

torta facile in 7 vasetti
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Questa torta non può mancare dal ricettario poiché piace sia ai grandi che ai piccini. La torta facile dei 7 vasetti è semplice e gustosa.

Gli ingredienti sono gli stessi di una normale ciambella ma non si usa la bilancia. Il nostro “misuratore” sarà un vasetto di yogurt (intero e naturale).

Può essere farcita, oppure mangiata nel caffellatte, oppure può essere una gustosa merenda da portare a scuola o ancora un dolcetto dopo pasto da accompagnare all’uovo di cioccolata. Usando una tortiera più piccola se ne possono ricavare due dischi per essere farcita. Oppure potete ricoprirla di cioccolato fuso. Insomma date libero sfogo alla vostra creatività.

Ingredienti:torta-facile-in-7-vasetti-di-yogurt

1 vasetto di yogurt naturale
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina (oppure 2 di farina e 1 di fecola)
1 vasetto di olio di semi
3 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo per decorare

Preparazione:

Mescolare con una frusta elettrica lo yogurt, lo zucchero e l’olio di semi.

Incorporate le uova e continuate a montare bene.

Setacciate la farina e unitela piano piano al composto. All’ultimo aggiungete il lievito e mescolate ancora bene con la frusta.

Versate il composto in uno stampo da 24 cm di diametro già imburrato e infarinato.

Cuocere in forno ventilato (che avrete già portato a temperatura) a 180°C. Occorreranno circa 35 minuti, fin quando non vedrete la superficie della torta diventare bruna.

Cospargere il dolce con lo zucchero a velo.

Un grembiule davvero fashion grazie a Tribù Golosa

Tribù Golosa
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Qualche giorno fa ho ricevuto un regalo da parte di Tribù Golosa! Un grembiule per cucinare bellissimo (…e ormai non ho più scuse), personalizzato con una frase a me molto cara

“La cucina disordinata è indizio di una casa felice” 

Non vi dico i complimenti quando, alla prima occasione, l’ho sfoggiato in cucina. Sembravo davvero uno chef!!!

Invito i lettori a visitare il sito >> Tribù Golosa<< e approfittare, perché no, delle fantastiche promozioni: aprire un blog, una raccolta di ricette e poi stampare un ricettario personalizzato!

Inoltre in questo momento poi c’è un’iniziativa davvero allettante che vorrei segnalare:

La tua passione è la cucina?

Ti piacerebbe trascorrere un week-end a Parigi, la capitale mondiale della gastronomia?

Ti piacerebbe rappresentare l’Italia nel corso di un evento culinario internazionale e ludico ?

Diventa ambasciatore della cucina italiana per un Weekend!

Paris Food Trip: un evento culinario internazionale conviviale, che si terrà a Parigi il 13, 14 e 15 giugno 2014.

750 grammes e Tribù Golosa offriranno il viaggio, il soggiorno e tutte le attività comprese all’ambasciatore culinario che verrà invitato per rappresentare l’Italia.

Come partecipare al casting?

 Dopo che avrai pubblicato il tuo articolo sul tuo blog o sul tuo sito, o il video sul tuo canale Youtube:

– iscriviti come aspirante ambasciatore culinario tramite questo formulario;

– condividi il link al tuo articolo o video (la condivisione si fa direttamente sul formulario d’iscrizione);

– condividi sui social network, fatti votare e incrocia le dita affinché gli Chef di 750 grammes decidano di invitare proprio te!

Le iscrizioni sono aperte dal 7 aprile al 14 maggio 2014 incluso.

Grembiule Tribù Golosa

Scopri sul sito Tribù Golosa le modalità di partecipazione!!

Tribù Golosa ha partecipato al nostro Calendario dell’Avvento lo scorso Natale! Ringrazio la Redazione!!
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