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I biglietti di auguri: peso, formato, dimensione…ma quanto mi costa spedirli?

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Dalla lista della spesa all’app per la corsa, dal notes al calendario degli eventi e delle ricorrenze, non posso fare a meno della tecnologia.

Il mio smartphone, infatti, è pieno di applicazioni che mi facilitano la vita e ottimizzano il mio tempo.

Eppure davanti ad una cassetta postale con un biglietto di Natale all’interno io ancora mi emoziono tantissimo.

Quindi, a mia volta, mi piace scrivere i biglietti di auguri e spedirli per posta ad amici e parenti lontani.

Riciclando poi i vari materiali a disposizione, come carta, cartoncino, decorazioni, ecc spesso capita che i biglietti di auguri abbiano un formato differente da una classica lettera.

Come posare la carta da parati! Istruzioni per l’uso.

come posare la carta da parati
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Passano i giorni, le settimane e i mesi, eppure ancora non ho rinnovato la camera da letto come mi ero ripromessa di fare da tempo!

Avevo infatti deciso di dare una rinfrescata alle pareti di casa, ma la tinta mi ha un po’ stancata. Si lo so, ho una personalità molto volubile, e per non dover chiamare sempre un professionista e cercando di economizzare un po’, ho deciso di imparare da sola come si fa!

Come si fa a tinteggiare? Come si fa a posare la carta da parati? Come si preparano le pareti prima dei lavori?

Scopriamo insieme i trucchi del mestiere!

Occorrente

Il tempo.

Proprio così, la fretta è una brutta consigliera: fa fare lavori imprecisi e sbrigativi, quindi prendetevi tutto il tempo che occorre, considerando anche il fatto che non essendo dei professionisti del settore, non avrete la manualità di chi lo fa da tanti anni.

Tolleranza.

Anche qui voglio spendere due paroline: non pretendete da voi la perfezione, anzi siate certi che il lavoro alla fine non sarà propriamente fatto “a regola d’arte” tuttavia, proverete una grande soddisfazione e starete lì a contemplare il lavoro svolto che solo voi saprete cosa vuol dire.

Divertimento.

Non sono consentiti malumori, divertitevi. Magari lavorando col proprio partner o con l’aiuto dei figli più grandicelli, fate che questo lavoro sia uno svago. La gioia poi nello scegliere la carta da parati è tanta, ce ne sono di così belle, dalle tinte pantone o pastello, dai motivi retro o geometrici, dallo stile romantico o per bambini.

Sapete che sono tornate di moda le carte da parati anni 70? Questa qui ad esempio, è molto simile alla carta da parati della mia camera nella casa al mare!

come posare la carta da parati

Ha un “non so che” di rétro ma, credetemi, sul sito Carte da parati anni 70 ne troverete tantissime e per tutti i gusti! Si possono richiedere prima dei campioni da visionare, troverete dei consigli utilissimi per la scelta, l’acquisto e la posa di ogni tipo di carta da parati! Troverete anche una Gallery con le foto dei clienti che hanno acquistato sul sito e che mostrano l’ottima riuscita dei consigli ricevuti.

Passiamo ai fatti adesso.

Istruzioni

Prima di posare la carta da parati dobbiamo preparare le pareti di casa.

Una casa vuota ci fa lavorare meglio e più in fretta, ma non sempre è possibile avere questa condizione. Così, una stanza alla volta procediamo in quest’ordine: spostate i mobili più piccoli e meno ingombranti nelle altre stanze. Quelli più grandi andranno posizionati al centro della stanza e coperti con dei teli a protezione. Approfittate di questo momento per svuotarli completamente, fare un’accurata selezione dell’oggettistica da tenere, e pulirne gli interni a fine lavori.

Rimuovere ogni cosa appesa alle pareti come i quadri, i lampadari, le applique, le placche degli interruttori ecc

Proteggete gli infissi, i battiscopa, i caloriferi. Lo scotch di carta tornerà utile per proteggere piccoli accessori che non potete rimuovere.

Proteggete bene anche il pavimento, la parte più esposta a macchie, graffi e urti. Davanti all’entrata della stanza posizionate uno straccio umido per evitare di portare fuori polvere, colla e residui di carta.

Ora posizionate al centro della stanza un tavolo da lavoro e la seguente strumentazione: 2 matite, metro pieghevole, metro a nastro, forbici, taglierino, filo a piombo, gesso, colla a pasta, pennellessa, rullo, secchio per la colla, spugna, siringa per colla da carta da parati per correggere eventuali imperfezioni, rullino schiaccia cimosa, rullo gommato, rullo da pressione, spatola, spatola per carta da parati, taglierino, guanti in tessuto.

Adesso controllate che le pareti siano pulite, lisce e di colore omogeneo. Stuccate eventuali fori presenti. Verificate la necessità di utilizzare un primer prima di procedere alla posa della carta da parati. Potrà tornare utile applicare prima della vostra carta la cosiddetta “carta fodera” per facilitare poi il compito successivo.

Con il metro misurate la parete e i rotoli di carta facendo bene i conti circa il numero di confezioni necessarie.

Nel tagliare la carta lasciate sempre un margine eccedente di circa 5 cm da ogni lato.

Il punto di inizio è quasi sempre accanto agli infissi della finestra, tuttavia in caso di carte da parati dai disegni geometrici il punto di inizio sarà al centro della parete principale, dietro il letto ad esempio, o dietro il divano, cioè dove l’occhio va a finire prima entrando nella stanza.

Utilizzate il filo a piombo per posizionare il primo telo. Sistemate il telo a faccia in giù sul piano di lavoro e spennellate la colla dal centro verso le estremità. Bisognerà aspettare dai 5 ai 10 minuti perché la colla sia ben impregnata nel telo. Per una buona riuscita non superate il tempo indicato sulla confezione.

Piegate il telo, salite sulla scala e posizionatelo da sopra scendendo verso il basso. Seguite il filo a piombo per allineare il telo in modo corretto e utilizzate una spazzola asciutta, premendo dal centro verso i bordi.

Se si dovessero presentare delle “bolle” spazzolate ancora con delicatezza verso il bordo.

Magari poi la parete fosse tutta liscia e lineare. Invece no, bisogna prevedere le finestre, le porte, gli interruttori. Con l’aiuto di un taglierino potrete procedere alle rifiniture.

Se volete tuttavia, approfondire l’argomento troverete una guida ancora più completa per la posa della carta da parati (e tante altre risorse utili!) sul sito Carta da Parati degli Anni 70.

come posare la carta da parati

Coccole natural per me stasera: struccante bifasico delicato

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Certo che la vita è proprio strana. A volte mi capita di avere così tante cose da fare da non riuscire a vedere la fine.

A fine giornata, stanca e afflitta dalla casa sempre in disordine, dal traffico cittadino, dagli impegni saltati all’ultimo minuto, cerco solo un po’ di relax.

Allora, quando proprio sto per scoppiare, mi fermo e abbraccio la mia filosofia di vita preferita: #PensaPulito! Una filosofia che ho adottato da quando ho deciso di aderire al progetto di #Folletto e di condividere così i miei pensieripositivi sui valori più importanti della vita. Tra questi volersi bene e stare in pace con chi ci circonda, amare e rispettare la natura, le cose semplici, i gesti comuni nella vita di tutti i giorni!

Allora succede che mi piace coccolarmi un po’ e di solito la Tv, un buon libro, un plaid e un tè caldo già funzionano. Ma a volte tutto questo non basta, voglio di più. Voglio pensare a me, alla cura della mia pelle troppo spesso trascurata e quotidianamente esposta a smog e make up.

In vena di “pozioni natural” allora oggi ho deciso di creare per me lo struccante
bifasico delicato per il viso e il contorno occhi.

Niente di trascendentale ma solo ingredienti semplici, naturali e di facile reperibilità:

  • 2 parti di infuso di camomilla (anche se le bustine risultano più pratiche consiglio di utilizzare i fiori venduti in erboristeria)
  • 1 parte di olio (d’oliva se avete la pelle secca o di riso se la pelle è tendenzialmente grassa)
  • Un piccolo contenitore con il tappo ermetico (pulito e disinfettato).

Preparazione:struccante-bifasico

Fate bollire l’acqua e, una volta spento il fuoco, lasciate in infusione i fiori di camomilla per almeno 15′.

In un contenitore (andrà bene riciclare un vecchio struccante) mettere due parti di infuso alla camomilla e una parte di olio. Come quello del supermercato anche il nostro struccante bifasico si riconoscerà dai due componenti separati.

Quindi per struccarvi dovrete prima agitare bene il contenitore e in seguito utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto.

In alternativa potrete utilizzare i dischetti lavabili così come ci suggerisce Marisa sul suo sito Una Vita a Colori. Troverete un facile tutorial per realizzarli così non dovrete più acquistare i dischetti usa e getta. Io, che a cucire sono poco pratica, li ho vi suggerisco di dare una sbirciata, ci sono troppe cose carine! ordinati sul suo e-shop. Vi suggerisco di dare una sbirciata, ci sono cose troppe carine!

L’azione emolliente dell’olio e quella dermopurificante della camomilla rimuoveranno anche il trucco più resistente come quello waterproof. Noterete che non ci sarà bisogno di strofinare e irritare pelle e ciglia. Il make up verrà via facilmente con un solo gesto.

AVVISO: non essendo presente alcun tipo di conservante, dovrete riporre lo struccante nel frigorifero e dovrete consumarlo entro una settimana. Considerando la facilità della preparazione vi consiglio di preparare di volta in volta quantità ridotte (max 100ml di prodotto).

Perché vi sto raccontando tutto questo? Perché cercavo un modo per sfuggire ai momenti di sconforto e ho capito che la soluzione è dentro di me e non fuori.

Quindi mi fermo, respiro profondamente e ritaglio mezz’ora di tempo tutta mia. Stasera lo struccante naturale, domani la preparazione dei cupcake, un altro giorno un bel libro e poi chi lo sa…

Funziona sapete? Mi sento ricaricata, piena di energie, positiva nelle mie intenzioni pronta ad affrontare il mondo (beh, non esageriamo adesso!!) E comunque caccio via ogni malumore e negatività dai miei pensieri.

Sì, prendermi cura di me stessa e allo stesso tempo essere positiva! Questo mi fa star bene! Di conseguenza sono anche più tollerante nei confronti di ciò che mi capita, mi arrabbio di meno, sorrido di più e riesco ad essere anche più produttiva con le cose da fare.

Questo articolo, come vi dicevo, fa parte di un progetto a cui partecipo con enorme soddisfazione! Il progetto si chiama #PensaPulito di Folletto e promuove i valori più limpidi e onesti! Voler bene a se stessi per essere più disponibili con gli altri, se vivi pulito…. #PensaPulito!

struccante-bifasico

 

Come realizzare un simpatico Guestbook

simpatico-guestbook
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Il Guestbook, o Libro degli Ospiti, è un simpatico quaderno dove, in occasione di un compleanno, un battesimo o un matrimonio, gli invitati possono lasciare un pensiero o una dedica di augurio al festeggiato.

Per realizzare un simpatico Guestbook non è necessario spendere un patrimonio o avere chissà quali doti artistiche.

Anzi con una spesa davvero esigua, potrete avere un quaderno dal valore inestimabile.

Rileggendolo in seguito, a distanza di mesi o di anni, sentirete le stesse emozioni vissute nel giorno della vostra festa.

Sul web troverete diverse idee, ma che comportano tempo, soldi e capacità artistiche che io francamente non ho.

Allora ho pensato di realizzare questo simpatico Guestbook per mio figlio e vi racconto subito come ho fatto.

Occorrente:simpatico-guestobook-5

  • notes nero Tiger con spirale (misure 10×15 ca)
  • pennarello bianco Uniposca punta fine
  • Stampa online foto in bianco e nero (misure 10×15) – il Guestbook in questo modo avrà anche la funzione di album portafoto!

Realizzazione:

Sulla copertina scrivere il nome, la data e il tipo di evento (compleanno, battesimo, matrimonio, ecc).

Sulla prima pagina andrà la foto del festeggiato con accanto i ringraziamenti rivolti agli invitati che hanno partecipato.

Nelle pagine seguenti l’invito a lasciare una dedica o un pensiero.

“Lasciate una frase, un commento, una dedica…saranno per me un dolce ricordo per questa splendida giornata trascorsa in vostra compagnia”simpatico-guestobook-2

Durante il pranzo o la cena il Guestbook passerà di mano in mano affinché tutti potranno lasciare scritto il loro pensiero.

Non sarà necessario seguire rigorosamente l’ordine delle pagine, io ho preferito che le dediche fossero lasciate un po’ a caso in modo da poter completare il Guestbook con la stampa delle foto in bianco e nero fatte durante la cerimonia. Mi sono affidata al servizio di stampa on line di print24, veloce e affidabile, e le foto sono state consegnate a casa in brevissimo tempo.

Naturalmente la scelta del bianco e nero è stata del tutto casuale. Siete liberi di usare pennarelli di diverso colore o un notes diverso nel colore o nelle dimensioni. Dovendo incollare le foto però, consiglio un quaderno con le pagine cartonate per una migliore riuscita.

Inoltre potrete decorare il Libro degli Ospiti con adesivi personalizzati, washitape, aggiungere alle pagine i biglietti di auguri ricevuti, ecc

Sono davvero soddisfatta, il risultato ottenuto è stato eccezionale, e la spesa veramente esigua.

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Profumo fai da te: Come creare il tuo profumo in casa con gli Oli Essenziali [Guest Post]

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Quanto conosci gli oli essenziali? Come si fa a fare i profumi in casa?

Oggi parleremo proprio di questo e, dopo una breve introduzione normativo-produttiva, entreremo nel dettaglio dandoti tanti consigli pratici per realizzare già da subito il tuo profumo personalizzato.

Anticalcare fatto in casa + Stampabile

anticalcare fatto in casa
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Dopo aver fatto lo sgrassatore passiamo a realizzare l’anticalcare fatto in casa per rubinetterie e sanitari.

Sono sincera, ero scettica all’inizio. Primo perché la farmacia dove ho acquistato l’acido citrico me lo ha fatto pagare ben 12 € per 250gr di prodotto. In seguito ho scoperto che sul web lo trovo anche a meno! Secondo perché non sapevo se sarebbe stato efficace contro le macchie di calcare che restano sui vetri della doccia.

Invece mi sono dovuta ricredere! La facilità della preparazione e la rimozione del calcare senza faticare troppo mi hanno subito convinta che è il prodotto adatto a me. Ho scoperto che con 250gr di prodotto posso realizzare il mio anticalcare per ben 2 volte e mezza!

Ingredienti:anticalcare fatto in casa

  • acqua distillata
  • acido citrico

Preparazione:

Versare in un contenitore graduato 100gr di acido citrico (maneggiare con i guanti!).

Aggiungere l’acqua fino a raggiungere in totale la tacca dei 500 ml.

Mescolate con un cucchiaio fin quando l’acido citrico non si sarà sciolto per bene.

Trasferite il tutto in un flacone con spruzzino.

Dal Web (Wikipedia): Grazie alla sua azione anticalcare viene utilizzato (diluito in acqua distillata) come ammorbidente eco-sostenibile per il lavaggio in lavatrice e disincrostante per la lavatrice.

Nei detersivi viene usato per ridurre la durezza dell’acqua.

anticalcare fatto in casaStampate la scheda in formato A5 per il vostro #ControlJournal

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ringrazio i n. 244 utenti che hanno effettuato il download fino ad ora

Bijoux fai da te, come realizzarli in casa

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Avere sempre un bijoux a portata di mano piace un po’ a tutte, se poi oltre che al fashion si pensa a risparmiare qualche euro è possibile dedicarsi all’home made.

In vista della bella stagione qualche cosa da sfoggiare serve comunque sempre ed allora come fare?

Possiamo pensare di realizzare da sole i nostri bjoux fai da te, ad esempio una collana d’organza e pietre. Una facile e simpatica collana che può essere fatta con ciondoli a cuore o a fiore (3) perle grandi (4), meglio color rosa o azzurro (i pantone della stagione), perle bianche (8), 60 centimetri di nastro d’organza azzurro, 60 centimetri di nastro d’organza rosa, 60 centimetri di nastro d’organza bianco, anellini, chiusura a gancio per tessuto.

La lavorazione molto semplice da eseguire: unire i nastri con un nodo centrale, inserire un ciondolo utilizzando l’anellino, infilare poi il resto dei pezzi badando a fermarli con un bel nodo largo. Ognuna può fare la personalizzazione che desidera e procedere a terminare il lavoro con le chiusure acquistate. Si ottiene una bella collana molto elegante e raffinata. Puoi trovare tutto il materiale più adatto nella sezione bijoux fai da te del sito CPLFabbrika.com, io l’ho acquistato li.

Se si è abbastanza esperte ed appassionate di handcraft si può pensare invece di utilizzare il fimo. Come? Una lavorazione assolutamente low cost che potrà impegnare pomeriggi creativi con massima soddisfazione, è questo il modo giusto per creare bijoux carini per sé e per le amiche. Il fimo è una pasta colorata che deve essere accuratamente utilizzata. Dopo aver acquistato il prodotto lo si lavora utilizzando un fornetto ventilato portato a 130 gradi, il fimo si cuoce per circa 30 minuti in modo che diventi “vetrato”, per la lavorazione si può utilizzare il fornetto da cucina!

La pasta di fimo colorata si può lavorare in diverse forme, persino miscelare e colorare e sopratutto si può far diventare brillante con i glitter. Una volta lavorata va messa in cottura e tolta dal forno dopo un paio di ore in modo che sia perfettamente fredda, dura e sopratutto che sia brillante come il vetro.

Economico e bello è il wire, la tecnica più adatta per la stagione estiva: il filo di metallo è particolarmente affascinante e si possono realizzare gioielli incantevoli. Per il wire è necessario procurarsi tronchesine, pinze e il filo di rame. L’oggetto più facile da creare è un ciondolo con pietra. La pietra può essere qualcosa che si ha già a casa oppure persino un sasso di mare. Facilissimo da fare basta attorcigliare il filo attorno alla pietra cercando di creare uno spirale che si conclude con un occhiello! Il ciondolo è fatto!

Con pazienza sono persino riuscita a realizzare un braccialetto alla schiava e un paio di orecchini incantevoli. Bisogna fare alcune prove ma il procedimento è facile da apprendere. Belli anche gli anelli. Per realizzare un anello si usano delle formelle già pronte reperibili in qualsiasi bancarella del mercatino rionale a cui si possono aggiungere le guarnizioni desiderate, oppure semplicemente si può creare una spirale tipo serpentina con il filo.

Certe volte si può persino rischiare di tornare bambine infilando perle e perline, Swarovsky e ninnoli preziosi in un semplicissimo filo di nylon tipo canna da pesca. Il risultato sarà incantevole, ad esempio in questo blog sulla creazione bijoux non mancano tanti schemi e tutorial da cui trarre spunto.

Creare bijoux fai da te è divertente, economico e soprattutto mette in moto la nostra fantasia, e ci permette di indossare le nostre creazioni più belle in tutte le occasioni che più lo meritano.

Salviette multiuso per la casa faidate (DYI)

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Di nuovo una ricetta naturale dal potere sgrassante. Adatta ad ogni superficie lavabile (eccetto il marmo per la presenza dell’aceto) e per l’igiene di sanitari e rubinetterie, nonché per il piano cottura e il lavello.

Stavolta però invece di preparare il comune Sgrassatore Spray (ne abbiamo parlato QUI vi ricordate?) ho pensato di utilizzare/riciclare un pratico barattolo di mozzarelle (pulito e disinfettato!) per realizzare le nostre Salviette multiuso per la casa.

Passo subito ad elencare gli ingredienti:

– Un rotolo di carta da cucina assorbente

– Un barattolo (io ho utilizzato un barattolo di mozzarelle terminato, voi potrete utilizzare anche un barattolo vuoto di salviette umidificate per bambini)

Soluzione (circa 100ml) di acqua e aceto in parti uguali a cui avrete aggiunto 10ml di alcool e 5ml di limone.

salviette multiuso per la casa

Preparazione:

Prendete il rotolo di carta assorbente e tagliatelo con un coltello seghettato a misura del vostro barattolo.

salviette multiuso per la casa

Preparate la soluzione come indicato.

L’aceto avrà un potere sgrassante per le superfici e lucidante per le rubinetterie. L’alcool è detergente e evapora in fretta. Il limone è un ottimo disinfettante e anti calcare.

Mettete il rotolo (mezzo) di carta nel barattolo e versate la soluzione. A questo punto chiudete bene e lasciate che la carta assorba il liquido contenuto nel barattolo.

salviette multiuso per la casa

Estraete dal centro il cartone e da lì partiranno le salviette umide già pre tagliate multiuso per le superfici della vostra casa. Fate un piccolo foro al coperchio del barattolo per renderlo più maneggevole e disponibile durante le pulizie.

salviette multiuso per la casa

Vi cade un mestolo? Basterà prendere una salviettina umida e pulire prontamente la superficie. Il kechup è colato sulla parete del frigorifero? Non macchiate i vostri panni di microfibra ma utilizzate una salvietta che poi potrete buttare via. Ogni mattina passate una salvietta umida sui rubinetti e sui sanitari.
Tempo e fatica saranno ottimizzati con poca spesa e con migliore efficacia.

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