Category Archives: elettrodomestici

Tabs per lavastoviglie fatte in casa

tabs per lavastoviglie
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Perché spendere denaro? Perché usare prodotti nocivi all’ambiente e alla nostra salute? Avete in casa Bicarbonato e Sapone di Marsiglia? E’ presto fatto!! Ecco una ricettina facile facile per avere le nostre tabs per lavastoviglie subito pronte!!

 

Ingredienti:

  • Bicarbonato 300gr
  • Sapone di Marsiglia (liquido o a scaglie) 2 cucchiai
  • Olio essenziale al limone (o al cedro) 15 gocce
  • Contenitori per il ghiaccio

 

tabs_lavap2

 

Preparazione tabs per lavastoviglie

In una ciotola mescolare il bicarbonato con il sapone di marsiglia e 15 gocce di olio essenziale. Aggiungere l’acqua poco alla volta.

Il composto, che non deve essere troppo fluido, non deve colare e allo stesso tempo non deve restare troppo polveroso. Deve quindi raggiungere una compattezza tale da poter essere “pizzicato” restando compatto tra le dita.

Mettere poi il composto negli stampi per il ghiaccio (se fatti di silicone meglio così le nostre tabs non rischieranno di rompersi) facendo attenzione a premere bene per non lasciare “aria”.

Lasciamo asciugare bene per almeno 24 ore.

Le tabs così preparate possono essere conservate in un barattolo in un luogo asciutto.

tabs per lavastoviglie

Se hai un’agenda planner come la mia (formato A5) puoi scaricare gratis la scheda STAMPABILE delle Tabs cliccando qui sotto e aggiungerla a quelle che presto troverete on line nella sezione “JOURNAL PLANNER”

 

 Download

n. 730 download già effettuati.

Come usare la lavastoviglie risparmiando

stoviglie
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Dopo la lavatrice, la lavastoviglie risulta essere la migliore invenzione di supporto alla donna-casalinga!

Per far in modo che le stoviglie siano pulite, igienizzate ed ben asciugate bisogna avere l’accortezza di rimuovere qualsiasi tipo di residuo di cibo prima di caricare la lavapiatti. Per questa operazione consiglio vivamente di non passare i piatti sotto l’acqua corrente per due motivi validi: il primo che ci sarebbe un forte dispendio di acqua, il secondo motivo è che i residui di cibo andrebbero ad intasare gli scarichi. Basterà utilizzare un tovagliolino di carta per eliminare i residui che andremo poi a buttare nella spazzatura.
Non sovrapporre mai pentole e tegami per consentire all’acqua e al detergente di raggiungere ogni angolo delle stoviglie.

Per prima cosa leggere sempre le istruzioni di lavaggio delle padelle e pentole appena acquistate: se non è presente la dicitura “lavabile in lavastoviglie” meglio evitare. La stessa cosa vale per le parti smontabili dei piccoli elettrodomestici (grattugie, lame, coperchi, ecc.).
I contenitori e i coperchi in plastica potrebbero deformarsi e di conseguenza non chiudersi ermeticamente.
Tutto ciò che è vetro, ceramica e acciaio non ha controindicazioni per il lavaggio nella lavastoviglie, facendo però attenzione ad eventuali guarnizioni e/o decorazioni.

Il sale va aggiunto nell’apposito contenitore ogni qual volta la lavapiatti lo richieda. Serve principalmente ad “addolcire” la durezza dell’acqua e a rendere il detergente molto più efficace. Inoltre contribuisce a rimuovere le antiestetiche macchie di calcare sulle stoviglie.lavastoviglie
Ora sciogliamo la prognosi: sale grosso da cucina o sale per lavapiatti? La composizione è pressoché identica, salvo che forse quello per lavapiatti dura un po’ di più.
Se poi vogliamo aggiungere che acquistando il sale per la lavapiatti nei supermercati discount oppure a marchio di fabbrica il prezzo è lo stesso, a volte anche inferiore, possiamo dedurne che è indifferente usare l’uno o l’altro purché acquistati in offerta.

Risparmiare si può!!!

  • Il primo risparmio da fare è al momento dell’acquisto scegliendo una lavastoviglie con classe energetica A+ o superiore.
  • In seguito se il nostro contratto di energia elettrica prevede la tariffa bi oraria attiveremo la lavapiatti dopo le ore 19 e durante i giorni festivi.
  • La lavapiatti va utilizzata sempre a pieno carico! Nelle lavapiatti di ultima generazione è previsto tuttavia un programma che permette di “dosare” acqua e detersivo in misura dei piatti da lavare, il mezzo carico. In questo caso però l’energia elettrica si consuma ugualmente, quindi secondo me è opportuno aspettare di avere una lavastoviglie carica prima di accenderla.
  • Pulire il filtro e avviare periodicamente un ciclo a vuoto con l’aceto sono delle semplici accortezze che ci permetteranno di risparmiare manutenzioni più dispendiose in caso di guasto o intasamento di filtri e tubature.

cucinare con la lavastoviglieIn ultimo, questa cosa proprio non la sapevo, cuciniamo con la lavastoviglie!!

Sì sì avete letto bene…pensavate che servisse solo a pulire le stoviglie? Confesso di non aver provato, quindi vi rimando al libro che ne spiega il procedimento.

“Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario“ di Lisa Casali , edito da Gribaudo.

Il libro spiega come preparare dei bocconcini di pollo con zenzero e lime con un lavaggio intensivo a circa 70° o come cuocere una tagliata con un lavaggio ecologico a circa 50°.

 

Aspirapolvere depresso si suicida per lo stress.

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I fatti. Gernot attiva il suo Irobot Roomba 760 per ripulire alcuni avanzi di cereali. Quindi il 44enne austriaco spegne il dispositivo e lo lascia sulla credenza della cucina. Tornato a casa da un’uscita con moglie e figlio, l’incredulo proprietario trova la sua abitazione infestata da un denso fumo nero, che costringe all’evacuazione l’intero edificio. E l’Irobot Roomba 760, quarta generazione del modello realizzato dall’azienda americana fondata nel 1990 dai migliori esperti di robotica del Massachusetts Institute of Technology, giace completamente disintegrato sul piano cottura della cucina. L’ipotesi più plausibile è anche la più strabiliante.
La piccola macchina si sarebbe attivata da sola e, volontariamente, avrebbe percorso il tratto dalla credenza alla piastra. Lì avrebbe preso fuoco.
Per il momento, comunque, l’unica certezza è la richiesta di risarcimento fatta da Gernot e famiglia, che sono stati anche costretti a cercarsi una nuova sistemazione.

da Yahoo Notizie

 

aspirapolvere

Ecco…da adesso in poi dovrei vedere il mio instancabile “Folletto” sotto un’altra ottica?

E se, stanco delle mie continue richieste, del lavoro stressante e continuo, dovesse un giorno decidere di seguire le “impronte” del suo collega Roomba?

Forse mi sta già lanciando dei segnali che io non riconosco? Quella strana spia che ogni tanto si accende…quel rumorino che sento mentre lo accendo…

Come farei senza di lui, come farei se mi lasciasse! Il solo pensiero mi è insopportabile!!

Insomma, mio adorato Folletto, ti prego, non fare gesti inconsulti e continua a lavorare, prometto che avrò cura di te per molti anni ancora!! Prometto che dopo averti “usato” sarai riposto asciutto e pulito! Controllerò ogni volta il sacchetto e avrò premura di rigirare il filo di alimentazione negli alloggiamenti predisposti!! Giurin giurello!!!

😀