Category Archives: economia domestica

Vuoi risparmiare? Compra adesso il tuo condizionatore!

condizionatore
Seguimi
Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Nel 70 per cento dei casi arriviamo all’estate boccheggiando per il gran caldo e già oppressi dall’afa e dalla stanchezza dovuta alle notti insonni;

decidiamo quindi in ritardo per l’acquisto del condizionatore, certi che porterà sollievo durante le lunghe giornate (e nottate) afose!

Quello che è certo è che l’acquisto prima dell’estate alleggerirà notevolmente il nostro portafoglio.

Allora perché non decidere di approfittare adesso delle offerte sui condizionatori?

Vi sembrerà una spesa inutile e avventata, invece si tratta semplicemente di “strategia di mercato” e di acquisto.

Quando la richiesta cala il prezzo scende. E’ marketing, è lungimiranza!

Senza poi contare che i condizionatori di oggi possono essere utilizzati anche per il riscaldamento degli ambienti in caso di inverno rigido alle porte.

State considerando l’acquisto? Vediamo insieme quali sono i criteri di scelta.

Fisso o portatile, per ogni tipo di esigenza pratica.

Classe Energetica. Naturalmente la classe energetica A+++ garantisce un risparmio maggiore delle altre ma anche la classe A++ permette notevoli risparmi di energia.

BTU, ossia la potenza del condizionatore. Non occorre acquistare un condizionatore super potente ma valutate il valore BTU necessario in base alla dimensione degli ambienti, l’altezza dei soffitti, l’esposizione ecc.

Condizionatore Inverter, garantisce un notevole risparmio energetico poiché una volta raggiunta la temperatura ottimale si auto-regola per mantenerla. Al contrario il Condizionatore On/Off, malgrado una spesa iniziale più bassa, ha un consumo decisamente maggiore.

Pompa di Calore. Questa tecnologia estrae calore dall’aria riversandolo all’esterno. Il contrario avviene nei mesi invernali durante la funzione di riscaldamento.

Deumidificazione, necessaria per sopportare meglio l’afa e il caldo torrido senza dover impostare temperature troppo al di sotto del normale.

Gas refrigerante, necessario al funzionamento dei condizionatori, ma non per questo dobbiamo trascurare l’impatto ambientale. Scegliere pertanto i gas refrigeranti a basso impatto ambientale.

Inoltre anche per l’anno 2016 il fisco ha previsto delle agevolazioni e dei bonus per chi deciderà di acquistare un condizionatore d’aria in pompa di calore e a risparmio energetico.

Insomma le offerte attualmente in corso e le agevolazioni fiscali sono un ottimo motivo per valutare un acquisto adesso, io non aspetterei la prossima estate!

Spese in famiglia, 5 modi per risparmiare!

spese in famiglia
Seguimi
Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

“Qualunque somma tu abbia, spendi meno.”
Samuel Johnson

Recitava così un vecchio detto ma che oggi torna decisamente attuale. Non esiste una regola valida per tutto, ma su tutto si può trovare il modo di risparmiare.

Back to School. Risparmio con le app e siti on line

back_to_school
Seguimi
Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Troppo presto per pensarci? Mancano ancora due settimane ma per non farmi cogliere impreparata organizzo il rientro a scuola di mio figlio fin da ora.

Lo scorso anno ne abbiamo già parlato, ricordate? (questo il post)

E adesso, fermo restando i consigli già spesi, torno con nuovi suggerimenti per affrontare la scuola in maniera meno drastica possibile, cercando un risparmio ove possibile e restando aggiornata sulle novità di quest’anno.

Back To School

  1. Collegati al sito Adozioni Libri Scolastici per stampare la lista dei libri cercando nel database la classe e l’istituto di frequenza. Fai un rapido calcolo di spesa, facendo attenzione ai libri di testo validi per più di un anno già in tuo possesso e cercando di risparmiare acquistando dagli alunni delle classi superiori o nei mercatini dei libri usati già presenti in molte città dal mese di luglio.
  2. Su Amazon e il Libraccio si trovano dizionari e libri di testo sia nuovi che usati in ottime condizioni a prezzo scontatissimo. 
  3. Il materiale scolastico, oltre che nella cartoleria vicino casa o negli ipermercati, può essere reperito a prezzi scontatissimi comodamente On Line dal tuo divano di casa.
  4. Vostro figlio “tecnologico” ha già scelto il diario? No?Allora valutate anche l’idea di questo simpatico diario/app che vi permetterà di condividere con lui gli orari delle lezioni, i compiti e le valutazioni tramite una comodissima applicazione da scaricare gratuitamente sul vostro smartphone!
  5. I ragazzi più grandicelli che prendono i mezzi pubblici hanno diritto quasi sempre in qualità di studenti ad uno sconto sul costo dell’abbonamento. Consultate il sito della vostra regione per le info. (Per la regione Lazio: Agevolazione Trasporti Annuale Giovani e Studenti)

 

Se avete qualche altra idea ‘risparmiosa’ commentate, sarò felice di collaudarla insieme a voi.

back-to-school

La mia raccolta …è differente!

Raccolta differenziata
Seguimi
Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Qualche giorno fa nel mio quartiere c’è stata la distribuzione dei contenitori adibiti alla raccolta differenziata.

Ho ricevuto tre buste plastificate color verde, rispettivamente per la carta/cartone/cartoncino, per il vetro, per la plastica e il metallo. Poi un piccolo (e quando dico piccolo, intendo dire veramente piccolo!) secchio per l’umido, una confezione di sacchetti trasparenti e compostabili (o biodegradabili?)*, e una busta di carta di cui non ne conosco tuttora l’utilità…

Fermo restando che sotto, in strada, di differenziato c’è ben poco, l’immondizia è talmente tanta che i secchi non riescono a contenerla e quando vengono (le volte che vengono!) a prenderla non vedo tutta questa cura per la differenziata, io mi adopererò, da adesso in poi, a gestire meglio i rifiuti di casa.

Ah dimenticavo mi hanno consegnato, insieme alla dotazione, un comodo depliant illustrativo per identificare i principali rifiuti.

In questo depliant (trattasi di tre piccoli elenchi) sono indicate le tipologie di rifiuto e la loro dest
inazione.

Fin quando la carta va nella carta e il vetro va nel vetro va bene!

I problemi sorgono dopo, durante la quotidianità della casa. Vi faccio qualche esempio:

  • pannolini per bambini. Vanno gettati nell’indifferenziato? Così Raccolta differenziatacome sono? Vanno …ehm…puliti? Per fortuna i miei bimbi son tutti belli e cresciuti altrimenti avrei dovuto optare per i pannolini lavabili!!
  • capsule del caffè, che a parte quelle Vergnano completamente compostabili, le altre vanno aperte pulite dei fondi del caffè (che andranno nell’umido), sciacquate e poi messe nella plastica e metallo. Benissimo, smetto di usare l’espresso e torno alla mia tradizionale moka!!
  • Si rompe il bicchiere di cristallo? Quello del servizio buono? Sappiate che non va nel vetro! Non è un imballaggio!
  • Gli scontrini? Non gettateli nella carta! Fareste un grande errore di valutazione!! (E adesso che ci faccio? me li mangio???)
  • Il cartone della pizza a domicilio, in quanto unto e sporco va nell’indifferenziata!
  • La carta di alluminio, quella che utilizzate per avvolgere gli alimenti, può andare nel vetro o nella plastica secondo il regolamento del vostro Comune! Telefonate!
  • Penne e pennarelli? Indifferenziata! Lo so, sono di plastica ma non rientrano nella categoria degli imballaggi, così come i giocattoli dei vostri figli. Quelli ingombranti andranno all’isola (che non c’è??) …no quella ecologica! Babbo Natale da adesso in poi porterà solo libri, tiè!
  • Piatti, specchi e bicchieri, via nell’indifferenziata! Pure i bicchieri che son di vetro? Sì sì pure quelli!
  • I tovaglioli di carta….nella carta ovvio! Ma se sono usati e sporchi…via nell’umido, poiché biodegradabili! Avrei detto indifferenziata, ma a questo punto mi si stanno confondendo le idee!
  • Peli e capelli…nell’umido! Forse era scontato, mah…
  • ora veniamo al pezzo forte, il Tetrapack. Non è plastica, non è carta. Cos’é? E’ Tetrapack! Chiamate il vostro Comune di residenza e fatevelo dire da loro!
  • Le confezioni di pasta, biscotti, pane confezionato…leggete l’etichetta e se trovate un triangolo con codice “07” significa che si tratta di imballaggi non riciclabili. Quindi? Telefonate!

raccolta differenziata appA questo punto le mie idee sono sempre più confuse. Per chiarire meglio ho trovato su Google Play una comoda applicazione. Eccola qui:

Si chiamaRaccolta Differenziata Roma ed è gratuita.

Vi consiglio di cercare un’app analoga del vostro Comune di residenza poiché i regolamenti variano da Comune a Comune.

Nell’app ci sono gli elenchi completi dei rifiuti, la ricerca è abbastanza intuitiva.

Per chi invece è condizionato dalla raccolta differenziata porta a porta esiste un’app dal nome mySir. Va indicato il Comune di residenza e troverete in aggiunta alla precedente un pratico calendario con le date e gli orari di raccolta. Pratico no?

Anticalcare fatto in casa + Stampabile

anticalcare fatto in casa
Seguimi
Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Dopo aver fatto lo sgrassatore passiamo a realizzare l’anticalcare fatto in casa per rubinetterie e sanitari.

Sono sincera, ero scettica all’inizio. Primo perché la farmacia dove ho acquistato l’acido citrico me lo ha fatto pagare ben 12 € per 250gr di prodotto. In seguito ho scoperto che sul web lo trovo anche a meno! Secondo perché non sapevo se sarebbe stato efficace contro le macchie di calcare che restano sui vetri della doccia.

Invece mi sono dovuta ricredere! La facilità della preparazione e la rimozione del calcare senza faticare troppo mi hanno subito convinta che è il prodotto adatto a me. Ho scoperto che con 250gr di prodotto posso realizzare il mio anticalcare per ben 2 volte e mezza!

Ingredienti:anticalcare fatto in casa

  • acqua distillata
  • acido citrico

Preparazione:

Versare in un contenitore graduato 100gr di acido citrico (maneggiare con i guanti!).

Aggiungere l’acqua fino a raggiungere in totale la tacca dei 500 ml.

Mescolate con un cucchiaio fin quando l’acido citrico non si sarà sciolto per bene.

Trasferite il tutto in un flacone con spruzzino.

Dal Web (Wikipedia): Grazie alla sua azione anticalcare viene utilizzato (diluito in acqua distillata) come ammorbidente eco-sostenibile per il lavaggio in lavatrice e disincrostante per la lavatrice.

Nei detersivi viene usato per ridurre la durezza dell’acqua.

anticalcare fatto in casaStampate la scheda in formato A5 per il vostro #ControlJournal

 Download

ringrazio i n. 482 utenti che hanno effettuato il download fino ad ora