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Risparmiare: ecco cosa succede quando impari a farlo per bene [Guest Post]

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Ciao, mi chiamo Loredana Ieraci, sono un’appassionata di risparmio e mamma di 3 meravigliosi bimbi. Come immaginerai, avere tre figli significa diventare maestri nell’arte di far quadrare i conti. Così in questi anni ho affinato diverse tecniche di risparmio che poi ho iniziato a condividere sul sito di bilanciofamiliarepersonale.it.
Oggi sono qui per condividere con te i passi per riuscire a risparmiare di più e vivere una Vita più sicura e Felice.

Far quadrare i conti, risparmiare… Ognuno di noi prova a fare del suo meglio, anche se spesso i risultati, alla fine del mese, spesso non ripagano gli sforzi.

L’ho provato per prima sulla mia pelle: per anni ho messo in pratica un metodo fai da te, basato su tanti piccoli consigli di risparmio e su un bilancio familiare cartaceo in cui segnavo entrate/uscite. Sicuramente mi è stato d’aiuto, ma le cose comunque non andavano come avrei sperato, o per meglio dirla, come avevo bisogno.

Poi un giorno, ad una festa, reincontro un amico che non vedevo da anni e scopro che si occupa di bilancio familiare, che ha creato un Metodo e che c’è molto che posso imparare per gestire meglio il mio modo di spendere.

Da allora molte cose son cambiate ed oggi riesco a risparmiare davvero molto pur avendo uno stile di vita migliore di prima e realizzando più desideri.

Ecco quindi un riassunto del mio metodo di risparmio attuale. Mettilo alla prova e fammi sapere che risultati ti da.

Risparmiare sulla spesa: tutto inizia da qui

Non c’è bisogno che te lo dica io, se ti occupi della gestione della casa sai bene che la voce principale di costo in una famiglia è proprio la spesa per vivere.

Iniziare quindi a risparmiare da questo aspetto può darti ottimi risultati in termini di risparmio. Già, ma come fare a risparmiare anche il 50% senza rinunciare a ciò di cui la tua famiglia ha bisogno e alla qualità? Ecco una serie di consigli utili.

Vai a fare la spesa solo se hai la lista esatta di cosa vuoi comprare

Il primo errore che puoi fare al supermercato è guardare ogni singolo scaffale e non farti sfuggire nulla. Passi, osservi e metti nel carrello tutto ciò che ti sembra utile?
Ricorda: il “tanto prima o poi mi servirà” ti fa comprare cose inutili, facendoti spendere più del necessario.

Man mano che a casa termini qualcosa, scrivilo su una lavagna in cucina, un post-it, sul blocco note del cellulare e crea una lista della spesa. La lista falla più precisa che puoi, indica i quantitativi e la marca, in modo che se dovesse comprare qualcuno al tuo posto possa essere indipendente e non sbagliare.

Seguila scrupolosamente, non devi acquistare nulla che non sia indicato: questo potrà farti risparmiare parecchi soldini.

Due trucchetti?

  • Fai della spesa un momento tuo, vai priva di distrazioni, se puoi senza figli al seguito in modo che potrai farla in maniera rilassata senza capricci o richieste extra;
  • Non fare la spesa a stomaco vuoto, finiresti per comprare ogni cosa che potrebbe farti gola!

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Sfrutta i coupon (sono una vera opportunità!) ma occhio alle maxi offerte!

Chissà se anche tu sei una di quelle che prendono i volantini pubblicitari dalla buca delle lettere e seccata li lanci direttamente nel bidone della raccolta carta.

Attenzione, forse non ti rendi conto che potresti perderti una bella fonte di risparmio. Prova a dargli un’occhiata prima di buttarli. Spesso vengono proposte super offerte fino al 50%.

I generi alimentari a lunga conservazione e prodotti per la persona o l’igiene della casa sono quelli più convenienti. La confezione “gran risparmio” non scade mai o comunque può scadere a distanza di anni e davvero può permetterti di fare scorta per diverso tempo, facendoti spendere la metà.

Attenta ai cibi a breve scadenza: farne scorta potrebbe farti risparmiare subito ma se non riuscissi a consumarli in tempo potresti mandare in fumo il tuo risparmio.

Altro consiglio: a volte l’offerta può essere uno specchietto per le allodole. Impara a controllare i prezzi al Kg, al lt. o al pezzo, in questo modo riesci a capire se davvero una confezione è conveniente. Stessa cosa per il formato famiglia.

Infine, sempre più negozi mettono in pratica la tecnica di vendita di prodotti con scadenza imminente con super sconti fino al 50%: se li mangerai nel giro di un paio di giorni avrai sfruttato un’ottima opportunità di risparmio.

Nei Discount trovi le stesse aziende dei grandi supermercati, soltanto con nomi diversi

I Discount non sono per i poveri. Togli dalla testa questo pregiudizio. Ormai anche le persone più abbienti, che spesso tra l’altro sono quelle che più guardano il portafoglio, fanno la spesa nei discount. Questo perché, grazie alle loro politiche commerciali, riescono a mantenere i prezzi bassi pur mantenendo alta la qualità.

Inoltre i prodotti venduti, spesso in esclusiva, trattano sottomarche che costano decisamente meno ma che hanno la stessa casa produttrice di altri prodotti di marca presenti nella grande distribuzione.

Questo lo potrai constatare leggendo sull’etichetta chi è il produttore.

Frutta e verdura di stagione, costano di meno e sono più buone

Ricorda, la frutta e la verdura si comprano di stagione.

Come mai?
Prima di tutto è più salutare, probabilmente non è congelata o cresciuta in serra e quindi si spera sia più genuina. Inoltre costa meno. I costi di trasferimento sono inferiori, probabilmente proviene dall’Italia e quindi non sono presenti spese di trasporto.

Altro accorgimento è acquistarla sfusa. Per prima cosa nella maggior parte dei casi puoi sceglierla personalmente e quindi eviti di trovare dei pezzi più maturi o deteriorati. Poi, il packaging non viene addebitato né pesato, quindi il costo è inferiore (2 centesimi a parte, addebitati dal 1° gennaio 2018!).

Ultimo consiglio: se puoi, acquista frutta e verdura al mercato e vai verso le ore di chiusura dei banchi. Probabilmente ti verrà dato un maggiore quantitativo ad un minor prezzo. Dovrai solo organizzarti per preparare tutte le verdure entro il giorno seguente dall’acquisto in modo che non si rovinino.

Risparmia sulla spesa facendoti alcune cose in casa.

Cosa posso dirti riguardo all’autoproduzione?

Oltre ad essere accreditata come una Casalinga Dop, dai super poteri, capace di trasformare semplici uova e farina in pasta fatta in casa, torte e biscotti, risparmierai non pochi soldini.

Immagina la colazione in una famiglia media di 4 persone. A casa mia in 3 bambini consumano un pacco di biscotti da 1 kg a settimana. Questo per la colazione, se calcoliamo anche le merende, contando che a giorni alterni mangiano frutta, ci scappa una fetta di crostata a testa. Risultato? Una torta ha una durata massima di quattro giorni.
Ora il calcolo è veloce. Un pacco di biscotti da 1 kg costa circa 3,00 €, due crostate semplici confezionate (piena di conservanti) costano circa 6,00 €, risultato: colazione e merenda hanno un costo di circa 9,00 euro a settimana.
Se le stesse quantità le produci in casa la spesa sarà di circa 5,00 € a settimana, ricavando un risparmio mensile di € 16,00, solo per colazione e merende: in un anno quasi 200 euro!

Ora non sto a farti altri esempi, valuta tu, oltre alla genuinità di ciò che mangerà la tua famiglia, a quanto potrebbe ammontare il tuo risparmio mensile sulla spesa, facendo in casa tutto ciò che puoi.

I Pilastri su cui si basa il vero risparmio

Come ti ho raccontato ad inizio articolo, grazie al mio ritrovato Amico, ho però scoperto che per risparmiare davvero i soli consigli sul risparmio non bastano.

Per fare davvero sul serio bisogna prima di tutto cambiare mentalità e poi seguire una serie di regole precise sul modo di gestire le proprie entrate/uscite.

In cambio riceverai più risparmi, ma soprattutto più sicurezza economica e più capacità di realizzare i tuoi desideri.

Che ne dici, può valerne la pena? Magari in questo momento non lo credi neanche tanto possibile, ma è proprio così; quindi fidati se ti dico che ne vale assolutamente la pena di metterci dell’impegno.
“Loredana, quali sono queste i passi da seguire?”. Vediamoli.

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1.Ricorda: risparmiare è da Ricchi

La regola fondamentale per poter iniziare davvero a fare la differenza è capire che risparmiare è da ricchi e che sono proprio i ricchi i migliori risparmiatori.

Ti è mai capitato di vedere una persona benestante risparmiare un euro e pensare “ma che taccagno”? In realtà i ricchi sono tali perché sanno spendere bene i loro soldi… guardando che anche il singolo euro non venga sprecato.

La tua Vita cambierà quando metterai da parte i pregiudizi e inizierai a vedere il risparmio come qualcosa di “figo”, qualcosa che ti consentirà delle soddisfazioni in più, ovvero di realizzare i nostri veri bisogni/desideri.

P.S. Se stai pensando “e va beh ma i ricchi guadagnano di più per loro è facile”, credimi in parte è vero. Ma quello che ho scoperto è che spesso i ricchi guardano di più all’euro speso di chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Quindi c’è da imparare.

2.Segui l’obiettivo di soddisfare un tuo desiderio o eliminare un problema

Perché risparmiare? Hai bisogno di eliminare un debito? Vorresti mettere da parte dei risparmi che ti facciano sentire al sicuro? O magari hai bisogno di avere i soldi per una vera e propria coccola?

La risposta giusta si trova dentro di te e può fare tutta la differenza del caso.

Scegli qual è il tuo prossimo desiderio, scrivitelo e poi lavora per avere i soldi necessari a soddisfarlo. La cosa importante è che tu abbia ben chiara nella tua mente l’immagine del desiderio che vorresti esaudire e quanto vale economicamente.

Questo ti darà la giusta motivazione risparmiare con costanza.

NB. Prendi proprio adesso un foglio, fai una lista dei tuoi desideri e poi numerali per capire quale esaudire prima e quale dopo.

3.Risparmia appena guadagni, non a fine mese

Vuoi essere sicura di mettere da parte risparmi con costanza? Allora ogni volta che hai un’entrata metti da parte almeno un 5%. Questo è il sistema di risparmio dei ricchi: risparmia subito, a monte delle spese e poi cerca comunque di risparmiare alla fine del mese.

4.Sappi in ogni momento quanto puoi spendere, con esattezza

Nel metodo che ho imparato questa cifra si chiama: budget disponibile.

Per farla semplice: a inizio mese segnati quanto soldi hai per vivere, fatto ciò sottrai tutte quelle spese che sicuramente dovrai sostenere nei prossimi 30 giorni. La cifra che ti rimane è ciò con cui dovrai vivere: spesa, vestiti, divertimento e tutto il resto.

Ricordati che questa cifra, ovvero il budget disponibile, va aggiornata ad ogni spesa così in ogni momento saprai con esattezza quanto ti rimane da spendere fino alla fine del mese senza paura di far saltare i tuoi piani.

5.Continua a migliorarti

Quelli che hai appena letto sono i consigli da cui partire e che possono farti migliorare di molto il tuo modo di risparmiare.

Il passo successivo? Un buon bilancio familiare. Oggi è uno strumento di cui non potrei più fare a meno, perché grazie a lui ho il controllo e la capacità di essere veloce nel realizzare i miei desideri, sentendomi al tempo stesso al riparo dai problemi economici.

Bene spero di esserti stata utile. Se ti va lascia un commento e fammi sapere se già usavi qualche tecnica di cui ho parlato o se magari ne usi altre che vuoi suggerire. Ti risponderò con piacere. Buon Risparmio.

Loredana

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Consigli per trasloco: siti, app e idee per disfarsi degli oggetti usati

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Un trasloco provoca sempre stress e una delle operazioni più difficili è disfarsi degli oggetti inutili o che non ci serviranno più nella nuova abitazione.

Con il trasloco saltano fuori tante cose che non ricordavamo neppure di avere e alle quali ci sentiamo improvvisamente e indissolubilmente legate.

E sull’onda di quell’emozione rischiamo di portarci dietro tante cose che poi non ci serviranno nella nuova casa, né sapremo dove mettere. Tanto vale disfarsene subito.

È importante fare a monte un lavoro su sé stesse per essere pragmatiche al momento della scelta: questo oggetto mi serve davvero? Ci sarà spazio per lui nella nuova casa, o sto solo rimandando il momento in cui dovrò separarmene? Per aiutarvi in questa scelta, vedremo quali sono le categorie di oggetti che tendono ad appesantire un trasloco e vi suggerirò qualche sito, app e idea per poterli rivendere o donare.

Gli oggetti di cui disfarsi

Una delle prime cose in cui vi imbatterete sono i gadget elettronici: vecchi telefonini, console dello scorso millennio, cd rom o addirittura videocassette che non usate da decenni. La tecnologia evolve rapidamente e tutti questi gadget non vi potranno più essere utili. Così come non lo saranno le pile di vecchie e polverose riviste che stanno ancora occupando spazio in un angolo del vostro ripostiglio: portatevi dietro solo quelle più recenti, più eventuali numeri che consultate periodicamente e vi saranno ancora utili.

Come le riviste, anche i libri e i vecchi dizionari tendono ad accumularsi e nella maggior parte dei casi non li leggiamo più. Qualche settimana prima del trasloco, dedicate qualche ora alla scelta dei libri da cui davvero non volete separarvi. Alcune letture restano nel cuore ed è giusto portarle sempre con sé; altre invece non ci hanno toccato a fondo e il trasloco è il momento migliore per liberare un po’ di spazio.

Veniamo poi a scarpe e vestiti: se siete amanti dello shopping, avrete accumulato decine di capi che non usate più da tempo. È vero, ogni vestito vi ricorda un momento speciale della vostra vita, ma non rischiate di associarlo in futuro alle fatiche di un trasloco; portate con voi solo scarpe, abbigliamento e accessori che ancora usate.

Troverete poi altri oggetti come: documenti non più importanti, vecchie ricevute (di cui potete fare comunque una copia digitale); giocattoli; souvenir di gite o viaggi che a fatica ricordate; quaderni o altri ricordi dei tempi della scuola; accessori sportivi accantonati da tempo; profumi o prodotti di bellezza ormai inutilizzati da anni. Tutti oggetti che, nella maggior parte dei casi, non potranno affrontare il trasloco e di cui è meglio disfarsi prima.

I siti e le app da utilizzare

Una volta scelti – non senza fatica e un po’ di sofferenza – gli oggetti da cui ci separeremo, è arrivato il momento di individuare come disfarsene: magari guadagnandoci qualcosa, oppure facendo beneficenza. Il web è pieno di soluzioni.

Il primo e più importante sito che viene in aiuto in questi casi è eBay, disponibile anche come applicazione iOS e Android. È il luogo per eccellenza in cui vendere il proprio usato, dalle scarpe fino ai libri. Se in passato era conosciuto soprattutto come sito di aste, sempre più spesso è usato per vendere oggetti a prezzo fisso.

Se eBay ha una lunga storia come marketplace (anche) dell’usato, è meno noto che pure su Amazon è possibile vendere oggetti di seconda mano, anche se con qualche limitazione. Se infatti su eBay si può vendere di tutto, su Amazon si possono vendere usati solo quegli oggetti che sono già presenti sul sito. È quindi un’ottima soluzione per i gadget tecnologici, così come per i libri. Amazon è infatti uno dei portali più visitati al mondo e in Italia, ed è pertanto una vetrina eccellente per il vostro usato. Sono state inoltre facilitate le spedizioni con il corriere espresso per i venditori: su Amazon è infatti disponibile una integrazione con Packlink PRO, piattaforma che confronta le tariffe dei corrieri espressi e fornisce per ogni spedizione la soluzione più economica. In questo modo il costo di spedizione Amazon con Packlink PRO si riduce e la stessa spedizione è facilitata. Il confronto tra le tariffe dei corrieri è infatti immediato e la spedizione è acquistabile direttamente online: c’è solo da aspettare il corriere che arriverà a ritirare la merce a domicilio.

Se i libri di cui volete disfarvi sono davvero tanti e avete una certa urgenza, una delle migliori alternative e eBay e Amazon è Libraccio.it. È un sito italiano di vendita libri usati e dispone di una sezione dedicata all’acquisto dei libri degli utenti. Da questa sezione dovrete seguire una procedura in cui viene richiesto di indicare il codice ISBN dei libri – si trova nel retro della copertina – e di creare così una lista di vendita. In seguito vi verrà indicato il prezzo di acquisto e se confermate il tutto vi viene inviata una e-mail con le informazioni per organizzare il ritiro della merce con il corriere espresso. Di solito la quotazione dei libri è piuttosto bassa, ma è probabilmente il metodo più veloce e comodo per sbarazzarvi dei vostri libri usati guadagnandoci qualcosa.

Altri siti e app utili per vendere usato online sono Subito.it, Bakeca, Kijiji e Depop, un vero e proprio mercatino dell’usato online accessibile da applicazione Android e iOS.

Altre soluzioni che aiutano nel trasloco

Anche se è diventato facilissimo vendere online il proprio usato, non vanno trascurate le opzioni più tradizionali. I mercatini e negozi dell’usato sono sempre una buona soluzione per disfarsi dei propri oggetti e ricavarci qualcosa. Se nella tua città ci sono librerie dell’usato puoi vendere lì i tuoi volumi, in alternativa potresti scegliere di donare i tuoi libri: ad esempio a una biblioteca, o a un’associazione no profit.

Se devi disfarti di un computer vecchio, ma ancora funzionante, anche in questo caso puoi pensare ad una donazione: per esempio a una scuola o a una associazione culturale che potrebbero avere bisogno del tuo pc usato. Anche scarpe e vestiti possono essere oggetto di donazioni.

Web, applicazioni mobile, negozi e donazioni: le opzioni per disfarsi dell’usato sono davvero tantissime, a voi la scelta!

consigli per trasloco

Design Bagno: quali sono i requisiti per ottenere il Bonus Ristrutturazione 2018?

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Per tutto il 2018 è stato riconfermato il Bonus Ristrutturazione, scopri le novità e tutti i requisiti per ottenerlo.

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcun nuove regole e novità; la prima tra tutte è che dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di design bagno effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nello scorso anno.

Molti e significativi cambiamenti sono stati inseriti in Manovra, uno dei più importanti vede l’introduzione di un’agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.

Il Bonus Verde, concerne in una detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma cosa bisogna fare per ottenere il Bonus?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro, suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando la specifica dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativa dall’anno successivo, quindi se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Perciò se state pensando di ristrutturare il design bagno è ora di concretizzare, il 31 dicembre sembra lontano, ma alla fine si sa, arriva in un batter d’occhio!

Usufruire di questa agevolazione è un’ottima occasione per concedersi qualche minuto di benessere e relax in più con il proprio partner nella propria sala da bagno.

bonus ristrutturazione design bagno

5 consigli (più uno) per comprare abbigliamento bimbi

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Hai bisogno di consigli utili per l’acquisto di vestiti per i tuoi bambini?

Qui troverai quello di cui hai bisogno!

Sappiamo tutti che l’acquisto di vestiti per bambini è senza dubbio una gioia goduta per parte di molti genitori e/o parenti di bambini.

Puoi effettivamente scegliere bei vestiti in diversi colori e in molte taglie per tutte le età, ma al di là dei nostri gusti ci sono alcune raccomandazioni di base che dovremmo seguire quando acquistiamo vestiti per bambini, indipendentemente dalla loro età, il tutto con l’obiettivo di proteggere sia la tua integrità fisica che la tua salute.

Questo è ciò che dovresti sapere quando acquisti vestiti per bambini.

1 Meglio acquisti personalizzati

Inizialmente potremmo dire che è importante comprare vestiti delle giuste dimensioni per i bambini. Se si decide di acquistare vestiti troppo stretti, i bambini si sentiranno intrappolati e schiacciati in abiti che comprimono i loro movimenti e non li fanno sentire liberi e comodi. Lo stesso si può dire quando i vestiti sono troppo grandi: questi capi sono estremamente scomodi da indossare e creano frustrazione e senso d’impotenza nel bambino in quanto ciò potrebbe anche interferire nel modo in cui i bambini camminano (quando i vestiti sono troppo grandi i bimbi ci rotolano intorno e cadono). Quindi né troppo stretti né troppo grandi, compra vestiti adeguati alla dimensione di tuo figlio.

2 Punta sui tessuti ipoallergenici

E’ molto importante scegliere tessuti ipoallergenici perché, anche se non abbiamo notato allergie particolari nel bambino, vestiti che sono composti da materiali che rispettano il derma e i suoi bisogni, senza irritarlo e danneggiarlo è fondamentale per il benessere di tuo figlio. In questo modo possiamo ridurre al minimo la probabilità di irritazione e sensibilità epiteliale nel bambino o una reazione allergica a eventuali sostante tossiche e nocive.

3 Non comprare capi che presentino materiali/ oggetti che possono essere ingeriti

Quando si compra  un capo per un bambino (soprattutto per neonati o bambini di età inferiore ai 12 mesi), bisogna stare attenti a non acquistare capi d’abbigliamento che presentino al loro interno o in superficie possibili oggetti che possono essere ingeriti dal bambino. Soprattutto i bambini più piccoli amano particolarmente materiali e oggetti deve che possono essere staccati e inghiottiti (il bambino nella prima fase della sua vita indaga e scopre il mondo attraverso la sua bocca). Soprattutto in questo senso, dobbiamo stare molto attenti perché c’è il rischio che si soffochi.

No a bottoni troppo piccoli, fiocchi o decorazioni di metallo e/o plastica.

4 Attenzione con le sostanze chimiche

È anche molto importante osservare gli indumenti in modo attento poiché in alcuni di essi ci sono rischi dovuti a certe sostanze chimiche che potrebbero essere state utilizzate per la loro creazione, come la tintura o la rifinitura di vestiti per bambini. I componenti chimici danneggiano l’organismo umano e producono tumori e malattie della pelle. Controllare l’etichetta del prodotto può essere utile per trovare possibili componenti  chimici pericolosi.

5 Compra all’ingrosso

Un buon modo per risparmiare soldi consiste in rivolgersi a grossisti specializzati in vestiti per bambini di prima qualità, ma a un prezzo più ragionevole, è l’acquisto all’ingrosso. Spesso negli ingrossi si possono trovare anche ulteriori sconti per liquidazione di stock (o ultime taglie) e prezzi scontati durante il periodo dei saldi.

6 Compra abbigliamento infantile sempre al miglior prezzo

Sempre è utile controllare in diversi negozi per vedere le diverse possibilità che offrono e gli sconti che puoi ottenere. Una buona raccomandazione sarebbe quella di visitare diversi negozi senza acquistare, basta andare in giro osservando ciò che hanno nel loro inventario e il giorno successivo tornare per i vestiti che ti sono piaciuti di più. L’ingrosso rimane sicuramente la scelta più interessante dal punto di vista relazione: qualità-prezzo.

Risparmio, come mettere via 1000 euro all’anno? I consigli degli esperti

risparmio come mettere via 1000 euro
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Nonostante la lenta ripresa dell’economia italiana, la paura di nuove tasse e di ulteriori ricadute nel baratro della crisi spingono sempre più italiani a cercare di risparmiare, per avere un po’ di liquidità nei momenti di maggiore bisogno.

L’ingegno certo non manca al popolo italico, ma avere dei suggerimenti su come risparmiare ogni mese è molto utile.

Per questo motivo, i consigli sul risparmio sono sempre un valido aiuto per chi ha bisogno di mettere da parte, ogni mese, una somma dei propri guadagni per vivere con maggiore serenità il futuro.

Risparmiare con i consigli degli esperti

Ogni mese moltissimi italiani cercano dei nuovi spunti per risparmiare parte dei loro soldi, in modo tale da avere una certa liquidità a propria disposizione per fronteggiare eventuali crisi e momenti di bisogno.

Ma non ci si deve affidare all’improvvisazione, perché altrimenti si risparmia un mese sì e tre no: serve un metodo e servono, soprattutto, dei consigli.

Proprio per questo gli esperti di www.affarimiei.biz si sono prodigati per dare numerose dritte in merito alla questione risparmio mensile e su come risparmiare ben 1200 euro l’anno.

Si tratta di piccoli accorgimenti, che ognuno di noi può mettere in pratica per creare un proprio salvadanaio di risparmi da utilizzare nei momenti di necessità.

Il primo consiglio è, senza dubbio, quello di organizzare le spese e farlo in maniera attenta e oculata.

Naturalmente si devono sempre mettere in conto delle uscite improvvise, ma pianificare è sempre molto utile, in tutti i settori.

Se ne dibatte molto ovunque, sia sui social network che nei forum specializzati, perché si cercano modi sempre migliori per organizzare le proprie uscite, così da andare a mettere da parte la maggior parte dei soldi che si guadagnano.

Un altro consiglio che viene dato molto spesso a chi ha questa necessità è quello di acquistare con offerte e usufruire dei coupon.

Questa è una pratica che ha preso piede prima negli Stati Uniti e ora anche nel nostro paese: con i coupon si possono fare degli ottimi affari, sia andando a risparmiare sul prezzo unitario di un bene, sia ricevendo prodotti in omaggio o aderendo al più classico 3×2, solo per fare un esempio.

Anche acquistare qualcosa che serve quando ci sono le offerte è conveniente e qui diamo anche un altro consiglio: fate scorta!

Sempre legato alla dispensa e alle scorte che si hanno in casa, un consiglio sempre valido, anche per ridurre al minimo gli sprechi alimentari, è quello di andare a consumare prima quello che c’è: non si dovrebbe fare la spesa prima di aver consumato tutto quello che si ha in casa e cucinare con gli ingredienti a propria disposizione può essere un altro modo per risparmiare.

Limitare le uscite per pranzo o cena, i caffè al bar e le uscite serali fa di certo mettere da parte un bel po’ di soldi.

Se si contano solo quelli che si possono risparmiare rinunciando alla colazione al bar, si può fare un approssimativo conto della cifra.

Naturalmente questi sono solo alcuni dei consigli degli esperti: ce ne sono molti altri, che riguardano anche aspetti più finanziari.

Tuttavia, iniziare da questi piccoli gesti aiuta a risparmiare e mettere da parte un bel po’ di soldi ogni mese, in modo tale da creare quel gruzzolo necessario in caso di emergenza o necessità.

Sebbene tutto ciò porti con sé dei sacrifici, il risparmio quotidiano è utile e porta a degli ottimi risultati.

Trovare sempre nuovi consigli e strategie da attuare permette, inoltre, di avere a propria disposizione diversi strumenti per risparmiare somme sempre più importanti di denaro.

risparmio come mettere via 1000 euro

Meno tempo al Supermercato, più risparmio!

meno tempo al supermercato
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Avete mai calcolato il tempo impiegato settimanalmente per fare la spesa? Non lo fate o scoprirete di come a volte si giri a vuoto perdendo tempo e tornando a casa stanchi e con la spesa mai completa fino in fondo.

A parte i consigli più ovvi, come portare con sé la lista della spesa, ce ne sono alcuni che pur sembrando banali vi potranno far risparmiare tempo e denaro!

Prima di uscire di casa.

Sarebbe utile posizionare una lista della spesa sull’anta del frigorifero o all’interno della nostra dispensa. Ogni qual volta andremo ad utilizzare un prodotto dovremo avere l’accortezza di trascrivere quel prodotto nella nostra lista.

Ancora più funzionale sarà utilizzare la nostra Lista della Spesa suddivisa in Reparti.

Sappiamo infatti che in un comune supermercato troveremo sempre all’entrata il reparto di frutta e verdura, a seguire il banco frigo, la pescheria, norcineria (se presenti), e poi scatolame (pasta, piselli, olio, tonno, ecc), e ancora bibite e liquori, per poi continuare con i prodotti per la pulizia della persona e della casa. In ultimo troveremo la cartoleria e i surgelati, nonché bibite e giornali.

Per questo motivo se ben compilata già da casa la nostra lista potrà aiutarci nella spesa ed evitare di dover perdere tempo correndo da un reparto all’altro del Supermercato.

Arrivati al Supermercato.lui-al-supermercato

Cercate un parcheggio vicino all’entrata ma soprattutto vicino ai carrelli così da non dover girare inutilmente.

Tenete sempre a portata di mano la monetina ed eviterete, così, di frugare nella borsa per ore. Sapete che la monetina da 10 delle vecchie lire è compatibile con i carrelli di tutti i supermercati? Se ne avete ancora da parte, tenetene sempre una nel portamonete.

Munirsi di una borsa-carrello, facile da svuotare quando andremo alla cassa, ancora più semplice da riempire man mano che la cassiera passerà i prodotti. Con questo piccolo (apparentemente insignificante) accorgimento risparmieremo i soldi degli anti-ecologici sacchetti di plastica e ottimizzeremo ancor di più il nostro tempo!

Una volta dentro il supermercato evitiamo di girarlo in lungo e in largo ma atteniamoci rigorosamente alla nostra lista.

Arrivati in cassa, suddividete la spesa sul nastro nell’ordine indicato nella nostra lista: i surgelati tutti nella stessa busta, idem per i prodotti freschi e poi ancora i detersivi, la frutta ecc
Non potete immaginare quanto tempo andremo a risparmiare una volta tornati a casa per riporre i prodotti acquistati.

Tornati a casa.

Il nostro lavoro non è ancora terminato: una volta rientrati posizionate i sacchetti vicino gli sportelli preposti. Ad esempio, vicino al frigorifero andremo a mettere i sacchetti dei surgelati e quelli del “fresco”. Evitate così le continue aperture di frigorifero e surgelatore in modo da risparmiare anche sulla bolletta dell’energia elettrica. I prodotti per la cura del nostro corpo andranno vicino la doccia, i detersivi per la casa vicino al sotto lavello.

In questo modo, con poche piccole accortezze prima, durante e dopo la spesa, guadagneremo minuti preziosi che potremo utilizzare solo per noi.

Avete già pensato a come potreste sfruttare per voi il tempo risparmiato?

Come risparmiare in cucina

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Se cercate sul web “come risparmiare”, vi si apriranno centinaia e centinaia di pagine, blog e siti, pieni zeppi di consigli, dai più classici ai più strambi.

Non va preso però tutto come oro colato, soprattutto se è scritto online, visto che ognuno è libero di dire ciò che pensa, e non sempre sotto c’è uno studio approfondito sulla materia.

In questo articolo troverete quindi POCHI, ma EFFICACI consigli, sperimentati prima da noi, che sull’argomento risparmio possiamo dire di essere abbastanza navigati.

Oggi parleremo di come risparmiare in cucina, ma se vi servono linee guida per iniziare a risparmiare nell’ambiente domestico in generale, vi rimandiamo a questo articolo Risparmio in casa.

– Uso consapevole degli elettrodomestici

come-risparmiare-in-cucinaCome tutti sanno, secondo la tariffa elettrica bioraria, conviene utilizzare gli elettrodomestici negli orari agevolati, che vanno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, e tutto il giorno nei festivi.

Si può risparmiare fino al 30% in bolletta, ma non è finita qui! Per quanto riguarda la lavatrice e la lavastoviglie, si può optare per i cicli di lavaggio economici, e si può evitare di procedere con l’asciugatura, che causa uno spreco di energia non irrilevante.
Per quanto riguarda il frigorifero invece, che ovviamente non può essere mai spento, ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono adottare e che contribuiranno anch’essi al risparmio. Il frigo deve essere sempre collocato lontano da qualsiasi fonte di calore, e bisogna stare attenti a non inserire all’interno cibi ancora caldi. È conveniente fare scorta di cibo da tenere nella dispensa, ma bisogna stare attenti invece a non stipare troppo il frigorifero, perché ogni prodotto deve essere opportunamente distanziato dall’altro per non impedire il ricircolo dell’aria e alzare quindi la temperatura.

– Tornare all’autoproduzione

come-risparmiare-in-cucinaEbbene sì, per risparmiare conviene fare un salto nel passato e ricominciare a utilizzare la propria cucina un po’ di più. Fare il pane in casa è facile e veloce e prevede nel lungo periodo un grosso risparmio, invece che comprare pane confezionato al supermercato. Anche cucinare pasta fresca, come le tagliatelle, non è così complicato come lo si può pensare, e oltre al grande risparmio che si otterrebbe, potrebbe diventare un momento di aggregazione della famiglia, durante il quale tutti possono dare una mano (ai bambini poi solitamente “sporcarsi le mani” in cucina piace molto!).
La stessa cosa vale per torte, dolci e biscotti, e non dimentichiamoci della verdura! Cucinare la verdura surgelata è certamente più veloce, ma il processo di congelamento elimina tutte le proprietà della verdura, e secondo, ma non meno importante, la verdura surgelata ha un costo MOLTO ELEVATO rispetto alla verdura fresca. Andare dal fruttivendolo, comprare verdura ogni giorno, e cucinarla subito dopo, sono abitudini che tutti dovrebbero avere e che fanno sia risparmiare, che acquisire tante vitamine grazie alla verdura fresca.

– Riciclo

come-risparmiare-in-cucinaNon stiamo parlando della raccolta differenziata, ma del riciclo che si può fare dei prodotti che solitamente siamo portati a buttare via. Oltre ai veri e propri avanzi di cibo, che possiamo mangiare il giorno dopo (quanto è buona la pasta al forno, fatta con quella avanzata dal giorno prima!), ci sono delle piccole tecniche si possono usare per non sprecare quasi nulla.

Il pane avanzato, che diventa secco e duro, si può tenere da parte e grattugiare in modo da riutilizzarlo per la impanate o per vari ripieni.

Anche le bucce della frutta e degli ortaggi, o gli ortaggi stessi appassiti in frigo, si possono recuperare e utilizzate per creare un buon brodo vegetale, da consumare subito, o da congelare e riutilizzare all’occorrenza.

Secondo noi, con questi piccoli accorgimenti, potrete notare subito un bel risparmio nel vostro budget mensile per quanto riguarda le spese domestiche. Ovviamente i consigli per il risparmio non sono finiti, e se volete approfondire, potete visitare blog.CheBuoni.it, sempre aggiornato in questo ambito.

E a questo punto, non ci resta che dire… che il risparmio abbia inizio!

A Scuola di Couponing, Lesson Two

tutte pazze per la spesa scuola di couponing
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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Ricordate qualche giorno fa avevamo parlato “di spesa, di risparmio, di coupon, di buoni sconto…e di altri demoni!“?

Ebbene ecco la fase due.

A scuola di Couponing

…ossia come si possono gestire le offerte e gli sconti senza restare sommersi nella carta e nelle scadenze.

Prima di tutto ripassiamo la lezione “number one”:

Vi siete iscritti ai vari portali? Avete utilizzato una sola password per tutti (e che non sia la stessa della vostra banca per favore!!!)? Avete “dirottato” attraverso i filtri della vostra email tutte le newsletter che vi arrivano con questo oggetto per evitare che vadano a finire nella cartella spam?

scuola di couponing

Adesso procedete in questo modo:

  1. Su un quaderno scrivete la lista dei prodotti che utilizzate ogni mese, distinguendo la marca preferita e l’eventuale alternativa.
  2. Valutate con attenzione il risparmio e non lasciatevi assolutamente influenzare dagli sconti proposti dalle grandi marche. A volte l’acquisto dello stesso prodotto a marchio di fabbrica o discount risulta essere ancora più economico anche senza l’utilizzo del coupon. Esempio pratico, se una confezione di carta igienica di marca dovesse costare 2,99 con il coupon scenderebbe a 2,49, ma se lo stesso prodotto a marchio supermercato costasse 1,99, viene da sé che sarà del tutto inutile utilizzare il coupon.
  3. Ora scrivete l’elenco dei supermercati dove vi recate abitualmente. Scrivete accanto ad ognuno di loro la convenienza o i prodotti a cui siete particolarmente affezionati e che trovereste solo lì.
  4. Acquistate un organizzatore di coupon. Meglio ancora se diviso in comodi scomparti dove andrete a riporre i coupon per tipologia di prodotto (alimentare, igiene, fresco, scatolame, ecc). Le cartelline a soffietto sono adatte solo se di piccole dimensioni (max 15×23) altrimenti non le porterete mai con voi.
  5. Anche se molti negozi e ipermercati hanno studiato la propria app per smartphone inserendo gli sconti e i coupon online, avrete tuttavia bisogno di una stampante a buon mercato che vi permetterà di stampare tutti i coupon cartacei.
  6. Alcuni coupon contengono delle diciture particolari a cui bisogna prestare attenzione. Ad esempio  “Compra uno e ricevine uno in omaggio” oppure “Sul tuo prossimo ordine” o ancora “Sconto da ritagliare, compilare e spedire” o “Prendi due e paghi uno” oppure “Non cumulabile con altre promozioni in corso”.
  7. Ritagliate i coupon da casa. Alla cassa potrebbero farvi problemi se vi presenterete con volantini, riviste o enormi depliant ancora da ritagliare.
  8. Una volta stampati/utilizzati, cestinate i pdf dal vostro desktop.
  9. Ogni settimana navigate sui portali per verificare eventuali aggiornamenti, tuttavia se siete iscritti alla loro newsletter potrete evitare questo passaggio.
  10. Filtrate le email che arrivano e per evitare che queste intasino la vostra casella di posta elettronica, dirottatele invece in una cartella creata appositamente per i “Coupon”

Se deciderai di iscriverti alla nostra Newsletter potrai scaricare i due prospetti (punto 1 e punto 2) qui in basso.  Stampali e riponili nella cartellina porta coupon ricordandoti di tenerli sempre aggiornati. Potrai così consultarli durante le offerte dei supermercati.

scuola-couponing-1

Scrivi in questo prospetto l’elenco dei prodotti di cui proprio non riesci a fare a meno, indica la marca preferita e un’alternativa, scrivi accanto il prezzo o la fascia di prezzo abituale.

In basso il nome dei supermercati abituali e accanto i prodotti che troviamo più spesso in offerta.

 

Scuola di Couponing 1 - Supermercati

n. 35 download effettuati

 

 

scuola-couponing-2

Qui invece scrivi il coupon che hai stampato/ritagliato, la scadenza, l’importo. Nelle restanti caselle, in ordine, scriverai:

  • in scad: indica con una “X” i coupon che scadono nel mese
  • cumulab: Si/No – si può cumulare con altre offerte in corso
  • da sped: Si/No –  indicare se, per ricevere il buono, bisogna spedire uno scontrino o una prova di acquisto
  • In 2 tempi: Si/No – indicare se per utilizzare il buono bisogna acquistare lo stesso prodotto in un secondo tempo

In fondo indicare mese per mese l’importo totale risparmiato.

Scuola di Couponing 2 - Lista Coupon

n. 33 download effettuati

 

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