Category Archives: cambio stagione

Cambio di Stagione, non ti temo!

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Se ne è parlato molto, e per lungo tempo, nel web e fuori. Eppure c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e da imparare.

Un po’ ci si confronta, un po’ si “cresce” e di esperienza si fa virtù, un po’ scopriamo pian piano che non è poi quel mostro che tutti dicono.

Sto parlando del cambio di stagione ovviamente.

Nel corso degli anni il mio approccio con l’armadio è cambiato radicalmente.

Appena sposata, secoli fa, l’euforia della casa, dell’arredamento nuovo, delle str***ate che si comprano inutilmente quando ancora non si abita la propria casa ma si arreda tutto su carta. Allora scegliamo l’armadio quello bello, moderno ma, ahimè, poco funzionale e poco capiente.

Solo dopo qualche mese/anno, infatti, scopriamo, che forse un armadio non deve essere bello solo fuori. Troppe grucce e pochi cassetti? L’anta è poco resistente? La profondità e le misure non coincidono mai con le costosissime scatole intonate alla carta da parati e al copriletto che abbiamo comprato prima di sposarci? Così l’euforia diventa rabbia e sconforto. Mannaggia a me!

Passano i mesi e pure gli anni e l’armadio lo abbiamo svuotato e riempito decine di volte, spostati gli indumenti, scambiato di posto la biancheria con le sciarpe, posizionato i contenitori “salvaspazio” porta borse, porta camicie, porta cravatte, porta un accidenti, che occupano tanto di quello spazio che alla fine ho deciso di non usarne più (con conseguente risparmio sul budget familiare visto quanto costano!)

Eravamo arrivati alla sensazione di rabbia e sconforto, poi sono sopraggiunti il terrore e l’ansia.

cambio di stagione non ti temo

Ebbene sì, ogni volta che aprivo l’armadio restavo pietrificata a guardare gli indumenti ammucchiati tra loro senza alcun criterio e senza “respiro”. Così ho deciso di passare al contrattacco.

Calma, meditazione, determinazione, organizzazione, ordine e costanza sono state le mie ancore di salvezza.

Calma: inutile arrabbiarsi, inutile stipare gli indumenti nei cassetti, inutile imprecare.
Meditazione: fermati e rifletti. Quale risultato vuoi ottenere? Questo risultato ti farà stare bene?
Determinazione: niente più scuse, niente più procrastinazioni.
Organizzazione: scrivi su un notes l’elenco di tutti i tuoi capi suddividendoli per sopra, sotto, estivo, invernale, primaverile, abbinato con, ecc Butta o regala/vendi tutto ciò che non indossi/indosserai. Senza alcuno scrupolo.
Ordine: qui devi imparare a mantenere l’ordine conquistato. Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa. Dopo aver piegato e stirato, non lasciare i “mucchietti” di panni ovunque, ma riponi tutto con cura.
Costanza: se riuscirai a non interrompere questo processo di rinnovamento, aprire l’armadio diventerà un piacere!

Ah dimenticavo, può succedere che durante l’organizzazione degli indumenti possiate incontrare degli ostacoli: il maglione color canarino che non si abbina con nulla ma a voi piace tanto, l’ultimo acquisto di scarpe che non hanno nulla a che fare con i capi da te indossati, indumenti scelti con amore ma chiusi nell’armadio da tempo per problemi di “abbinamento” e via dicendo.

Barbara Moor - Cambio di Stagione non ti temo

In questo caso potreste avvalervi di una figura estremamente professionale e pratica, la Personal Shopper

Vi farà risparmiare e allo stesso tempo potrà suggerire gli accostamenti migliori da fare, comprendere gli accessori a cui non avevate ancora pensato e valorizzare la vostra figura con pochi mezzi. Non abbiate timore, apritele la porta di casa e quella del vostro guardaroba. Una consulenza con una Personal Shopper  potrà cambiare radicalmente il vostro modo di vestire o scoprirete cosa vi dona di più.

Come fare a sapere se la Personal Shopper è una persona seria e affidabile?

Semplice seguirà le vostre indicazioni, i vostri desideri, studierà scrupolosamente la vostra figura e cercherà con i sui consigli di valorizzare gli aspetti di voi più belli, nascondendo egregiamente i difetti, vi farà risparmiare sugli acquisti e, prima di tutto, cercherà nel vostro armadio i capi più versatili e adatti ad essere riproposti in tante versioni diverse.

Qualche mese fa, per puro caso, ho conosciuto Barbara Moor e con il suo fare sorridente e disponibile, con la professionalità che la distingue, ha saputo pian piano avvicinarsi ai miei gusti e ai miei desideri, per propormi un outfit molto originale, curato anche nei dettagli, adatto alla mia persona e al mio stile.

Potete seguire Barbara Moor sui social >>> Facebook o Instagram

Io non ho più paura del mostro e voi?

Con SpeedyAmici Auchan la spesa è più diverente!

SpeedyAmici-Auchan
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Vi sarà capitato ultimamente di andare a far la spesa da Auchan?

E vi siete chiesti come si fa ad avere in regalo uno dei fantastici cuscini SpeedyAmici di Cars 3?

Si tratta di otto coloratissimi cuscini ispirati al film d’animazione più amato del momento!

Non so voi ma io credo che in casa mia starebbero proprio bene! Tutti e otto quanti sono!

Mack, Cricchetto, Cruz Ramirez, Jackson Storm, Saetta McQueen… Insomma non manca proprio nessuno all’appello!

Se avete dei bimbi piccoli, o dei bimbi grandi che son cresciuti insieme a Saetta McQueen, non fate mancare loro questa fantastica opportunità! In fondo la spesa dovete farla comunque no?

Di misure e fattezze diverse (a forma di cuore, di fiore, di bandiera, di contachilometri o cilindrico, quadrato, ecc) tutti i cuscini hanno però in comune un simpatico portachiavi e una comoda tasca richiudibile con la zip, e solo il cuscino di “Saetta McQueen” dalla forma rotonda (diametro 35 cm) ha una tasca posteriore porta tablet.

Naturalmente ancor prima di sapere che bastavano solo 20 bollini + 3,90 euro, io avevo già guadagnato ben 9 SpeedyCard con bollino! Me ne mancano solo 11 per avere il mio primo cuscino!

Ricevere le SpeedyCard, infatti, è molto semplice:

  • Presso i punti di vendita aderenti all’iniziativa e che espongono il materiale pubblicitario, ogni 15€ di spesa e multipli (scontrino unico), ricevi 1 SpeedyCard con bollino.
  • Completa la tessera con i 20 bollini richiesti aggiungendo un contributo di 3,90€.
  • Potrai infine richiedere uno dei fantastici SpeedyAmici, i cuscini di CARS 3, esclusivamente presentando LaTua!Card o la carta You&Eni.
  • La promozione, attenzione, è valida dal 4 Settembre al 19 Novembre 2017, e il termine ultimo per la consegna delle tessere è il 10 Dicembre 2017. Ogni tessera, naturalmente, vale per il ritiro di un solo premio.
  • Se pensi di non fare in tempo a fare la spesa necessaria a completare la tessera, devi sapere che puoi accelerare la raccolta semplicemente acquistando i prodotti sponsor, segnalati all’interno dei punti vendita. Per ogni prodotto sponsor acquistato otterrai una SpeedyCard extra!

Dovrò proprio tornare da Auchan quanto prima, gli SpeedyAmici saranno miei a tutti i costi!

Scarica l’app SpeedyCup, inquadra il codice e sfida i tuoi amici!!!
#AuchanItalia #CARS3IT #SPEEDYAMICI

SpeedyAmici-Auchan

 
Buzzoole

Come guadagnare col cambio di stagione

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E’ impossibile! penserete voi…invece si può!

Ci vuole solo un po’ di pazienza, di inventiva e sano ottimismo. Il cambio di stagione, già di per sé, è stancante, noioso e snervante. Ma tutto sembrerebbe meno faticoso se alla fine ci fosse un piccolo guadagno.

Declutterare mentre si fa il cambio di stagione è una buona occasione per “accumulare” oggetti e indumenti da vendere o regalare.

Tuttavia potrete continuare il vostro lavoro di “cernita” anche durante tutto il resto dell’anno, spostandovi dall’armadio alle credenze, dal garage al ripostiglio, eliminando la zavorra, tutto ciò che “appesantisce” la vostra casa e la vostra mente.

Ovvio che regalare a chi ne ha più bisogno dovrebbe essere il nostro primo pensiero.

Detto ciò, ci sono oggetti o indumenti che non sono davvero utili né adatti ad essere regalati, mentre il conto vendita potrebbe rivelarsi un’idea strepitosa e remunerativa.

Vi porto qualche esempio pratico: la brocca in coccio che sta lì da sempre a prendere polvere, raccoglitori per le foto inutilizzati, pochette sbrilluccicante che abbiamo acquistato mentre eravamo in preda ai fumi dell’alcool e che non abbiamo mai indossato,  il portachiavi di lupo alberto vinto alla pesca del paese, un cappello stravagante che nessuno metterebbe mai se non a teatro, i gadget di Titti e Silvestro avuti in omaggio con la rivista di cucina, le tazzine a forma di cuore, regalo ricevuto dall’amica un po’ kitsch, e via dicendo.

Tutte cose che andrebbero dritte dritte nel secchio della raccolta differenziata se non ci fossero altre opportunità di riciclo. Vediamo quali.

Mercatino dell’Usato

Qui puoi vendere il tuo usato, esponendolo gratuitamente, e ricavando:

  • il 60% su arredamento e vecchi mobili
  • il 50% su abbigliamento, oggettistica, libri, piccoli mobili, giocattoli, elettrodomestici, ecc..
  • il 75% sull’hi-tech

Riceverai, direttamente a casa, la lista dei tuoi oggetti venduti.
I pagamenti saranno effettuati dal primo giorno del mese successivo all’avvenuta vendita
Potrai inoltre usufruire dei seguenti servizi: valutazioni gratuite a domicilio, senza alcun impegno. Trasporto veloce ed economico per il ritiro e la consegna dei tuoi mobili

Mercatino dell’Usato – cerca quello a te più vicino! >>> QUI

come-guadagnare-col-cambio-di-stagione

Prima dell’estate avevo ripulito un po’ le credenze e messo via indumenti non più alla moda.

Ho portato tutto al Mercatino dell’Usato a me più vicino (qui a Roma ce ne sono diversi!) e al mio rientro ho ricevuto l’email con richiesta fare un salto da loro per riscuotere i miei guadagni! #solocosebelle

Siti di vendita online Ebay – Subito.it – Amazon

E’ più semplice a farsi che a dirsi. Ti registri al portale con un account venditore, pubblichi le tue inserzioni descrivendo in maniera sincera e precisa l’oggetto o l’indumento da vendere.

Per gestire i pagamenti, nella maggior parte dei casi, si usa PayPal.

Scambierai email con l’acquirente per accordarti sulla spedizione.

Ricorda, il sistema di Feedback contribuisce a mantenere la Community affidabile e sicura sia per il venditore (in questo caso voi) che per l’acquirente.

>> Ebay

>> Subito.it

>> Amazon

Gruppi Facebook di scambio, regalo o vendita

I vari mercatini o i venditori privati si affidano anche a Facebook per gestire le proprie inserzioni. Pertanto potrete creare una pagina di vendita personale, oppure iscrivervi ai gruppi già presenti postando le foto dell’oggetto che vorreste vendere e la sua descrizione.

Naturalmente per evitare spese di spedizione troppo alte cominciate a frequentare i gruppi specifici della vostra città di residenza.

Io per esempio sono iscritta al Gruppo “Mercatino Romano” oppure a quello del baratto, scambio, regalo dal nome “Te lo regalo se vieni a prenderlo – ROMA

 

Il cambio stagione: approfittane per riordinare il guardaroba una volta per tutte [Guest Post]

riordinare il guardaroba
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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
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Ciao, mi chiamo Luisa Pasqualini e sono un’insegnante di modellistica e tecniche di confezione in una prestigiosa scuola di Milano.

Una delle mie più grandi passioni è la sartoria, che negli anni è diventata anche il mio lavoro.

Oggi voglio raccontarti qualcosa che ho imparato negli ultimi anni riguardo al cambio stagione.

Partiamo da un dato di fatto: per ogni donna il cambio di stagione è un pensiero eccitante quanto l’idea di accompagnare la prozia dall’otorino.

Possibile che non ci sia un modo migliore di spendere il nostro tempo?

È arrivato il momento di trovare un modo definitivo per riordinare il nostro guardaroba e dire addio alle ansie da cambio di stagione.

Di solito succede così

Molte di noi iniziano tirando fuori con le prime domeniche di sole un paio di vestiti leggeri, e così si prosegue per alcune settimane, finché a causa del sovraffollamento dell’armadio o di temperature troppo alte si prende coraggio e si affronta l’inevitabile: ridividere i capi leggeri da quelli pesanti, poi dividere questi ultimi in capi puliti (che sono gli unici che tornano già nell’armadio) e in capi da arieggiare, da portare in lavanderia, da lavare a mano…

Nella migliore delle opzioni, questi capi vagheranno per casa ancora per qualche settimana!

La mia amica Anna finisce a settembre di lavare a mano i maglioni di lana smessi a marzo, per poi riprenderli un mese dopo.

Le più determinate affrontano tutto il processo in un weekend, da cui escono talmente sconvolte (come la mia mamma, che ogni volta sembra abbia combattuto una guerra).

In effetti è un po’ così, perché spesso i capi non hanno un posto definito ma ogni anno ne troviamo uno nuovo e poi ce lo scordiamo, e quindi prima si avvia un’infinita ricerca dei vestiti primaverili ed estivi messi via in tempi diversi e con criteri diversi, e “chissà la mia bella gonna corallo dove l’ho cacciata”..e poi si impazzisce per pulire e riporre molti capi in uno spazio sempre troppo piccolo, sperando questa volta di farlo in maniera più razionale per non ritrovarsi nella identica situazione tra sei mesi.

Si può gestire diversamente il guardaroba?

Nemmeno io amo il cambio stagione, come tutte. Ho però trovato alcuni stratagemmi che mi permettono di superarlo indenne e anzi di ridurre al minimo le operazioni di cambio-armadio.

Innanzi tutto penso che la maggior parte dei capi che compongono i nostri guardaroba dovrebbero essere privi di stagionalità. La temperatura interna nella maggior parte degli uffici si aggira tutto l’anno tra i 20 e i 24 gradi, perciò abiti di medio peso andranno bene per 8-9 mesi su 12, ad eccezione probabilmente di quelli molto caldi (in quelli freddi, aggiungerei sopra una giacca o cardigan).

Solo applicando questo semplice trucco  il cambio di stagione si riduce di molto!

Inoltre, penso che questo sia il momento giusto per fare un po’ di decluttering, cioè di liberarsi dei molti capi superflui che affollano i nostri armadi (ti spiego come fare qui).

Riporre nel modo migliore i capi invernali

Alcuni capi invernali sono purtroppo inevitabili, almeno alle nostre latitudini.

Ecco dunque alcuni suggerimenti per prendervi cura al meglio dei vostri abiti invernali:

Cappotti

Pulite i cappotti, portandoli in lavanderia o passandoli con un panno imbevuto di acqua e ammoniaca, e poi lasciandoli arieggiare un paio di giorni per rimuovere l’odore.

A questo punto riponeteli appesi e abbottonati su grucce sagomate per preservare la forma delle spalle.

Dovrebbero stare in un’anta dell’armadio che chiude bene (o in alternativa riposti in custodie porta abiti) con un sacchettino antitarme (acquistato o in versione fai da te)

Piumini

I piumini e i giubbotti in tessuto tecnico avranno lo stesso lo stesso trattamento, rispettando le indicazioni di lavaggio riportate sull’etichetta ma con la differenza che non essendo capi in lana non ci sarà da temere l’attacco delle tarme

Maglioni e cardigan

Per maglioni e cardigan in lana o misto lana, bisogna armarsi di un po’ di pazienza: la migliore opzione è lavarli a mano in acqua tiepida, lasciandoli un po’ in ammollo.

Per asciugarli, invece di strizzarli forte è bene avvolgerli in un vecchio asciugamano per assorbire l’acqua in eccesso, e poi farli asciugare appoggiati su una superficie piana, ma in modo che non siano a diretto contatto con fonti di calore (dunque non direttamente sul termosifone).

Una buona alternativa al lavaggio a mano è quello in lavatrice, in acqua fredda (30°) e senza centrifuga, seguendo le stesse indicazioni per l’asciugatura. In questo modo non stressiamo le fibre, non le distorciamo né le allunghiamo, come avverrebbe stendendo i capi in modo tradizionale.guest post

Una volta asciutti, possiamo riporre i maglioni con un antitarme in un’anta che chiude bene o, ancor meglio, in scatole o contenitori di tessuto che proteggono le fibre pur lasciandole respirare (al contrario delle buste in plastica)

Abiti, giacche e pantaloni

Per gli abiti, le giacche, i pantaloni di tessuti di lana o misto lana valgono le stesse regole: a seconda delle indicazioni riportate sull’etichetta si possono portare in lavanderia, passare con una soluzione di acqua e ammoniaca o lavare a mano, e poi riporre con un adeguato antitarme.

È fatta!

A questo punto la maggior parte del lavoro è conclusa, bisogna solo decidere dove riporre i vari capi all’interno dell’armadio (qui trovi una guida che ho scritto per aiutarti in questo compito).

Io consiglio di dividerli in categorie ( abiti, maglioni, cardigan, pantaloni…), fare una rappresentazione schematica delle ante dell’armadio su cui annotare in posizione le varie tipologie e appenderla all’interno della prima.

In questo modo se quest’estate dovesse servirci il golf grigio perchè stiamo programmando un weekend in Norvegia non impazziremo a cercarlo dappertutto!

Buon lavoro (e vi auguro ottimi weekend di vacanza!)

PS: Se questo articolo ti è piaciuto, e vuoi prendere il pieno controllo del tuo guardaroba, perché non dai un’occhiata a questa guida?

Svuotare gli armadi per liberare la mente

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Space Clearing e Decluttering …ossia ottimizzare gli spazi e eliminare il superfluo. Possiamo chiamare queste azioni con il loro nome, in italiano, senza per questo stravolgerne il concetto!

In questo periodo, chi più e chi meno, tutti noi siamo molto concentrati sul cambio di stagione con la speranza che prima o poi smetteremo di chiederci puntuali tutte le mattine davanti all’armadio che scoppia di vestiti:

“cosa mi metto?”

Ebbene si, il cambio di stagione, di cui abbiamo già parlato tanto QUI, torna anche quest’anno ad abbrutire le nostre giornate e il nostro umore!

Non vorrete dargliela vinta vero? Abbiamo superato ben altre prove e non saranno certo le decine di magliette arrotolate nei cassetti e i numerosi calzini spaiati in cerca del loro compagno a vincere la guerra degli armadi.

Inutile lagnarsi, men che meno far finta di nulla.

La strategia è una sola: #PensaPulito e agisci. Svuotare gli armadi significa anche svuotare la mente e fare ordine nella propria vita.

Proprio così, il mio invito oggi va alle donne (e agli uomini!!) che trascurano gli impegni, lasciano correre, e vivono in completa apatia e indifferenza, immersi nella confusione e nel disordine.

Allora “Folletto.PensaPulito”  ci ricorda che positività e ottimismo potranno darci la giusta carica per affrontare il cambio di stagione in casa o gli ostacoli che ogni giorno la vita ci riserva.

Come suggerisce Marie Kondo e il suo metodo Konmari, la prima cosa da fare è svuotare completamente l’armadio. Tuttavia non è affatto indispensabile buttare a terra tutti gli indumenti come dice lei, anzi direi che, dopo aver protetto il materasso con un telo o un lenzuolo, possiamo benissimo utilizzare il letto come base di appoggio/studio!

Armatevi di:svuotare gli armadi

  • Blocco e penna. Prima di cominciare organizzate il lavoro. Pianificate i giorni e l’ora in cui potrete dedicare il vostro tempo all’organizzazione della casa e rispettate l’impegno preso con voi stesse. Se volete essere ancora più organizzate, disegnate una mappa della casa annotando in ogni ambiente l’ora e la data con i compiti svolti o da svolgere.
  • Scatole, ne servono tre: Buttare, Regalare, Lavare/Aggiustare. Le prime due sono intuibili, per la terza categoria vorrei spendere due righe per un consiglio in più. Non riporre gli indumenti che necessitano una pulizia e un rammendo con l’idea di “tanto lo faccio dopo…” vi ritroverete a scorrere la camicia senza un bottone o la gonna con la zip rotta per tutta l’estate senza poterle indossare.
  • Spray con acqua e bicarbonato. Potete aggiungere degli olii essenziali o dei sacchetti antitarme alla lavanda.
  • Scatole e contenitori salvaspazio, grucce strategiche per cinte e foulard, divisori per cassetti ed armadi. Non esagerate con gli acquisti, oltre ad essere prodotti a volte dispendiosi, loro stessi “occupano” spazio nel vostro guardaroba.
  • Musica di sottofondo. Direi che per partire col piede giusto e non mollare subito può tornare utile ascoltare la nostra playlist preferita.
  • Tanta, tanta costanza e determinazione. Dopo aver sistemato un cassetto o l’anta dell’armadio non smettete. Date continuità al vostro lavoro per non vanificare la fatica fatta finora. Cominciate dai compiti più noiosi, perché se li lascerete alla fine state pur certe che non li farete più!
  • Non mentite. Ehhhhh! Sembra facile ma non lo è. Ogni oggetto utile sarà riposto, quello inutile andrà eliminato. Detto questo non potranno esserci oggetti inutili-riposti. E’ una legge quasi matematica. Potrei proporre un nuovo teorema a questo proposito, ci penserò!
  • Etichettatrice. Questa si può ovviare naturalmente acquistando dei contenitori trasparenti ma se al contrario le scatole nell’armadio non mostrano il contenuto al loro interno armatevi di etichettatrice e sbizzarritevi!!!!

Il consiglio più importante l’ho lasciato alla fine: una volta preparata la busta da buttare o regalare non lasciate che questa occupi l’angolo dell’ingresso per i prossimi mesi a venire. Entro due giorni al massimo deve sparire da casa vostra!

Anche questo articolo è stato scritto pensando a Folletto e alla sua iniziativa #PensaPulito, nata per condividere ogni spunto e riflessione sulla vita, l’onestà e la solidarietà.

La mia esperienza con le divertenti P.O. di APOI

apoi
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Prima che mi chiediate cosa sono le P.O. e soprattutto cos’è APOI vi spiego subito a cosa mi riferisco.

P.O. sta per Professional Organizers

APOI è l’acronimo di Associazione Professional Organizers Italia.

A Roma, si è appena concluso il terzo evento nazionale Apoi dal titolo

Impara ad organizzarti…divertendoti!!!

ed io naturalmente ne ho approfittato! Mi sono iscritta on line diversi giorni fa, l’ingresso infatti era gratuito!

apoi

Poi, puntuale sono arrivata alle 15.00 per trascorrere un intero pomeriggio al’insegna dell’organizzazione, space clearing, decluttering, e tutto ciò che ruota intorno alla casa, lo stress da cambio di stagione, lo spazio ridotto e i tempi ristretti, il cambio di stagione imminente.

Appena arrivata, dopo aver registrato il mio ingresso ho avuto in omaggio una coloratissima shopping bag e subito ho partecipato allo spazio Casa Organizzata affrontando, in collaborazione con Domopak Space Living, il cambio di stagione con i consigli di Selina e Francesca.

A parte i numerosissimi consigli per non stressarmi troppo davanti all’armadio, ho imparato un simpaticissimo rimedio per catalogare le scarpe e che voglio condividere con voi:

Procuratevi una scatola per le scarpe. Basterà fotografare le scarpe de riporre e applicare le immagini sulla scatola. La foto dei sandali estivi da un lato, quella delle scarpe da trekking dall’altro. Ad ogni cambio di stagione basterà capovolgere la scatola per avere a portata di mano l’indicazione e riporre così le nostre scarpe senza pensarci troppo!

etichettatriceTra uno spazio e l’altro mi sono imbattuta nelle etichettatrici Brother. Non erano in vendita ma mi riprometto di fare presto questo acquisto.

E’ necessario, quasi indispensabile!

No, non è vero, si può vivere anche senza! Ma volete mettere i faldoni dell’archivio e delle bollette perfettamente intestati, le etichette sui libri e sui quaderni di vostro figlio, grembiuli e tute opportunamente identificate, scatole e barattoli perfettamente etichettati nel loro contenuto, foto perfettamente catalogate. Insomma non credete anche voi che questa spesa abbia un senso?

In un altro spazio ho ascoltato attentamente i consigli di Silva e Greta per lo Space Clearing e il Declutter, due valide strategie di ottimizzazione degli spazi.

Alle 16.00 ho prenotato una consulenza personalissima con il P.O. Sergio che mi ha dedicato mezz’ora del suo tempo dispensando preziosi consigli. L’argomento che gli ho sottoposto è stato come “ritagliare” spazio e tempo necessari alla pseudo-attività-lavoro che svolgo da casa tra cucina, faccende e famiglia da gestire. Inutile dire che il primo consiglio è stato: “Smetti di rispondere alle email alle 3 del mattino! Piuttosto ritaglia due ore di tempo, tutti i giorni, alla stessa ora in cui, senza distrazioni, potrai gestire il lavoro e gli impegni” …Prometto che ci proverò!

Nel corner “Sfrutta gli Spazi” Natalia e Valentina mi hanno insegnato che

Ogni spazio è buono!

…e che l’80% della confusione che c’è in una casa non dipende dall’assenza di spazi disponibili ma dalla mancanza di organizzazione.

Allora via con divisori, mensole, nicchie, scaffali, piccoli contenitori e grandi idee salva spazio.

E’ stato bello osservare l’entusiasmo e la dedizione di tutte le P.O. partecipanti, tra queste Linda di Nuove Abitudini.

Conoscevo già il suo sito, le immagini dai colori tenui scelte con cura, le citazioni sempre attinenti, i consigli preziosi, mai buttati lì a caso ma assolutamente “organizzati”.

Un selfie e una stretta di mano, con l’augurio di incontrarci di nuovo in internet o in qualche altro evento simile.

apoi

PS: mi è dispiaciuto non aver potuto acquistare il libro di Sabrina Toscani dal titolo Facciamo ordine in casa, nel lavoro, nella vita

Rimedierò!!!

 

Spring Cleaning Very Easy

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Ogni anno sopraggiunge a questa data il momento delle Pulizie di Primavera e io immagino me (e voi!!) sulla scala a smontare tende, pulire i lampadari, svuotare le credenze.

Ma a cosa serve? Certo avremo una casa pulita e ordinata a scapito della nostra salute e del nostro benessere psicofisico. Infatti bene che andrà resterò piegata in due con il colpo della strega per almeno due settimane.

Dunque, se volete intanto dare un’occhiata agli articoli passati, abbiamo già parlato di Sindrome da Primavera o da Faccende Domestiche? oppure Pulizie di Primavera nel WE o ancora Moderne Pulizie di Pasqua in tre mosse

Stavolta vi propongo questo pratico prospetto “Spring Cleaning Very Easy” che tradotto vuol dire “Pulizie di Primavera Facili”. Ciò non significa ovviamente che trascurerete la casa, anzi vuol dire che potrete concedervi più tempo per “spalmare” le faccende domestiche in 30 giorni.

30 giorni che possono essere consecutivi oppure no, infatti volutamente non ho indicato le date. Voi dovrete semplicemente depennare i compiti svolti di volta in volta.

Date un’occhiata al prospetto e, se vi va, tornate a dirmi se siete riuscite a finire il programma senza troppa fatica.

Ci tengo a dire che se, nel frattempo, state già seguendo quotidianamente il nostro Programma On Line di Faccende Domestiche Casa DOP i lavori delle Pulizie di Primavera saranno molto facilitati!!

Il prospetto, in formato A4, pdf, come sempre può essere compreso nel nostro Control Journal!!

Download

Grazie ai n. 394 utenti che hanno effettuato il download!

spring cleaning very easy

Cambio di stagione invernale in 10 mosse

cambio di stagione invernale
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Addio estate calda e afosa, addio serate stellate in compagnia di una bibita ghiacciata, addio lunghe passeggiate durante le giornate assolate e addio vestitini freschi e leggeri, addio sandali e ciabatte infradito…

Benvenuto autunno, dai colori arancio-bruni, benvenuta tisana calda alla sera in compagnia di un morbido plaid, benvenuto divano la domenica pomeriggio e maratona serie Tv “Omicidi in Paradiso”, benvenuti castagne, zucca, cachi, uva e fichi,  benvenute foglie arancioni che-le-foto-vengono-spettacolari!!

…infine…benvenuto CSI …

CAMBIO DI STAGIONE INVERNALE

Eh sì…a questa data inutile rimandare, riponete i pareo e tirate fuori le trapunte!!

Molti siti ne parlano e io stessa ne ho scritto degli articoli in passato. Uno QUI ,   un altro QUI  e poi ancora QUI Eppure qualcosa di nuovo potrà sempre uscir fuori a facilitare il penoso compito del Cambio Di Stagione. Così vi propongo questo simpatico decalogo per ricordare alcuni step inusuali:

  1. Svuotare gli armadi e i cassetti. Classificate i vestiti. Su un quaderno scrivete l’elenco dei vostri capi: dai più leggeri a quelli più pesanti. Gli outfit preferiti e poi riponete gli indumenti secondo i criteri che più vi piacciono. Potrete ordinare i vestiti appesi per colore, o raggruppare un gruppo di capi di abbigliamento secondo l’utilizzo. Esempio: palestra, ufficio, casa, ecc
  2. Verificate la situazione “scarpe , stivali e borse”. Le calzature che hanno bisogno di nuovi tacchi e suole, pulizia, impermeabilità o stretching non andranno riposte, ma sistemate prima possibile. Le borse possono essere riposte in pratici divisori per armadi.
  3. Alla stessa maniera procedete con l’abbigliamento che deve essere riparato. Bottoni, orli, cuciture da sistemare oppure una semplice rinfrescata.
  4. I ganci da porta potranno riscoprire qui un nuovo utilizzo. Attaccati nell’anta interna dell’armadio potranno essere usati per gioielli, sciarpe, cappelli, cinte e altri accessori.
  5. Predisporre dietro la porta della camera o nell’anta interna dell’armadio una gruccia dove preparerete i vestiti per il giorno successivo.
  6. Ordinare i calzini. Lo so, questa è una mia fissazione: periodicamente butto via i calzini spaiati e ordino quelli che hanno ancora un compagno.
  7. Anche le scarpe che indossate ogni giorno dovranno avere un posto dove stare.
  8. Predisponete una busta capiente o una scatola per gli indumenti che vi sono venuti a noia e che, ancora in buono stato, vorrete regalare. In questo modo, durante il prossimo cambio di stagione, a primavera, metà lavoro sarà stato fatto.
  9. Ri-organizzate gli spazi. Gli indumenti a cui tenete di più o che indossate più frequentemente dovranno avere un posto più facile da raggiungere.
  10. Prevedere un posto speciale per un vestito (outfit) speciale. Se dovrete andare ad una cerimonia saprete già cosa indossare!

Cambio di stagione invernale

Cambio di stagione invernale

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