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Tag Archives: moka

Come godersi il caffè senza impegno: la soluzione sono le macchine espresso

macchine espresso caffè
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giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Il momento del caffè è uno di quei rituali sacri che, soprattutto in Italia, necessitano di calma e di un rispetto quasi religioso.

Per questo spesso e volentieri esso viene consumato al bar, in cui non bisogna fare altro che chiederlo e sorseggiarlo con cura.

La consumazione varia da persona a persona, da posto a posto, da cultura a cultura. Si possono delineare in modo abbastanza definito delle vere e proprie fazioni in base a come lo si fa e come lo si beve.

Il metodo classico e più diffuso è la preparazione attraverso la moka, preparazione che non va presa per scontata. E’ molto semplice infatti fare un pessimo caffè pur avendo una procedura così facile.

Tra le regole base da seguire per un buon caffè:

  • la moka deve essere stata ovviamente lavata e asciugata, evitando lavastoviglie e detersivi in quanto potrebbero intaccare il sapore del caffè;
  • l’acqua va messa fredda ed esattamente al livello della valvola, per evitare di farne troppo o troppo poco;
  • la differenza tra l’espresso e la moka sta innanzitutto nella polvere del caffè, che deve essere più grossa nel secondo modo e non deve essere pressata o schiacciata col cucchiaino per nessun motivo;
  • una volta messa la moka sul fuoco, bisogna tenere la fiamma bassa e aspettare fino a quando il tipico rumore non vi segnalerà l’uscita del caffè. Una volta che sarà più intenso bisognerà spegnere il fornello;
  • prima di versarlo è bene mescolare il caffè per amalgamare la parte più densa con quella più liquida, guadagnandone in sapore e gusto.

Negli ultimi anni però il caffè in capsule ha preso il sopravvento, essendo molto più comodo e simile a quello del bar, riempiendo così di macchine per il caffè le case degli italiani. Queste, oltre a essere dei perfetti elementi d’arredo, dimezzano i tempi con risultati uguali o migliori.

A dispetto dei tradizionalisti e degli scettici, anche il caffè ottenuto con le capsule è ottimo, con a differenza che tutto il lavoro lo fa il dispositivo, e non c’è nessuna moka da ripulire né caffè in giro per la cucina, o tempi infiniti per fare il caffè dopo un pasto con amici e famiglia. Il trucco è scegliere un caffè buono.

Dunque il vero segreto per godersi il caffè senza il minimo impegno sono le macchine espresso e Bialetti offre un’ottima soluzione con i caffè d’Italia, e la possibilità di fare il caffè in 3 diversi modi: le capsule Bialetti, le cialde ESE e tradizionalmente col macinato con Mokona.

Il caffè è la bevanda a base di caffeina più popolare al mondo e, oltre ad essere una di quelle bevande dal gusto unico e riconoscibile, porta con sé tantissimi benefici. Molti però pensano che il caffè porti solamente l’alterazione psicofisica, caratterizzata da un ingannevole senso di energia.

La caffeina, la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, è l’ingrediente principale e maggiormente conosciuto del caffè. Il caffè però non è composto solo da questa ma da svariati ingredienti e sostanze, tra cui vitamina B2, vitamina B3, vitamina B5, manganese, potassio e magnesio. Tra i suoi benefici, ad esempio, il caffè aumenta la tua prestazione fisica, aumenta i livelli di adrenalina nel sangue, può aiutarti a perdere peso aiutandoti a bruciare i grassi, ti aiuta a focalizzare e migliorare la prontezza mentale, riduce il rischio di morte e il rischio di cancro, ictus, Parkinson, Alzheimer, demenza e diabete di tipo 2.
La caffeina stimola il sistema nervoso centrale e aumenta la produzione di neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina, che migliorano il tuo umore, aiutando a combattere la depressione.

Gli aspetti negativi che porta il caffè sono assai inferiori ma da non sottovalutare. Il caffè di cattiva qualità può avere molte impurità, che possono causare malesseri vari, può causare insonnia e irrequietezza, disturbare una gravidanza e nei bambini può incrementare la possibilità di bagnare il letto.

Insomma, scegliere un caffè di buona qualità non è una questione semplicemente di “palato”, ma ha effetti positivi su tutto il nostro organismo.

Il caffè è un piacere tutto italiano!

Fresco-Caffe
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giorgia

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“Ti offro un caffè?”
“Prendiamo un caffè insieme”
“Pausa Caffè!”

Quante volte pronunciamo e sentiamo dire queste parole dai nostri amici durante la giornata! Niente da fare, consumare il caffè è un rituale tutto italiano che interessa un target ampissimo: uomini e donne, dai 18 ai 65 anni e oltre, a casa o al bar, da soli o in compagnia.

Ogni scusa è buona per prendere un caffè!

Generalmente gli uomini lo preferiscono scuro e amaro, a volte corretto, le donne invece amano il caffè macchiato o aromatizzato, al cioccolato o caffellatte. Che si tratti di una pausa durante una intensa giornata di lavoro o per fare quattro chiacchiere in compagnia delle amiche, il caffè diventa una necessità. Un bisogno di “staccare” dai pensieri o di evadere dalla routine della giornata.

A me il caffè piace gustarlo al mattino, da sola mentre tutti ancora dormono. Preparo la mia moka più piccola (non per niente ne ho di tutte le misure per ogni evenienza!) e aspetto seduta, con gli occhi ancora semichiusi davanti la finestra che lascia entrare un piccolo spiraglio di luce. Il tipico borbottio e a seguire l’aroma intenso del caffè svegliano la parte di me che ancora dormiva! Nero e bollente con un cucchiaino di zucchero.

Adesso sì che la giornata può avere inizio. Poi sarà tutto un corri corri ma avrò modo di gustare ancora il caffè con le amiche a metà mattinata e con il marito dopo pranzo.

Tuttavia la scelta del caffè non è casuale e dopo vari tentativi più o meno riusciti ho trovato interessante l’idea di Kicco d’Or Caffè. Questa Azienda svolge il proprio lavoro con amore e dedizione, in armonia con il motto: “Un caffè fatto per passione” che le ha permesso di sviluppare l’arte di fare un caffè di ottima qualità.

Oltre alla bontà e alla qualità delle miscele di caffè lavorate, Kicco d’Or Caffè ha studiato un nuovo packaging con una innovativa valvola di traspirazione. Grazie a questa valvola traspirante posta sulla nuova confezione di caffè per moka, Fresco Caffè, l’aroma non svanisce, anzi si mantiene fresco e intenso anche dopo diversi giorni dall’apertura della confezione.

Fresco Caffè

“la tradizione non si può ereditare e chi la vuole deve conquistarla con grande fatica.”

by Thomas Stearns Eliot

Buzzoole

Il caffè espresso, a casa come al bar

caffè espresso
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giorgia

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Amanti del caffè a rapporto! Quanti di voi al mattino non proferiscono parola fin quando non abbiano bevuto il loro primo caffè della giornata?

A volte rimane difficile anche così e dopo un po’ ne dobbiamo preparare un altro.

A metà mattina ci sta. Anche dopo pranzo se è per questo. E se per caso nel pomeriggio viene qualcuno a farci visita cosa chiediamo?

“Prendi un caffè?”

Dopo-cena-no-che-se-no-non-dormo!!!

Ebbene sì ogni scusa è buona per una pausa caffè! Che ci troviamo da soli o in compagnia poco importa. Ora la domanda sorge spontanea:

Siete affezionati della buona, tradizionale, italianissima moka oppure avete scelto di prendere il vostro caffè “espresso a casa” come al bar?

Niente da fare, gli amanti del caffè si dividono in due gruppi: caffè espressoquelli che si svegliano solo a metà, che amano il borbottio della moka sul fuoco, l’aroma che si sprigiona per tutta la casa, il lento fuoriuscire del caffè nero e bollente.

Poi ci sono loro, quelli che amano l’espresso al bar, ma soprattutto a casa, che hanno ritmi serrati, la cucina sempre a posto, poco tempo da perdere, ma tanta voglia di un caffè intenso e cremoso.

Due modi di vivere e di improntare la giornata completamente diversi ma lo stesso desiderio in comune: il caffè, per un apporto energico necessario ad affrontare gli impegni quotidiani con una carica in più.

Io personalmente, per praticità, gusto e ritmi frenetici adottati preferisco l’espresso. Tra i vantaggi quello di non dover preparare in anticipo la moka, spargendo puntualmente la polvere di caffè nel lavello. Il fatto poi di non doverla svuotare e pulire dopo mi fa guadagnare tempo. La praticità delle capsule o delle cialde è impareggiabile. Bastano pochi minuti per riscaldare l’acqua, e il caffè è già pronto.

La manutenzione inoltre richiede pochissimo impegnocaffè espresso. Una volta al mese la macchina per
il caffè espresso può essere pulita con gli appositi decalcificanti oppure con del comunissimo aceto.

Il costo delle capsule, sicuramente più alto del caffè macinato per la moka, si può ammortizzare  acquistando online e usufruendo di buoni sconto. Spesso anche le spese di consegna vengono azzerate.

Devo dire che utilizzando l’espresso durante le settimana e riservandomi la possibilità della moka nel weekend ho raggiunto il giusto equilibrio senza penalizzare il gusto, il piacere e il sapore di un buon caffè preparato in casa.

Pulire e decalcificare la Moka

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MokaLe nostre mamme lo sapevano, e anche le nostre nonne. La macchinetta del caffè (Moka) va pulita sempre e solo con acqua.

Pertanto, per una corretta pulizia della nostra moka sciacquare sotto l’acqua corrente tutti i residui di caffè senza utilizzare detergenti o saponi.

Tuttavia spesso, l’acqua troppo “dura” lascia tracce di calcare nel serbatoio rendendo difficile l’utilizzo della nostra caffettiera.

Il caffè stenta ad uscire e l’aroma è quello di “bruciato”.

Insomma “na’ ciofeca!”

Pertanto, occasionalmente, procedete in questo modo: mettete nel serbatoio acqua e aceto in parti uguali.

Fate andare il caffè sul fuoco e la macchinetta, così decalcificata, tornerà a funzionare perfettamente.

A questo punto però, bisogna rimuovere ogni traccia di aceto, anche solo l’odore potrebbe compromettere la riuscita del nostro caffè.

Pertanto dovrete procedere con il cosiddetto “caffè dello studente” rivisitato, ossia:

1. Preparate un primo caffè.caffe dello studente

2. Questo caffè, con uno strano retrogusto dovuto all’uso dell’aceto, quindi imbevibile, andrà rimesso nel serbatoio della vostra moka, al posto dell’acqua.

3. Preparate di nuovo il caffè lasciando i fondi nel filtro*.

4. Buttare tutto….

Dopo questo passaggio, la moka sarà pronta a funzionare nuovamente.

(*naturalmente gli studenti non utilizzano i fondi, ma del caffè in modo da far venire una miscela forte e concentrata….io mai assaggiato e voi??)

Per pulire la nostra caffettiera esternamente basterà strofinare con una spugnetta imbevuta di aceto e poco sale. Tornerà come nuova!!

 

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