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Traslocare senza perdere il lume della ragione, oggi si può! [Guest Post]

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Negli Stati Uniti, in media una persona affronta nella sua vita quasi 11 traslochi: si tratta di un numero decisamente superiore all’esperienza comune italiana, se non altro per il rapporto che gli italiani hanno con le abitazioni (spesso di proprietà e abitate a lungo), ma che, tuttavia, testimonia quanto volenti o nolenti abbiamo a che fare con l’esperienza del trasferimento, sia esso di un’abitazione o di un ufficio.

Se ogni cambiamento porta con sé quantomeno una piccola crisi, il trasloco rappresenta per molti un vero e proprio spauracchio e tutti, chi più chi meno, abbiamo avuto esperienza dello stress e della sensazione di straniamento che sembrano intimamente connessi ad ogni occasione in cui siamo chiamati a trasferirci altrove.

Quindi come ridurre al minimo possibile i disagi connessi ad un trasloco? Ecco alcuni consigli utili.

1) Non focalizzate tutte le vostre attenzioni solo sul giorno del trasferimento: un trasloco riuscito e ben gestito inizia molto prima di quel giorno e termina dopo il primo giorno di permanenza nei nuovi ambienti.
Il consiglio è di iniziare esplorando a fondo la nuova casa, misurando attentamente i nuovi ambienti a disposizione, andando alla scoperta di dotazioni di sicurezza, impianti e di tutto ciò che dovrete imparare a conoscere velocemente. Saprete così se e come riadattare l’arredamento disponibile, se sarà necessario acquistare altri mobili o accessori quali quadri, stampe, mensole… Non dimenticate di informarvi sulle forniture dei servizi essenziali e su come gestire volture e nuovi allacci.

2) Se pensate di affidare il trasloco a dei professionisti, fatevi preparare diversi preventivi, con dettagli sui servizi ottenibili (alcune aziende sono disponibili a sopralluoghi gratuiti). Fate mente locale su necessità particolari da comunicare ai traslocatori (la cantina colma di bottiglie d’annata, il pianoforte a coda sistemato in salone…), in alcuni casi potrebbero essere necessari accorgimenti particolari, assicurazioni speciali o mezzi di trasporto idonei. Presentate una descrizione fedele dei dintorni della vostra nuova casa, specificando larghezza delle strade di accesso, eventuali parcheggi disponibili o se sarà necessario richiedere permessi per sgomberi, in modo da ottenere lo spazio di manovra necessario a tutta l’operazione. Tutte le aziende specializzate sapranno fornirvi assistenza per permessi da richiedere e cartelli eventuali da posizionare.
E ricordate che esistono elenchi di materiali non trasportabili che dovreste consultare (in alcuni casi vanno dalle piante alle sostanze pericolose), per evitare spiacevoli sorprese dell’ultimo minuto.

3) Non affidate al caso le operazioni di imballaggio (sempre che siate voi in autonomia ad occuparvene), ma traslocarepianificate attentamente modi e tempi di azione. In primis procuratevi adeguati strumenti di lavoro: oltre agli scatoloni (che dovranno essere di buona qualità, resistenti e di diversa grandezza), nastro da pacchi, materiale di riempimento quali i fogli di pluriball (i film con le bolle!), pennarelli permanenti a punta grossa, eventuali fogli di giornale (se non avete il pluriball) per gli oggetti delicati. Alcune regole da osservare:

la grandezza delle scatole è inversamente proporzionale al peso degli oggetti contenuti…

…gli oggetti all’interno delle scatole non dovranno avere la possibilità di muoversi negli imballi, evidenziare il contenuto delicato scrivendo ‘Fragile’ su almeno tre lati dell’imballo.
Utilizzate un sistema di etichettatura che consenta di raggruppare tra loro gli scatoloni, ad esempio per stanza di destinazione. Oltre a delle etichette per specificare il contenuto di ogni imballo, potreste utilizzare pennarelli permanenti di diverso colore, associando ogni tonalità ad un ambiente: se il verde fosse il colore scelto per la cucina, sistemerete un cartellone verde nella stanza di destinazione, specificando agli operai che ogni scatola con contrassegni verdi dovrà essere sistemata nella stanza per cui è stato scelto lo stesso colore (la cucina). In questo modo anche gli inevitabili amici “precettati” per l’occasione o i traslocatori meno attenti, che non avranno una gran voglia di leggere ogni etichetta, potranno velocemente sistemare ogni cosa nella stanza giusta.
Prima di iniziare a sistemare la roba negli scatoloni, dedicatevi ad un sano “repulisti”: evitate la fatica (e il costo) di trasportare oggetti inutili, la cui unica funzione sarà accumulare polvere. Organizzatevi per tempo, in modo da differenziare fra gli oggetti destinati alla spazzatura (accertatevi di eventuali necessità particolari di smaltimento, gli oggetti elettrici ed elettronici ad esempio vanno smaltiti presso le isole ecologiche) e quelli che potrete regalare o addirittura rivendere: esistono moltissimi siti o pagine dedicate allo sbarazzo pressoché in ogni località, nonché l’eterno Ebay…
Preparate uno speciale calendario dedicato al consumo degli alimenti congelati o conservati in frigorifero: eviterete sprechi dovuti alla presenza di alimenti in frigoriferi e congelatori, che necessariamente dovrebbero essere buttati.
Decidete quindi le diverse fasi dell’imballaggio: cominciate da ciò che non utilizzate (abiti fuori stagione, oggetti sistemati in armadi, cantine, garage), per poi imballare in ultimo gli oggetti più utili.

Ricordate di lasciare da parte uno o due borsoni in cui sistemerete gli oggetti da tenere con voi anche nel giorno del trasloco (ipotizzando che non inizierete subito l’operazione di disimballo delle scatole): un cambio d’abiti per ogni componente della famiglia, cibo per gli animali, documenti vari, farmaci, cellulari…

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4) Dedicate attenzioni particolari agli oggetti elettrici ed elettronici, in modo da assicurarvi di smontare tutto ‘a ragion veduta’, per essere in grado di ricablare e rimontare tutto correttamente una volta arrivati a destinazione. Se non siete sicuri di poterlo fare, fotografate le apparecchiature prima di smontarle e, se necessario, aggiungete qualche appunto scritto: vi aiuterà a ripristinare tutto correttamente.
5) Se avete seguito fedelmente i punti soprastanti fin qui, vi trovate nella vostra nuova casa, circondati da scatoloni correttamente suddivisi per ogni stanza. Non iniziate ancora ad aprire nulla, ma assicuratevi di aver chiuso porte e finestre: se avete animali da liberare, è il momento di farlo, in modo che possano esplorare in maniera sicura i nuovi ambienti. Iniziate a disfare gli scatoloni ripetendo al contrario il procedimento dell’imballaggio: prima gli oggetti di utilizzo quotidiano (accessori e strumenti necessari in cucina, abbigliamento quotidiano), poi il resto.

Non abbiate fretta…

…il più è fatto, prendetevi il tempo che sarà necessario a “fare le cose per bene”, senza accumulare stress.

6) Una volta terminata la lunga fase dei “doveri”, sarà importante prevedere tempo per il “piacere”.
Il nostro consiglio è quello di iniziare personalizzando i vostri nuovi ambienti: vivendoli riuscirete meglio a capire di quali nuovi spazi disponete, come potrebbero essere abbelliti. Un’ottima soluzione low cost è rappresentata da stampe d’arte o fotografie da appendere alle pareti: se vorrete potrete persino stampare foto o immagini a cui siete affezionati, che grazie ai tanti servizi di stampa disponibili in rete (sui materiali più disparati e a costi in alcuni casi veramente limitati) potrebbero dare nuova vita alla vostra casa. Potreste partire dalle vostre passioni: foto dei vostri viaggi o di luoghi che vi affascinano se siete amanti dei viaggi, stampe d’arte se amate le arti figurative, immagini di familiari…

Continuate poi con un’attività che vi consentirà di familiarizzare velocemente con il luogo in cui vi siete traferiti: esplorate i dintorni! Fatelo prendendovi il tempo necessario, consentendovi di vagabondare, rischiando persino di perdervi, a piedi o in bicicletta: le sorprese saranno sicuramente dietro l’angolo.

In ultimo un appuntamento ineludibile: la festa di trasferimento, da organizzare invitando amici, parenti e, perché no, i nuovi vicini. Vi consigliamo tuttavia di non esagerare con la baldoria, potreste ottenere l’effetto contrario a quello voluto…

guest postSe sei alla ricerca di un’azienda per il tuo trasloco, dai un’occhiata al nostro sito: Nessi si occupa di traslochi dal 1947
http://www.nessi.it
Nessi traslochi Milano è sinonimo di servizi di qualità
Un’azienda di traslochi nazionali ed internazionali, con sede a Milano, ma in grado di gestire ed organizzare il trasloco dell’abitazione e dell’ufficio in maniera efficiente e completa ovunque vi troviate.
Un buon servizio di trasloco richiede esperienza, sensibilità, conoscenza delle caratteristiche dei beni da trasportare e dei materiali di imballo, ma anche attenzione personale e cura del particolare.

Riciclare vecchi oggetti in stile vintage [Guest Post]

casamata riciclare vecchi oggetti
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giorgia

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Sempre più spesso capita di accumulare vecchi oggetti o complementi d’arredo, lasciandoli in un angolo della casa a prendere polvere.

Esiste un’intera categoria di persone che ama accumulare vecchi oggetti in casa, sia per passione sia per mania. In realtà senza arrivare all’estremo, esistono tanti modi per riciclare e dare una nuova vita a quello che non usiamo più. Ultimamente si sta affermando sempre più questa moda chiamata upcycling, fonte d’ispirazione per molti artisti.

Di seguito vi proponiamo una serie di idee utili per ridare una nuova vita ai vostri oggetti ed aiutare l’ambiente.

1# Bottiglie

Le bottiglie di vetro vuote possono essere gettate nella raccolta differenziata, ma se volete creare qualcosa di unico in casa potete utilizzarle per farne dei porta candele, magari utilizzando tra loro bottiglie di formato e colore diverso. Oppure con l’aiuto di opportuni strumenti e sempre in sicurezza, potrete realizzare una splendida lampada alternativa semplicemente tagliando il fondo e inserendo all’interno delle lampadine che in questo modo emaneranno una luce soffusa e colorata in perfetto stile vintage.

2# Bancali

Questo è un cult degli ultimi anni: riciclare vecchi bancali per trasformarli in sostegni per divani, poltrone o lo stesso letto matrimoniale. Oppure potrete provare a realizzare un tavolino da salotto con delle semplici cassette di frutta e verdura. L’importante è scegliere delle cassette non deteriorate dall’acqua precedentemente contenuta negli alimenti, e utilizzare una bella vernice che doni nuova vita al legno. Fidatevi, l’effetto è garantito!Riciclare vecchi oggetti

3# Barattoli del caffè

I barattoli del caffè in latta o vetro, possono essere utili per creare dei contenitori personalizzati. Una volta lavati, potete abbellirli avvolgendo intorno delle corde o potete dare una piccola mano di vernice colorata. Sono ideali come porta-matite sulla scrivania, da riutilizzare in cucina come barattoli porta mestoli o per il bagno.

4# Porte

Le vecchie porte si prestano per tantissimi tipi di utilizzi. Con un po’ di ingegno, potete realizzare dei separè da usare per la camera o il bagno o per creare degli angoli privati in salotto. Con l’aggiunta di semplici mensole, sarà possibile realizzare una bella libreria. Una porta in legno massello o in noce potrebbe essere l’ideale per costruire una base per un tavolo da cucina o un tavolino da salotto.

5# Sedie

Anche le sedie possono prestarsi a diversi utilizzi: eliminando lo schienale potreste appenderle capovolte per ottenere dei porta asciugamani per il vostro bagno. Oppure se lo schienale è ancora intatto potete inchiodarle al muro e ricavarne delle mensole e dei porta oggetti dallo stile vintage.

6 #Scatole delle scarpe

Se volete riutilizzare delle scatole di scarpe, potete rivestirle con della stoffa o dei vecchi giornali tramite l’uso della colla vinilica per realizzare contenitori utili per gioielli, riviste, documenti, cancelleria. Se unite più scatole lasciando un’apertura verso l’esterno, potete ottenere delle utili scarpiere dalle forme diverse e originali.

7# Specchi

Avete rotto uno specchio in casa? Prima di farvi prendere dal panico pensando ai 7 anni di disgrazia, pensate a come potreste riutilizzarlo per creare dei piccoli specchietti da borsa, uno specchio da appendere alla parete incastonato all’interno di una cornice o dei mosaici per abbellire una parte della parete vuota. Ricordate sempre di fare tutto cercando di prestare la massima attenzione. Uno specchio rotto può procurare una ferita immediata ancor prima dei 7 anni di disgrazia.

8# Tappi di bottiglia

Utilizzate i tappi di bottiglia in metallo per ricavare dei piccoli porta candele. Se vi piance dipingere potete anche personalizzarli per ottenere un tocco diverso e originale. Con un po’ di colla e fantasia possono essere utilizzati per creare dei piccoli mosaici da appendere al muro.

Riciclare vecchi oggetti9# Valigie

Avete in casa delle vecchie valigie a mano, grandi, ingombranti e soprattutto scomode? Prima di buttarle in cantina o peggio nella spazzatura, pulite per bene l’interno e l’esterno e provate a realizzare dei cassetti, impilandole una sopra all’altra. Di fianco al letto possono anche sostituire i comodini oppure potete farne un piccolo tavolino per il vostro soggiorno.


10# Vecchie scale di legno

Questa è l’ultima idea che vi proponiamo in questo articolo:le scale di legno. Le scale in legno possono trasformarsi in utili supporti: provate a usarle come libreria, come mensole porta scarpe o per appendere i vostri indumenti. Appendete alla parete una parte o aperte nella loro interezza, hanno veramente tantissime possibilità di utilizzo.

Ci sono infiniti modi per riciclare i vecchi oggetti che abbiamo in casa, basta solo un pizzico di fantasia. Dei vecchi ombrelli, vecchie borse, paralumi etc.. possono riprendere vita e riadattati a nuovi utilizzi. Riciclare è un operazione molto utile all’ambiente ma anche molto divertente. Provate a riciclare dei vecchi oggetti con l’aiuto dei vostri figli, sarà un’operazione divertente e stimolante per le loro menti.

Se sei amante dello stile vintage allora ti consigliamo di dare unoguest post
sguardo alle nostre collezioni. Casamastore.it propone diversi stili e
concetti d’arredo, dallo stile vintage a quello industrial dai mobili
classici a quelli shabby chic e tanto altro.
Visita il nostro sito e lasciati ispirare da Casamata.

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Trucchi per arredare una casa piccola [Guest Post]

Trucchi per arredare una casa piccola
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Vivere in un piccolo appartamento porta con sé tanti vantaggi.

E’ veloce e facile da pulire, richiede poco denaro per essere riscaldato e arredato, nessuna stanza viene trascurata.

E’ vero però che quando lo spazio manca non si può fare molto, ma si possono sfruttare tutti i centimetri disponibili con soluzioni di arredo furbe, che permettono non solo di renderla più funzionale ma anche di farla sembrare otticamente più spaziosa.

Un trucco che si adatta a tutti gli ambienti consiste nel posizionare uno specchio alle pareti degli ambienti meno ampi, come l’ingresso o il corridoio, meglio se con una cornice minimal. Potrà sembrare una banalità ma l’effetto di spazio raddoppiato è garantito.

Altrettanto importante è la scelta dei colori . Via libera al bianco, al grigio chiaro e alle tonalità pastello declinate in sfumature chiare e luminose, che per effetto ottico dilatano gli ambienti più angusti.

Una volta capito come far sembrare la casa più spaziosa, passiamo agli accorgimenti che aiutano a sfruttare bene i metri disponibili.

Se i soffitti sono alti, la soluzione più immediata è quella del soppalco, che raddoppia la superficie calpestabile dell’appartamento.Trucchi per arredare una casa piccola

Le porte si prestano ad accogliere un appendiabiti a gancetti, al quale appendere giacche e borse oppure, in bagno, accappatoi e asciugamani. In alternativa, sempre meglio scegliere un angolo nascosto e inutilizzato per applicare due semplici ganci anziché un appendiabiti a piantana.

Quando la cucina e il soggiorno formano un ambiente unico, una libreria collocata strategicamente a metà fungerà da divisorio ai due ambienti, senza rubare spazio utile, che verrà sfruttato per contenere libri, cd e soprammobili.

 

Uno dei segreti delle case piccole è che lo spazio va sfruttato in altezza. Per questo motivo è sempre bene scegliere per la cucina dei pensili alti, che possano contenere non solo stoviglie ma anche scorte alimentari in mancanza di una dispensa apposita. Lo stesso si può fare in soggiorno o in camera da letto. Basta collocare degli elementi contenitori appesi alle pareti, chiusi da ante, in modo da conservare tutto ciò che si vuole nascondere alla vista.

guest postIn camera da letto meglio scegliere un letto contenitore, che regala spazio utile per conservare giacconi e coperte invernali.

Alcuni articoli presenti nell’articolo sono acquistabili sul portale livingo.it – Il grande Portale per mobili e arredi in italia, dedicato all’arredamento di ambienti interni ed esterni, mobili e complementi d’arredo.

Frullato di banane e cioccolato, buono da leccarsi i baffi! [Guest Post]

Frullato di banane e cioccolato
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Questo frullato è perfetto per il periodo estivo, semplice e veloce da preparare, sarà ottimo sia per una colazione ricca che per la merenda.

Frullato di banane e cioccolato

 

Ingredienti:
2 banane
200 ml latte
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di cioccolato fondente in gocce o a scaglie

 

Preparazione:guest post
Sbucciare la banana e dividerla in più pezzi.
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare per qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio.
Versare nei bicchieri, aggiungere una cannuccia e servire subito.

 

Consiglio: è possibile utilizzare anche del latte congelato precedentemente o aggiungere dei cubetti di ghiaccio successivamente per avere una bevanda fredda sin da subito e poter usufruire delle vitamine contenute.

 

una-vita-a-coloriMi chiamo Marisa, ho 31 anni, sono una moglie, mamma e casalinga. Nel tempo libero o tra una faccenda e l’altra, mi piace coltivare i miei hobby e sperimentare tecniche creative diverse.
Appassionata da sempre per la cancelleria e per il cucito/ricamo, amo passare le ore sia in cartoleria che nei negozi di tessuti o mercerie.
Da parecchi anni collaboro con il sito de “La Casalinga Ideale” facendo la moderatrice nel forum e dal 2012 ho cominciato a scrivere sul mio blog “Sew by Marissa” per condividere le mie creazioni ma, da febbraio 2014, ho deciso di trasformarlo in un sito più ricco facendolo diventare quindi Una vita a colori.
In questo sito condivido sia le creazioni (che vendo nel negozio Etsy), sia le conoscenze sulla “Gestione Domestica” per aiutarti ad organizzare, pulire, pianificare, creare e cucinare golosissimi dolci.

Quattro (OTTIMI) motivi per ordinare quando non sei felice [Guest Post]

motivi per ordinare
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Come ritrovare il buon umore ordinando

Ci sono quei giorni così.
Dove ci sentiamo un po’ fuori da mondo.
Pensierosi e svogliati.

Potresti passare ore a controllare le mail, guardare Facebook o contare le crepe sul soffitto.
Ore ed ore sul divano, guardando televendite di oggetti miracolosi che promettono di far venire gli addominali scolpiti solo con uno schiocco di dita, aspettando che questa giornata passi.

Taaaac addominale non c’è……taaaaac addominale c’è!

Cosa ti rimarrebbe di questa giornata? Nulla.

Anche se è una giornata “ un po’ così”, puoi usarla per fare qualcosa di utile: organizza e ordina!

Cosa?
Qualsiasi cosa: cassetti, mail, foto, garage, scarpiere, documenti e perché no, anche tuoi contatti sui social.

No, no, no! Oggi sono pensieroso! Voglio solo guardare i filmanti dei gattini su Facebook!

I gattini possono aspettare. Prova!

Sistemare è il miglior metodo per dare un ordine ai pensieri.
Non mi credi?
Leggi i benefici:motivi per ordinare

CONCENTRAZIONE
Sei concentrato su quello che stai facendo, in questo modo la mente si focalizza su un obiettivo.
Quando la tua mente è concentrata, utilizza tutte le energie per realizzare il tuo scopo e quindi non perde tempo con pensieri inutili.

SPAZIO MATERIALE E MENTALE
Stai usando un metodo.
Ogni volta che sistemi una cosa, la tua mente trova spazio ad un pensiero.
Quindi ogni cosa materialmente ordinata corrisponde a un pensiero mentalmente organizzato.

RELAX
Mentre ordini e ti concentri su quello che fai fermati e pensa alla sensazione che hai in quel momento.
Sei tranquillo.
Se la tua mente è libera da pensieri inutili, anche il tuo corpo si rilassa di conseguenza.guest post

SODDISFAZIONE
Quando finirai, avrai sicuramente uno spazio ordinato e ben diviso. Non avrai sprecato il tuo tempo e ti sentirai più rilassato.
Ogni volta che oltrepassi la voglia di far nulla solo perché la giornata non sta andando per il verso giusto e riesci a darti da fare, vinci.

Cosa?

Tempo, relax, uno spazio ordinato e una mente più lucida.

La nostra mente non è fatta per il disordine. Ordinare spazi fisici significa ordinare la mente.
Se la giornata non è delle migliori e i pensieri si offuscano, non sprecare il tuo tempo!

Perché il giorno sbagliato è in realtà quello giusto!

Allora, cominciamo?

Giulia Spazio e Mente

Sono Giulia, classe 1982 e sono una Professional Organizer.

Giurista per studio, judoka per passione e organizzata per natura, queste attività hanno permesso di trasformare il mio interesse per l’organizzazione nel mio lavoro.

Credo nella positività e nel miglioramento personale attraverso il riordino del tempo, dello spazio e della mente.

Aiuto le persone a ottimizzare la gestione degli spazi e del tempo per poter migliorare la propria vita, sempre con il sorriso!

www.spazioemente.it

Tutorial confezione barattoli di conserva [Guest Post]

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Su invito della simpaticissima Giorgia vi sottopongo la mia scatoletta che da quest’anno riveste con un po’ di allegria il vasetto Bormioli pieno della mia ottima salsa di pomodoro. Beh così almeno dicono gli amici!

A volte temo che si portino via la salsa solo per avere la scatoletta ma sono sempre stati così gentili da non dirmelo 🙂

Ho reso disponibile la fustella in modo che chiunque altro, a parità di misura di vasetto, se ha un minimo di capacità con il computer possa crearsi la propria scatoletta. Nota importante: sono stato sul sito della Bormioli ma ancora non sono certo al 100% della misura!

Dovrebbe essere quello da 0,25 … di solito al supermercato trovo 3 misure… mini, medio (quelli che ho io) e maxi. Sul fondo dei miei c’è scritto un misterioso 27.

Tutorial confezione fustellaQualche necessaria spiegazione tecnica:

  • la fustella è pensata per essere stampata per intero in un foglio A3 (42×29,7)
  • siccome non tutti hanno la stampante così grande ho creato anche una versione A4 (21×29,7) che può essere stampata su 2 fogli per poi essere riunita con un po’ di colla.
  • è *fondamentale* che quando si stampa ci si assicuri di stampare in scala 1:1 e cioè nessun adattamento alla pagina, nessuna scala (100%) altrimenti le proporzioni si sballeranno e la scatoletta non si avvolgerà al vasetto.
  • ho indicato dove va piegato e dove va tagliato.
  • se stampata in pezzo unico alla fustella non servirà colla, è tutto ad incastro. Nel caso della doppia stampa A4 va incollata l’aletta del primo foglio sull’area grigia del secondo.
  • Infine ho fornito sia dei PDF che dei Jpeg in modo che sia coperto il maggior numero possibile di programmi.

Download

L’archivio in formato zip contiene n.7 file in formato pdf e jpeg

Ho visto che nel forum c’è un’area impolverata che parla di grafica e GIMP, forse è il caso di rispolverarla 🙂

[…ehm…beh sì…diciamo che il nostro Condominio è un po’ datato e molto poco addentrato in materia….ehm…ehm… 😀  n.d.r.]

Dovrai, facendoti aiutare od utilizzando quel che hai o conosci, colorare, rivestire o riempire a piacimento le varie parti della fustella (usare le foto della mia come riferimento). Consiglio caldamente (è quel che ho fatto io!) di stampare una fustella su un foglio, scarabocchiare con una matita a piacimento, piegarla alla buona e vedere cosa ne esce prima di perderci troppo tempo.

Dopo di ché si tratterà di stampare su un cartoncino, il massimo che la vostra stampante vi permetta. Vi consiglio di controllare con il manuale ma già con carta da 120-150 gr/mq il risultato dovrebbe essere assicurato.

Sequenza per il montaggio

tutorial-confezione-1

Inizia con il marcare tutti i punti che vanno piegati, piega le due alette del fondo e posiziona il tuo vasetto. (punto 1)

tutorial-confezione-2

Posiziona il primo cerchio attorno al coperchio (punto 2)

tutorial-confezione-3

Posiziona ora il secondo cerchio con le alette sul coperchio (punto 3)

tutorial-confezione-4

Chiudi ora le alette facendole passare sotto ai cerchi e attorno al coperchio. Spingi gentilmente fino a quando non si saranno bloccate. (punto 4)

 

Spero che l’idea sia piaciuta e che diventi utile anche a qualcun’altro. Certo ci vorrà un po’ di impegno per poter fare la grafica ma credimi, è in un certo modo la stessa fatica che ho incontrato io quando ho deciso di mettermi a fare la salsa per l’inverno.

Molte prove e scottature… ma adesso gran soddisfazione 🙂
Nel limite del possibile sono a disposizione per chi vorrà cimentarsi nell’impresa.

Ciao a tutti!

tutorial confezione

p.s. se proprio proprio non sai come fare ho creato un’ultimo foglio che contiene i 2 quadrati. Puoi sempre limitarti a scrivere o disegnare qualcosa entro quelle misure por poi tagliarli ed incollarli sui 2 lati della scatolina.

logo Cocooners

 “A penny saved is a penny earned!”  Altro che metodo Kakebo!! Mi sono imbattuta sul suo sito e si è aperto un mondo! Il mondo del risparmio secondo il metodo Cocooners. Tra i vari articoli che troverete, ne cito solo alcuni: Tenete traccia dei vostri soldi! – Pronti ad una vecchiaia senza soldi?100€ in più al mese senza fare fatica! – …e potrei continuare, invece vi invito a visitare il link –>> Cocooners.it e ad apprendere che…

Risparmiare non è vivere alla metà bensì vivere pienamente e, soprattutto, consapevolmente le proprie risorse.

 

Ottimizzare il tempo [Guest Post]

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Pulire casa, gestire i figli, l’economia familiare, le pulizie, cucinare, lavare i piatti, scopare, spolverare…ahhh!! Quante cose ci sono da gestire! Per non parlare del bagno, della lavatrice e di stirare. Sono mille le faccende da fare nel corso della giornata e sembrano quasi inesauribili.

Conclusione: arriviamo a fine serata stremate e con la sola voglia di alzare i piedi, distenderci su un comodo letto, chiudere gli occhi e perderci nel mondo dei sogni.
E noi? con tutta questa fatica, dopo aver pensato tutto il giorno alla casa e alla famiglia non ci meritiamo un po’ di relax e di tempo per curare di più noi stesse?…

Ricordiamoci che siamo pur sempre donne ed è quindi nostro diritto e dovere riuscire a ritagliare del tempo per la cura di noi.

Quindi di seguito alcune regole per ottimizzare le pulizie e trovare il tempo da dedicare al nostro aspetto e magari anche a un po’ di sano shopping:guest post

La cucina: non serve cucinare ogni volta. Preparate il menù della settimana nel weekend. Cucinate lasagne,  involtini, sughi o anche qualcosa di più sfizioso tipo i sofficini e metteteli in freezer. Al momento della cena o del pranzo basterà riscaldare. Nel tempo che il tutto si cuoce potete preparare la tavola e mettere la lavatrice.
Tempo risparmiato: 20 minuti

Oppure se non vi piace congelare, in alternativa fate proprio l’incontrario, cucinate cibi lenti: zuppe o arrosti, in modo che possano permettervi il tempo di pulire il bagno o i pavimenti senza stare attaccate alle pentole.

Stirare: impostate la centrifuga della lavatrice ad un basso numero di giri (400/800). La biancheria impiegherà più tempo per asciugarsi, ma avrà minor quantità di pieghe e di conseguenza sarà più semplice da stirare. Quando stendiamo sbattiamo bene i capi in modo che parte dell’umidità e alcune grinze andranno via. Posizioniamoli sullo stendino senza arricciature e anche quando sono asciutti e li mettiamo nella bacinella pieghiamoli senza stropicciarli. Così facendo risparmierete anche energia elettrica.
Tempo risparmiato: 20 minuti

La spesa: fate la spesa, in base al vostro menù 1 volta a settimana. Così risparmierete tempo e benzina. Uscite al massimo per andare al panificio per comprare il pane fresco. Ma questa può essere anche una buona occasione per fare una passeggiata.
Risparmio tempo al giorno: 30 min

ottimizzare il tempoLavare i Pavimenti: gran parte dello sporco deriva da scarpe, giubbotti e indumenti con i quali si esce. Se potete ponete all’ingresso appendiabiti e ciabatte in modo da prendere l’abitudine di cambiarvi appena entrate dell’esterno, evitando di gironzolare per casa con scarpe sporche.
Per la pulizia dei pavimenti, utilizzate spesso scopa e paletta, veloci e pratiche, soprattutto per pulire dopo i pasti la cucina. Passa spesso uno straccio umido con una soluzione di acqua e aceto in modo che lo sporco superfluo sia sempre tolto. Ciò permetterà di lavare in modo approfondito i pavimenti una volta a settimana.
Risparmio tempo: 20 minuti

Spolverare: se devi ancora arredare casa ti consiglio mobili lineari e moderni. Meno spigoli e decorazioni più veloce sarà la pulitura. Evita il più possibile ninnoli e soprammobili, ma decora con vasi od oggetti grandi. Saranno più veloci da pulire. Sopra ogni mobile metti un centrino o una tovaglietta in modo che basterà metterla in lavatrice per lavarla. Avrai così meno superficie da spolverare.
Risparmio tempo: 10 minuti

Ordine: molte volte si impiega più tempo a mettere in ordine che a pulire. Quindi insegnate a chi abita con voi a riporre gli oggetti nel posto giusto dopo averli utilizzati. Risparmierete tempo e fatica. Buona abitudine è anche mettere una ciotola svuota tasche all’ingresso in modo da riporvi chiavi e quant’altro così da creare più ordine e non trovare vari oggetti dispersi per la casa.
Risparmio tempo: 15 minuti

Bene facendo i calcoli del tempo risparmiato abbiamo un’ora e mezza libera al giorno in più da dedicare a noi stesse e alla nostra bellezza. Ricorda, anche se sei a casa, di non trascurarti. Prima di iniziare la giornata, pettinati, fai una maschera per il viso o passa anche 15 minuti in più per fare colazione.

E poi ricorda, la famiglia è una squadra: se almeno un giorno a settimana collaborate tutti insieme nelle pulizie, sarà tutto tempo risparmiato, e anche i più piccoli si sentiranno un po’ più grandi.

Laura Tonus

Laura TonusClasse 1990, Pordenonese,
Tacchi a spillo e rossetto rosso, capelli lisci, castana. Ho una una fissazione per i film francesi, le tisane e i gatti.

Mancina, Bilancia. Creativa e indipendente e chi mi conosce bene sa che ho una testa bella dura. Sono attratta da tutto ciò che è bello e creativo. Mi piace fare tante cose ad esempio cucinare, fare attività con i bambini, suonare il pianoforte e cucire!! Mi sono sempre interessata al mondo della moda, ho iniziato i miei studi proprio in questo settore per poi continuare con grafica pubblicitaria a Venezia.

Il mio progettoSalt eco
Oggi sto portando alla realtà il mio progetto che è anche il mio sogno: Salt-eco.
Un e-commerce dedicato alla vendita di prodotti artigianali italiani (dai giocattoli, all’abbigliamento donna, uomo e bambino) con lo scopo di dare al cliente un prodotto unico e di qualità e rivalutare il saper fare e la creatività italiana.
Allo shop è affiancato un blog che tratta temi come: moda, made in italy, mercatini ed eventi da visitare per dare all’utente notizie e lezioni di stile utili e sempre aggiornate.

Il Calcare Nemico n°1 by UnaVitaaColori [Guest Post]

Il Calcare Nemico num 1
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giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Anche tu hai dichiarato guerra al calcare?

Un po’ come la polvere anche il calcare è odioso da vedere e spesso e volentieri acquisti l’anticalcare convinto di eliminarlo per sempre?

Che illusione!

Per eliminare il calcare non sono necessari i prodotti pubblicizzati, che una volta applicati, lasci agire per molti minuti e successivamente gratti per bene con una spugnetta abrasiva, convinto che facciano ritornare nuove e splendenti le superfici.

Assolutamente no, così non si fa!

Nel Forum (o Condominio) abbiamo parlato parecchie volte di questo argomento ma non ci stufiamo mai di dire che per eliminare il calcare serve pazienza, aceto ed olio di gomito.

Ti spiego come e perché!

Ogni volta che utilizzi i sanitari, la doccia o il lavello, l’acqua si deposita sulla superficie e le gocce si asciugano facendo così rimanere il calcare.

Il Calcare NemicoParecchie volte abbiamo suggerito di pulire ed asciugare le superfici dopo l’utilizzo ma quanti si ricordano? Quanti lo fanno? Soprattutto quanti hanno il tempo per farlo?

Risparmio è la nostra parola d’ordine! Risparmio di tempo e di soldi.

Innanzitutto ti suggerisco di acquistare aceto bianco, parlo dell’aceto decolorato (trasparente) ma andrà bene anche quello bianco (ovvero giallino) comune.

A questo punto ti serviranno guanti, spugna non abrasiva e detergente per la superficie da pulire.

  • Pulisci i sanitari con il detergente e la spugna e risciacqua.
  • Imbevi la spugna con un goccio di aceto puro e passala sui sanitari. In questo modo, lo sporco è già stato eliminato dal detergente e rimarrà sulla superficie solo il calcare che l’aceto andrà a rimuovere.
  • Lascia agire un paio di minuti e risciacqua nuovamente.

Se non ci sono grosse incrostazioni questo primo gesto sarà sufficiente ma dovrai farlo ogni volta che pulisci il bagno.

Se invece le incrostazioni sono più resistenti dovrai ripetere più volte questa operazione e ti assicuro che eliminerai il calcare.

Ci vuole pazienza! Pazienza di aspettare da un’applicazione all’altra, pazienza per continuare a rifare l’operazione e pazienza ancora!

Lasciar agire più tempo del necessario non aiuterà ad eliminare il calcare ma bensì a rovinare le superfici, soprattutto quando si parla di prodotti anticalcare che sono composti da sostanze chimiche.

Per eliminare il calcare dalla doccia è ideale riempire uno spruzzino con due parti d’acqua ed una di aceto e spruzzare sulle superfici e se necessario ripetendo dopo aver risciacquato.

Per un rubinetto efficiente ti consiglio di togliere i filtri una volta tanto e lasciarli in ammollo con acqua ed aceto per una notte, torneranno nuovi e dal rubinetto uscirà tanta acqua!

Garantito!!

By Una Vita a Colori 

Una Vita a Colori

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