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Organizzare la casa dopo un trasloco

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Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
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Traslocare può essere un momento stressante, sotto diversi punti di vista: pensa, ad esempio, all’organizzazione, l’inscatolamento di vestiti e altri oggetti che abbiamo in casa, ma anche lo smontaggio e il rimontaggio dei mobili.

I lati positivi del trasloco: la decorazione della casa

In questi momenti, è meglio pensare ai lati positivi che il trasloco comporta. Significa cambiamento, e, dal punto di vista della casa, una nuova possibilità di ricominciare da capo con l’arredamento e le decorazioni della tua casa.

Utilizzare nuovi mobili o riciclare quelli vecchi?

Quando traslochi puoi prendere due direzioni: vendere tutti i vecchi mobili, in modo da risparmiare sul costo del trasloco e arredare le stanze con nuovi elementi d’arredo o portare con te tutti o parte dei mobili.

Se opti per la prima soluzione, inizia con le stanze principali, camere da letto e soggiorno, e muoviti in anticipo in modo da finire tutto prima della data del trasloco.

Spesso, è conveniente comprare uno o due pezzi d’arredo principali per ogni stanza per le prime settimane.

Potrai così iniziare ad utilizzarle fin dall’inizio e valutare con calma la giusta disposizione di mobili e accessori e, successivamente, pensare a quali altri elementi sono necessarie.

Scegli le tende per prime, perché sono necessarie, ma aspetta per i tappeti e gli altri elementi decorativi.

Meglio, infatti, fare acquisti mirati, di cui sei sicura al 100%. Avere una casa vuota, infatti, può essere “pericoloso” e può portare all’acquisto di cose poco utili.

Se hai dei mobili da portare con te dalla vecchia casa, verifica, prima di organizzare il trasloco, se le dimensioni si adattano alla nuova casa. Se un mobile è troppo piccolo o non si addice alla nuova casa, meglio scoprirlo con anticipo, prima di procedere con il disassemblaggio e il trasporto di qualcosa che non ci servirà.

Questo è valido anche per altri elementi decorativi, come tappeti o tende, ma, perché no, anche i vestiti o i giochi dei più piccoli. Se trasporti diversi elementi, assicurati di assumere una ditta di traslochi che possa aiutarti a realizzare il tutto senza problemi.

Vivi questo momento con serenità

Infine, ricorda i lati positivi del trasloco e vivilo con serenità insieme alla tua famiglia. Cerca di coinvolgere i piccoli e renderli partecipi per accettare con facilità il cambiamento. Alla fine, questa è una nuova avventura per la famiglia.

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Consigli per trasloco: siti, app e idee per disfarsi degli oggetti usati

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Un trasloco provoca sempre stress e una delle operazioni più difficili è disfarsi degli oggetti inutili o che non ci serviranno più nella nuova abitazione.

Con il trasloco saltano fuori tante cose che non ricordavamo neppure di avere e alle quali ci sentiamo improvvisamente e indissolubilmente legate.

E sull’onda di quell’emozione rischiamo di portarci dietro tante cose che poi non ci serviranno nella nuova casa, né sapremo dove mettere. Tanto vale disfarsene subito.

È importante fare a monte un lavoro su sé stesse per essere pragmatiche al momento della scelta: questo oggetto mi serve davvero? Ci sarà spazio per lui nella nuova casa, o sto solo rimandando il momento in cui dovrò separarmene? Per aiutarvi in questa scelta, vedremo quali sono le categorie di oggetti che tendono ad appesantire un trasloco e vi suggerirò qualche sito, app e idea per poterli rivendere o donare.

Gli oggetti di cui disfarsi

Una delle prime cose in cui vi imbatterete sono i gadget elettronici: vecchi telefonini, console dello scorso millennio, cd rom o addirittura videocassette che non usate da decenni. La tecnologia evolve rapidamente e tutti questi gadget non vi potranno più essere utili. Così come non lo saranno le pile di vecchie e polverose riviste che stanno ancora occupando spazio in un angolo del vostro ripostiglio: portatevi dietro solo quelle più recenti, più eventuali numeri che consultate periodicamente e vi saranno ancora utili.

Come le riviste, anche i libri e i vecchi dizionari tendono ad accumularsi e nella maggior parte dei casi non li leggiamo più. Qualche settimana prima del trasloco, dedicate qualche ora alla scelta dei libri da cui davvero non volete separarvi. Alcune letture restano nel cuore ed è giusto portarle sempre con sé; altre invece non ci hanno toccato a fondo e il trasloco è il momento migliore per liberare un po’ di spazio.

Veniamo poi a scarpe e vestiti: se siete amanti dello shopping, avrete accumulato decine di capi che non usate più da tempo. È vero, ogni vestito vi ricorda un momento speciale della vostra vita, ma non rischiate di associarlo in futuro alle fatiche di un trasloco; portate con voi solo scarpe, abbigliamento e accessori che ancora usate.

Troverete poi altri oggetti come: documenti non più importanti, vecchie ricevute (di cui potete fare comunque una copia digitale); giocattoli; souvenir di gite o viaggi che a fatica ricordate; quaderni o altri ricordi dei tempi della scuola; accessori sportivi accantonati da tempo; profumi o prodotti di bellezza ormai inutilizzati da anni. Tutti oggetti che, nella maggior parte dei casi, non potranno affrontare il trasloco e di cui è meglio disfarsi prima.

I siti e le app da utilizzare

Una volta scelti – non senza fatica e un po’ di sofferenza – gli oggetti da cui ci separeremo, è arrivato il momento di individuare come disfarsene: magari guadagnandoci qualcosa, oppure facendo beneficenza. Il web è pieno di soluzioni.

Il primo e più importante sito che viene in aiuto in questi casi è eBay, disponibile anche come applicazione iOS e Android. È il luogo per eccellenza in cui vendere il proprio usato, dalle scarpe fino ai libri. Se in passato era conosciuto soprattutto come sito di aste, sempre più spesso è usato per vendere oggetti a prezzo fisso.

Se eBay ha una lunga storia come marketplace (anche) dell’usato, è meno noto che pure su Amazon è possibile vendere oggetti di seconda mano, anche se con qualche limitazione. Se infatti su eBay si può vendere di tutto, su Amazon si possono vendere usati solo quegli oggetti che sono già presenti sul sito. È quindi un’ottima soluzione per i gadget tecnologici, così come per i libri. Amazon è infatti uno dei portali più visitati al mondo e in Italia, ed è pertanto una vetrina eccellente per il vostro usato. Sono state inoltre facilitate le spedizioni con il corriere espresso per i venditori: su Amazon è infatti disponibile una integrazione con Packlink PRO, piattaforma che confronta le tariffe dei corrieri espressi e fornisce per ogni spedizione la soluzione più economica. In questo modo il costo di spedizione Amazon con Packlink PRO si riduce e la stessa spedizione è facilitata. Il confronto tra le tariffe dei corrieri è infatti immediato e la spedizione è acquistabile direttamente online: c’è solo da aspettare il corriere che arriverà a ritirare la merce a domicilio.

Se i libri di cui volete disfarvi sono davvero tanti e avete una certa urgenza, una delle migliori alternative e eBay e Amazon è Libraccio.it. È un sito italiano di vendita libri usati e dispone di una sezione dedicata all’acquisto dei libri degli utenti. Da questa sezione dovrete seguire una procedura in cui viene richiesto di indicare il codice ISBN dei libri – si trova nel retro della copertina – e di creare così una lista di vendita. In seguito vi verrà indicato il prezzo di acquisto e se confermate il tutto vi viene inviata una e-mail con le informazioni per organizzare il ritiro della merce con il corriere espresso. Di solito la quotazione dei libri è piuttosto bassa, ma è probabilmente il metodo più veloce e comodo per sbarazzarvi dei vostri libri usati guadagnandoci qualcosa.

Altri siti e app utili per vendere usato online sono Subito.it, Bakeca, Kijiji e Depop, un vero e proprio mercatino dell’usato online accessibile da applicazione Android e iOS.

Altre soluzioni che aiutano nel trasloco

Anche se è diventato facilissimo vendere online il proprio usato, non vanno trascurate le opzioni più tradizionali. I mercatini e negozi dell’usato sono sempre una buona soluzione per disfarsi dei propri oggetti e ricavarci qualcosa. Se nella tua città ci sono librerie dell’usato puoi vendere lì i tuoi volumi, in alternativa potresti scegliere di donare i tuoi libri: ad esempio a una biblioteca, o a un’associazione no profit.

Se devi disfarti di un computer vecchio, ma ancora funzionante, anche in questo caso puoi pensare ad una donazione: per esempio a una scuola o a una associazione culturale che potrebbero avere bisogno del tuo pc usato. Anche scarpe e vestiti possono essere oggetto di donazioni.

Web, applicazioni mobile, negozi e donazioni: le opzioni per disfarsi dell’usato sono davvero tantissime, a voi la scelta!

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Trasloco con bambini? Keep Calm & tutto torna a posto!

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Il trasloco già di suo non è mai stato semplice da affrontare, ma quando ci sono i bambini il lavoro sembra centuplicato.

Per quanto uno riesca ad organizzarsi i bimbi lasciano sempre la loro scia di caos e confusione dietro di loro.

Organizzare e pianificare non rientra nel loro vocabolario quindi sarà meglio prevedere con dovizia di particolari ogni passaggio da una casa all’altra.

I bimbi, si sa, sono sempre molto curiosi e aperti a novità e eventi eccezionali.

Eppure il trasloco provoca uno stress emotivo a grandi e piccini non indifferente. Per i nostri bambini una nuova casa, un nuovo quartiere, spesso si cambia anche città, il pensiero di una nuova scuola con dei nuovi compagni di classe determinano un senso di smarrimento e delle insicurezze non sempre semplici da superare. Ecco dunque alcuni semplici consigli in merito a come organizzare un trasloco di casa con bambini

Prima del trasloco.

La regola numero uno è coinvolgere fin da subito i nostri cuccioli nelle operazioni di “cambiamento”. Quindi portateli con voi quando andrete nella nuova casa a prendere le misure, fateli ambientare con la loro camera, descrivete loro gli arredamenti che avete acquistato e se potete date loro un po’ di autonomia scegliendo la pittura delle pareti della loro stanza o “ritagliando” un angolo per i giochi, i libri, o i disegni da incorniciare.

Durante il trasloco.

Date ai vostri bambini dei compiti precisi, si sentiranno grandi e responsabili. Spiegate loro che se metteranno con ordine le proprie cose negli scatoloni che avrete predisposto, scrivendo sopra il contenuto, ritroveranno tutti i loro giochi senza rischiare che qualcosa vada perduto.

Il giorno del trasloco sarà una gioia per loro trovare la casa pronta da “riempire” con le loro cose e le loro risate!

Dopo il trasloco.

Una volta trasferiti nella nuova casa, introducete le vostre abitudini “quotidiane”. Cercate di mantenere gli orari dei pasti e quei momenti per stare insieme in famiglia. Se potete, entro pochi giorni, date ai vostri bimbi l’opportunità di invitare gli amici. Si sentiranno particolarmente orgogliosi della nuova casa e del lavoro svolto.

In questo modo potrete trasformare il trasloco, comunemente fonte di stress, in una fantastica occasione di crescita e convivialità!

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Traslocare senza perdere il lume della ragione, oggi si può! [Guest Post]

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Negli Stati Uniti, in media una persona affronta nella sua vita quasi 11 traslochi: si tratta di un numero decisamente superiore all’esperienza comune italiana, se non altro per il rapporto che gli italiani hanno con le abitazioni (spesso di proprietà e abitate a lungo), ma che, tuttavia, testimonia quanto volenti o nolenti abbiamo a che fare con l’esperienza del trasferimento, sia esso di un’abitazione o di un ufficio.

Se ogni cambiamento porta con sé quantomeno una piccola crisi, il trasloco rappresenta per molti un vero e proprio spauracchio e tutti, chi più chi meno, abbiamo avuto esperienza dello stress e della sensazione di straniamento che sembrano intimamente connessi ad ogni occasione in cui siamo chiamati a trasferirci altrove.

Trasloco senza stress in 10 mosse + 1

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Partiamo dal presupposto che traslocare provoca stress. Non è un’opinione personale ma un dato di fatto.

Vi assicuro infatti che dopo aver traslocato ne avrete piene le scatole!! 😀

Tutti noi, (single, coppie o famiglie intere), quando si tratta di intraprendere un trasloco, necessitiamo di una buona dose di:

  • pazienza
  • spirito organizzativo
  • ottimismo

Prima di iniziare quindi fate un lavoro su voi stessi: decidete fin d’ora, per ogni oggetto o indumento, se portarlo nella nuova casa oppure no. Domandatevi se vi piace, se vi sarà utile, se avrete posto a sufficienza. Siate determinati. Non pensate di poter rimandare la decisione “più avanti”, questo è il momento giusto per fare spazio, per rinnovare ed evitare gli accumuli nella nuova casa.

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