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Stendere il bucato a regola d’arte

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Non che ci voglia una laurea ovviamente ma fatemi dire che stendere bene e con i dovuti accorgimenti dimezzerà i tempi di asciugatura e stirare diventerà quasi marginale.

Vi sembra impossibile? Non lo è, soprattutto se si hanno a disposizione i trucchi e i supporti adatti.

Intanto è bene seguire attentamente questo piccolo vademecum di consigli:

  • Meglio programmare la lavatrice con pochi giri di centrifuga. Sì è bello sapere che il bucato uscirà quasi asciutto, ma vi ritroverete con delle pieghe talmente fitte che stirare sarà un’impresa titanica.
  • Al contrario, gli indumenti umidi, prima di essere stesi andranno sbattuti, sbattuti e poi sbattuti. Vedi consiglio n.3 del Manuale Foxydry.
  • Ogni indumento avrà il suo “metodo” per essere steso per evitare così, fastidiosissime pieghe e i segni delle mollette.
  • Grucce e appendini, meglio se con spalla larga, saranno ottimi per stendere camicie e polo!
  • I maglioni di lana invece, andranno distesi prima su un asciugamano che assorbirà l’acqua in eccesso, poi su una stampella a spalla larga. In questo modo non si deformeranno.
  • Il sole asciuga, è vero, ma scolorisce anche i tessuti, quindi è buona regola stendere possibilmente all’aria ma all’ombra.
  • Se non si hanno dei fili fuori in giardino o in terrazza, o se non si dispone di spazio sufficiente sul balcone sarà nostra premura stendere in casa.

Detto questo, la stagione invernale è ormai alle porte.

Ecco come fare.

Sarebbe bene poter stendere accanto ad una fonte di calore ma allo stesso tempo in una stanza ben areata.

Come supporto ci viene in aiuto un fantastico stendibiancheria Foxydry.

Tra le sue caratteristiche è salvaspazio perché si chiude anche durante il suo funzionamento.

Il bucato resterà sollevato da terrà sfruttando al massimo lo spazio in una piccola casa o lavanderia.

Ottimizza l’asciugatura, infatti essendo sospeso al soffitto sfrutta al massimo l’aria calda che, sappiamo benissimo, sale sempre verso l’alto.

Si può installare facilmente sia all’interno che all’esterno di una casa o appartamento.stendere-bucato-foxydry

Questo prodotto, realizzato in alluminio anodizzato e acciaio, garantisce l’uso e la resistenza nel tempo.

Beh cos’altro aggiungere? Ci sarebbe da parlare ancora molto sull’argomento “stendere bene per stirare meno” ma preferisco lasciarvi in omaggio il manuale Foxydry dal titolo “Stendere il bucato – Guida alla prossima lavatrice” in pdf, scaricabile direttamente da qui.

Download

Ringrazio i n. 226 che hanno effettuato il download

 

La lavatrice, istruzioni per principianti

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Tempo fa ho ricevuto una email con la richiesta specifica di “schematizzare” l’uso di una comune lavatrice.

Poi mi sono accorta che sono numerose le persone che si avvicinano a questo elettrodomestico con preoccupazione e scetticismo.

Così ho deciso di scrivere questo articolo, corredato di scheda stampabile, per migliorare le prestazioni di questa valida “collaboratrice domestica”.

PRIMA: LA SCELTA DELLA LAVATRICE

Naturalmente la nostra scelta ricadrà su un prodotto adatto come misure all’ambiente dove dovrà essere collocato. Se non abbiamo molto spazio sono da preferire le lavatrici con carica dall’alto, oppure quelle che hanno una profondità inferiore a 60cm.

La cosa più importante da valutare è il risparmio energetico che non dovrà mai essere inferiore ad A+, per poi decidere in base alla silenziosità, e al consumo annuale di acqua.

DOPO: LA MESSA IN FUNZIONE

Una volta portata a casa e installata, la nostra lavatrice potrà essere messa in funzione.

  1. Dividere il bucato in capi SCURI – CHIARI – BIANCHI e ove necessario suddividere ancora in RESISTENTI o DELICATI. Ci sarebbero anche altre opzioni (sporchi, molto sporchi,  seta e lana, scarpe, ecc) per determinate esigenze.
  2. Per un risparmio energetico mettere in funzione la lavatrice SOLO A PIENO CARICO. Allo stesso modo NON STIPARE il bucato per evitare che l’elettrodomestico sforzi a lavare. Bisognerà lasciare poco spazio nel cestello. Considerare tuttavia, che alcuni indumenti da asciutti riempiono il cestello ma, una volta bagnati, raccolgono molta acqua, diventano pesanti riducendosi di volume (esempio, piumini, tappetini, trapunte, accappatoi) Se il cestello comincia a far rumore e a scuotere violentemente la lavatrice potreste arrecare danno al nostro elettrodomestico.
  3. Le lavatrici di ultima generazione hanno quasi sempre un programma a “risparmio energetico”. Non facciamoci ingannare dalla durata di solito superiore a quella degli altri programmi. Si utilizzerà meno acqua e la temperatura sarà più bassa con un risparmio in bolletta.
  4. Se si possiede un contratto energetico a tariffa BIORARIA utilizzare la lavatrice nelle fasce orarie consentite (di notte e nel weekend)
  5. Assicuriamoci del grado di calcare della nostra acqua. Se l’acqua fosse troppo “dura” avremo bisogno di maggiore quantitativo di detersivo, ma facciamo attenzione a non esagerare per evitare inutili sprechi e inquinamento.
  6. Quando è possibile utilizziamo sempre il programma A FREDDO (max 30°). In questo modo avremo un notevole risparmio di energia, detersivo e gli indumenti non si danneggeranno. Al contrario, temperature più alte (60°-90°) saranno utilizzate solo per capi particolarmente sporchi e tessuti molto resistenti (tovaglie, canovacci, ecc)
  7. L’aggiunta di mezzo bicchiere di aceto durante il lavaggio degli indumenti colorati, fissa e mantiene vivi i colori sostituendo egregiamente l’ammorbidente, lasciando i capi morbidi al tatto. Tranquilli,  dell’odore dell’aceto non ne resterà traccia. Allo stesso modo, se abbiamo dei capi colorati che “stingono”, per evitare guai, aggiungere nel cestello una manciata di sale grosso da cucina. I colori non si disperderanno.
  8. Il bicarbonato invece, per i capi bianchi o chiari, ha un’azione antibatterica e assorbi odori. Ideale per i grembiuli da cucina o da lavoro, le macchie di sudore sotto le ascelle, ecc  PS Se preparerete in anticipo una “pappetta” di acqua e bicarbonato potrete pre trattare e lasciar agire per qualche minuto prima del comune lavaggio.
  9. Fate attenzione a rimuovere oggetti o monetine dalle tasche degli indumenti che se lasciati durante il lavaggio possono bloccare gli ingranaggi richiedendo assistenza tecnica.
  10. Fate attenzione ai ricami e alle stampe che spesso restano danneggiati dai lavaggi.
  11. Gli indumenti scuri vanno lavati e stesi al rovescio
  12. Le cerniere lampo vanno chiuse.

DOPO: MANUTENZIONE

  • Una volta al mese, per evitare che il detersivo usato a freddo intasi le tubature, provvedete a fare un ciclo a vuoto ad alta temperatura con due bicchieri di aceto di vino.
  • Allo stesso modo se la lavatrice resta inutilizzata troppo a lungo.
  • Periodicamente la vaschetta del detersivo va smontata e immersa in acqua e aceto per qualche minuto. Nei punti più difficili da pulire usare un vecchio spazzolino da denti.
  • Spesso può succedere che si formi la muffa sulla guarnizione dell’oblò. Potete rimuoverla passando un panno imbevuto di aceto puro. Se avrete l’accortezza di asciugarla dopo ogni lavaggio, la muffa non si ripresenterà.
  • Con l’occasione, una volta al mese, pulite anche il FILTRO.

CURIOSITA’

  • Quando laverete gli imbottiti di piume, inserite nel cestello una pallina da tennis. Ciò farà in modo di non lasciare le piume “appallottolate” dopo il lavaggio.
  • Una federa vecchia può essere usata per mettere al suo interno i collant, o la biancheria delicata così da non danneggiarla.

 

lavatriceOra potrai stampare questa pratica scheda in formato pdf per le info di base, da tenere sempre a portata di …ehm…lavaggio o nel pratico #ControlJournal

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