fbpx

Tag Archives: ordine

10 domande per riordinare consapevolmente

riordinare-consapevolmente
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Ricordate l’articolo che ho scritto lo scorso anno sul libro “magico”? Il libro che, in pochi mesi, ha fatto arricchire i mercatini dell’usato di mobili, oggetti e indumenti dati via senza misura? Parlo naturalmente de “Il magico potere del riordino”, che detto fra noi di magico ha ben poco, anche se qualche spunto positivo da quel libro, lo confesso qui ora, io l’ho trovato!!

Ebbene oggi torno a parlare di riordino, più esattamente delle 10 domande che dovrete porvi nel momento in cui decidete di buttare/regalare/riciclare qualsiasi oggetto o indumento voi abbiate. Il mio motto è

Riordinare consapevolmente!

Il motivo è uno solo: a furia di buttare via cose siete rimaste come si dice a Roma “con una scarpa e una ciavatta”! E questo non va affatto bene. Pertanto seguite questi 10 input per un riordino consapevole della vostra casa.

1. Questo è un oggetto che uso regolarmente in casa?

Ok, prendete ad esempio, gadget, calamite, sciarpette con logo, portachiavi, ecc. L’utilizzo di queste cose in casa è frequente? Sì, tenetele. No, datele via senza alcun rimpianto.

2. Malgrado l’utilizzo non sia costante, è qualcosa che amo?

Naturalmente, non dovrete tener conto degli oggetti/indumenti stagionali, che per alcuni mesi dell’anno sono inutilizzati.

Parliamo invece di oggetti a cui siamo particolarmente affezionati. L’esempio che vi porto è quello di un portagioie in legno intarsiato che ho acquistato durante uno dei miei primi viaggi in Africa. Ecco, con il mio arredamento attuale magari non c’azzecca un granché ma non mi sognerei, mai e poi mai, di darlo via.

3. E’ un oggetto che ho in casa solo perché mi è stato regalato?

È probabile che ci sia almeno una cosa nella vostra casa che sta lì ad ammuffire solo perché si tratta di un regalo fatto da qualcuno e quindi, nel darlo via, sentireste un rimorso o senso di colpa.

Comprensibilissimo per carità, ma ricordate che vivete le vostre emozioni in una casa tutta vostra. Oggetti che non vi appartengono, non vi piacciono o a cui non siete affezionati potranno essere donati, riciclati.

Per questo motivo quando fate un regalo a qualcuno, dovete pensare non alle vostre esigenze ma a quelle della persona che lo riceverà! Solo così sarete certi che i vostri doni saranno sempre molto apprezzati.

4. E’ un oggetto che qualsiasi altra persona potrebbe amare, ma io proprio non riesco a sentirlo mio?

Non si amano le cose per dovere. I prodotti artigianali soprattutto, se non rispecchiano la vostra persona, non riuscirete mai ad amarli quanto “dovreste”. Ad esempio, se voi indossate abiti classici ed eleganti cosa ve ne fate di una pochette in feltro che, benché carina e ben fatta, non riuscireste mai a portare.

5. E se un giorno dovesse servirmi di nuovo?

Convintissimi di dare via un oggetto, il dubbio resterà comunque. Purtroppo questa è una pena da scontare quando si decide di attuare un declutter drastico in casa. Pazienza. Ci penseremo quando sarà il momento!

6. Devo tenere i doppioni della stessa cosa?

Quanti cucchiai o spatole in silicone avete nel cassetto della vostra cucina? La risposta non è così scontata. Se siete dedite alla cucina, vi piace preparare torte e timballi, le spatoline e gli utensili non saranno mai abbastanza.  Al contrario perchè dovete tenere ben due coperchi della stessa misura quando avete una sola pentola che si adatta?

L’efficienza a volte richiede anche del disordine.

riordinare-consapevolemte-tazze

7. Un oggetto può servirmi anche per altri utilizzi?

Qui entriamo nel discorso del riciclo, e cedetemi ci sarebbe da parlare per ore. Vi porto un pratico esempio: le tazze da latte e da tè spaiate, prima di buttarle via, provate a utilizzarle come vasi per piccole piante grasse. Vi assicuro che l’effetto è gradevole e avrete trovato così una nuova vita alle vostre tazze per la colazione.

8. Prima o poi lo farò aggiustare?

Questo è un altro motivo classico di disordine. Vi capita mai di tenere per mesi una sedia rotta o un elettrodomestico a cui manca un bullone, o ancora un copridivano da rammendare?

Ebbene se si riesce a portare in vita l’oggetto in questione, quindi a ritrovare per lui un posto in casa vostra va bene, altrimenti è pronto per essere abbandonato al suo destino.

9. È un oggetto che vale il tempo che passo la sua pulizia / riporlo?

E ‘importante ricordare che il vostro tempo e lo spazio in casa hanno un valore.

Immaginate a quanto tempo perdete ogni volta per spostare cornici e soprammobili prima di spolverare, e per rimetterli al loro posto dopo averlo fatto.

Ecco, soffermatevi a pensare se tenerli lì ha per voi un valore così grande da poter “sprecare” del tempo in più oppure no. E poi traete le vostre conclusioni.

10. Potrei usare questo spazio per qualcos’altro?

In ultimo pensate ai vostri spazi in casa. Più se ne hanno (mensole, armadi, credenze, ecc) più andrete a riempirli con oggetti apparentemente utili. Ora pensate alla possibilità di sfruttare meglio e diversamente uno spazio, ad esempio un cassetto, e valutate la possibilità di eliminare l’attuale contenuto.

Dopo un’attenta analisi troverete sicuramente la risposta migliore per voi.

Non pensate anche voi che la vostra casa vi ringrazierà per l’aria fresca e gradevole che respirerete dopo un lavoro del genere?

Delle domande appena proposte, quale è stata secondo voi quella più impegnativa?

Potere del riordino a me!!

Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Ebbene sì, alla fine ci sono caduta anch’io nel… Magico Potere del Riordino.

Appena uscito, lo confesso, il titolo del libro non mi ha entusiasmato, quindi non sono stata per nulla tentata dall’acquisto. In seguito, riflettendo meglio, ho pensato che forse era la traduzione letterale del titolo a non incuriosirmi.

Il magico potere del riordino

…proprio io, che ho sempre sostenuto che le pozioni magiche e gli incantesimi per sfaccendare restano nella favola di Cenerentola.

A casa, che lo vogliate o no, ci vuole volontà, creatività e tanto tanto olio di gomito!

Poi ho cominciato a leggere varie recensioni in giro, “un modo rivoluzionario di ordinare”, “finalmente ho una casa vivibile e ordinata”, “l’avessi letto prima!”…e si sa come sono facilmente influenzabile, …quest’estate, prima di partire, ho cliccato su Amazon e dopo 48 ore avevo il mio libro in valigia.

Inutile dire che sono rientrata dalle vacanze bella carica, con tanta voglia di fare e soprattutto di ordinare. Mentre da una parte riconosco l’entusiasmo che mi ha trasmesso in poche pagine di lettura, dall’altra mi gongolavo pensando che dopotutto i consigli di Marie Kondo in realtà già li conoscevo e mettevo in pratica. Evidentemente in un’altra vita vestivo col kimono e andavo ciabattando sul tatami perché, con tutto il rispetto per l’autrice del libro, anch’io penso che ogni cosa ha il suo posto, e c’è un posto per ogni cosa, e tirar fuori tutto dall’armadio prima di fare il cambio di stagione è l’unico modo per tenere ordinato il guardaroba. E, inoltre, che buttare/regalare senza rimpianti vecchi vestiti e oggetti farà tornare in noi la voglia di rinnovamento e tanta sana euforia.

Insomma sono contenta e compiaciuta che anche i miei “metodi casalinghi” siano in qualche modo approvati e sottoscritti da un’esperta del “declutter selvaggio”!

Consiglio di leggere questo libro a coloro che cercano uno stimolo per iniziare, per quelli che non riescono a “staccarsi” da cose e indumenti e che sono sommersi dal caos ogni giorno. Sarà utile sapere come riporre e ordinare se fino ad ora il disordine ha regnato in casa vostra.

Un po’ meno utile a chi ha già un’indole ordinata e composta, a chi riesce ad avere la casa come quella delle riviste patinate, a chi non ha bisogno di consigli. (esiste davvero costui?)

riordino

Ho analizzato qualche punto e che vorrei confrontare qui con voi, vi va?

Non riuscirete mai a tenere in ordine la casa se nessuno vi ha insegnato come si fa.

Non sono d’accordo

Non è vero che mettere in ordine tutto in una volta crea un effetto boomerang.

Un po’ d’accordo e un po’ no

Se avete l’abitudine di mettere a posto un po’ alla volta, la vostra casa non sarà mai in ordine.

Non sono d’accordo

Decidete la collocazione per ogni cosa

Sono d’accordo!

Tutto quello che occupa spazio nella stanza va spostato nell’armadio

Sono d’accordo!

Passare la vita circondati dalle cose che vi piacciono vi rende felici

Sono d’accordo!

Libri mai letti: il giorno in cui deciderete di leggerli non arriverà mai.

Vorrei non essere d’accordo!

Vietato giustificare con “è un peccato buttarlo” la scelta di declassare qualcosa ad abbigliamento da casa

Sono d’accordo!

Disponibile su Amazon in formato Kindle o cartaceo

 

Quattro (OTTIMI) motivi per ordinare quando non sei felice [Guest Post]

motivi per ordinare
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Come ritrovare il buon umore ordinando

Ci sono quei giorni così.
Dove ci sentiamo un po’ fuori da mondo.
Pensierosi e svogliati.

Potresti passare ore a controllare le mail, guardare Facebook o contare le crepe sul soffitto.
Ore ed ore sul divano, guardando televendite di oggetti miracolosi che promettono di far venire gli addominali scolpiti solo con uno schiocco di dita, aspettando che questa giornata passi.

Come ti riordino la casa …a partire dai cassetti

come ti riordino la casa
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Questa mattina in diretta televisiva durante la rubrica “Bel tempo si spera” (Tv 2000) abbiamo parlato di

COME TI RIORDINO LA CASA

Sì sì …ne avevamo già ampiamente parlato in questo post ma oggi proponiamo la piegatura “a pacchetto” oppure quella “a quaderno” per guadagnare spazio nei nostri cassetti.

Prima di tutto decidiamo di ordinare un cassetto al giorno. Una visuale completa del disordine potrebbe scoraggiarci fin da subito. Se può tornare comodo, utilizzate pure il prospetto 40giorni in ordine, credetemi funziona!!

Poi, il passaggio successivo può essere molto faticoso o doloroso. Si tratta di regalare o buttare tutto ciò che nei cassetti è superfluo! Non abbiate pietà…

Questi sono solo alcuni dei piccoli accorgimenti che possiamo adottare per avere gli armadi e i cassetti in ordine!

Sul nostro canale Youtube troverete il video della puntata di oggi.

>>video<<

come ti riordino la casa

Tutto ordinato e impacchettato

cassetto
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Nel web sta letteralmente spopolando la geniale idea di impacchettare ogni cosa per dare ordine ad armadi e cassetti.

Incuriosita da questa tecnica un po’ stramba (lasciatemi passare l’aggettivo) ho cercato video e tutorial che spiegassero bene come fare e poi mi sono cimentata.

E ho trovato SimpliNabiki

Che dire starei le ore a guardare i suoi video. Allora mi sono decisa a collaudare in casa il suo metodo ed ora ho tutto ordinato e impacchettato!

Inizialmente ho sperimentato con la biancheria da casa, federe, lenzuola, asciugamani. Poi ho seguitato in cucina con canovacci e tovaglie. Infine mi sono azzardata ad impacchettare maglie, biancheria intima, maglioni, ed ogni tipo di capo di abbigliamento. L’impacchettamento dei calzini lo conoscevo già da anni.

Devo dire che il metodo vale la fatica (tranne alcune eccezioni come ad esempio capi dai tessuti setosi o delicati). Sta di fatto che poco alla volta ho riordinato i miei cassetti. Non lo facevo da diverso tempo quindi suppongo che già solo per questo ne è valsa la pena.

Molte utenti mi chiedono: ma l’ordine permane? per quanto tempo? Gli indumenti non si stropicciano troppo? Vanno stirati prima di essere indossati?

Che dire, l’ordine che si riesce a fare è molto duraturo perché questi “pacchettini” restano lì a lungo, tutti belli impilati, malgrado i nostri figli e mariti facciano di tutto per far tornare il caos!

Si guadagna tantissimo spazio, i cassetti praticamente si svuotano e psicologicamente questa cosa è molto gratificante.

Di contro allo spazio guadagnato, c’è che di tempo se ne sprecherà molto a piegare (tempo che personalmente non sempre ho a disposizione).

Quindi se si ha voglia di riordinare spazio e mente e se si ha tempo di farlo,  allora direi che il metodo “impacchettamento” può essere promosso, non a pieni voti, ma con la piena sufficienza!!

 

 

Ora…quante di voi si sono già cimentate nell’impacchettamento degli indumenti e della biancheria della casa?

Vi invito a postare nei nostri canali Facebook o Twitter o Instagram i vostri cassetti ed armadi in ordine con gli hashtag

#impacchettiamoci   #CasalingaIdeale

Riviste già lette, cosa farne?

riviste già lette
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Adoro leggere e amo la carta stampata.

Sì è vero, ormai internet sopperisce ad ogni necessità, ricerche di ricette o informazioni utili.

Eppure, il piacere di acquistare in edicola una rivista, trovare poi il tempo (ahimè!!) per leggerla, e una volta messa comoda, sfogliarla dalla copertina all’ultima pagina, è un piacere per me incommensurabile.

Poi però, appena finita di leggere, cosa farne? Andrà ad accrescere la pila di riviste già lette polverose nel soggiorno oppure accatastate vicino al comodino?

Fino ad ora, per tenere memoria di un articolo interessante, ho utilizzato dei semplici post-it posizionati come dei segnalibri. Per una più rapida ricerca ho classificato le riviste , invece che per tipo, in ordine di data, raggruppandole mese per mese. In questo modo sono certa che nel numero di Dicembre di Confidenze non troverò mai la ricetta del sorbetto al melone. Quindi finora questo è stato il mio metodo di raccolta. Un buon metodo devo dire.

riviste già lette

Tuttavia la pila di riviste era sempre più ingombrante, inoltre spesso la ricerca di un articolo mi portava a dover sfogliare decine di riviste prima di trovare quello che cercavo.

Mumble…mumble…lampo di genio!!!

Avevo in casa un vecchio “portalistino” inutilizzato e ho pensato ad un eventuale utilizzo per le mie riviste. Ho ritagliato gli articoli e li ho catalogati nel portalistino suddividendoli per argomento.

riviste già lette   riviste già lette

Ho risolto così ben DUE problemi:

1.Recuperando lo spazio che ormai decine e decine di riviste andavano ad occupare.

2.Reperire con facilità articoli per ogni argomento poichè suddivisi per categorie diverse.

E voi? come ordinate le vostre riviste già lette?

Organizzare contenitori per alimenti e coperchi

contenitori e coperchi
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Nella mia cucina una buona parte dello spazio disponibile è occupato dai contenitori per alimenti e coperchi.

Prima di tutto, abbiniamo ogni contenitore al suo coperchio, perché quando ti servirà stai pur certo che mancherà l’uno o l’altro. Come succede spesso anche per i calzini, troverete i coperchi senza il loro contenitore e viceversa.

I contenitori che restano senza il loro coperchio potranno essere utilizzati come ciotole per servire snack, olive, oppure come sottovasi, ma perderanno la loro funzione di “conservare gli alimenti”.

Naturalmente, senza alcun rimpianto, buttate via i contenitori rotti, crepati, deformati oppure che restano sporchi o maleodoranti.

Organizzare contenitori per alimentiOra, come un gioco ad incastri, prova ad impilare un contenitore dentro l’altro. Io, per comodità, utilizzo quasi esclusivamente contenitori dalla forma quadrata perché mi danno l’idea che siano più funzionali nel frigorifero e che occupino meno spazio nella credenza.

I coperchi invece andranno riposti, sì insieme ai contenitori, ma possibilmente dedicando loro uno spazio apposito.

Il rischio che ci cadano addosso appena apriamo lo sportello è sempre alto, pertanto io ho utilizzato la scatola di pasta riciclata, ma va bene anche quella dei cereali, che ho ritagliato.

In questo modo i coperchi sono in ordine e perfettamente allineati dal più grande al più piccolo e sono all’occorrenza facilmente raggiungibili.

Se avete altre idee per riporre e organizzare contenitori per alimenti e i loro coperchi, rispondete a questo articolo. I vostri suggerimenti sono linfa vitale per la mia organizzazione domestica!


Organizzare contenitori per alimenti
Organizzare contenitori per alimenticontenitori e coperchi

Liberare gli spazi per liberare la mente – Feng Shui

Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Si parte dal principio, condiviso con il Feng Shui, della necessità di ordine e di rigore e lo si applica alla pulizia domestica.

Decidiamo allora di eliminare quel miscuglio di cose inutili e incompiute che tendiamo a stipare nei meandri delle nostre case. Il gesto liberatorio di eliminare vecchi vestiti e souvenir improbabili giova a tutti: quindi forza! angolo per angolo, setacciate la vostra casa e liberate le vostre energie, seguendo un percorso Feng Shui.

Individua le zone Ci sono zone deputate alle cianfrusaglie, (ripostigli, cabine armadio, soffitte e cantine, che è bene ripulire periodicamente) e altre meno: controlla gli spazi dietro le porte, nei corridoi, sotto i letti, sopra il guardaroba… di sicuro qui troverai qualcosa che è possibile eliminare.

Il momento Partendo dal presupposto che ogni momento è quello giusto, sfrutta però certe situazioni particolari: in primavera, di ritorno da una vacanza, quando traslochi, dopo una malattia, quando cambi il lavoro.Liberare gli spazi per liberare la mente

Gli scatoloni Ne servono cinque: uno per la spazzatura, uno per gli oggetti da riparare/rinnovare, uno per gli oggetti da regalare, scambiare, vendere, uno per gli oggetti in transito da una parte all’altra della casa ed eventualmente lo scatole degli oggetti “problematici”.

Fare ordine senza eliminare Non è detto che devi sempre liberarti delle vecchie cose: a volte le devi semplicemente ricollocare nel loro giusto posto o assegnargliene uno se ancora non lo hai fatto.

Eliminare E’ la tappa finale e fondamentale, ci insegna la Kingston: allontana da casa gli scatoloni con le cianfrusaglie che hai eliminato. Svuota quotidianamente i cestini. Fallo a fine o a inizio giornata e assicurati di averne a sufficienza in giro per la casa.

buzzoole code