fbpx

Category Archives: famiglia

Si scrive Hygge si pronuncia “felicità”. Sarà proprio così?

Hygge La via danese per la felicità
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

Hygge è davvero sinonimo di felicità? Sarà invece una moda, sarà suggestione?

Intanto se ne parla già da un po’. Difficile pronunciarlo, igghi, aigghi, egghi, ma in fondo cosa importa, purché si comprenda il concetto.

Il libro che ne parla è questo: Hygge, la via danese alla felicità di Meik Wiking e lo puoi trovare in vendita anche su>>> Amazon

Ho ricevuto in regalo questo libro qualche mese fa e solo adesso ho avuto modo di leggerlo, complice l’avvicinarsi delle feste natalizie, l’atmosfera invernale, la cioccolata calda, le candele profumate e il plaid sul divano davanti al camino…

…ops, ma io non ho un camino! 🙄  Netflix vale lo stesso?

Natale all’improvviso. Adesso ditemi che non siete preparati!

Natale-all-improvviso
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

E niente, non puoi soffermarti a pensare un attimo che dalle infradito siamo passati subito agli stivali invernali. Ma Ottobre e Novembre esistono? Oppure sono solo un’illusione?

Eppure il Natale cade sempre lo stesso giorno, tutti gli anni, da oltre 2000 anni.

Come si fa a non essere mai preparati abbastanza?

Fra sole 4 settimane sarà Natale, e io ancora non ho pensato ai regali. Tutti gli anni mi ripeto “Il prossimo anno non farò regali a nessuno a costo di rompere i rapporti con amici e parenti!”

Ma poi perché? In fondo, una delle cose più belle del Natale è proprio quella di pensare ai regali, ma soprattutto alle persone che abbiamo vicino, ai loro interessi, ai loro gusti. Tutto l’anno, infatti, si cerca di risparmiare e di arrivare indenni a fine mese e ci sono poche occasioni di regalare qualcosa di “futile”.

I regali durante l’anno, ormai è risaputo, si limitano alle cose utili che avremmo comunque acquistato. Ecco degli esempi pratici di regali fatti durante l’anno:

Hai bisogno di una giacca nuova per l’inverno? Bene, te la compro per il compleanno che è fa pochi giorni.

Hai bisogno di un tritatutto? No problem! Per la festa della mamma sarà tuo.

Si è rotto il PC? Pazienza, sarà un regalo cumulativo per tutta la famiglia.

E via dicendo.

A volte diamo un po’ tutto per scontato, ma scambiare il regalo a Natale resta per me fonte di gioia e sorpresa. Soprattutto se questo è pensato e mirato. Insomma non la solita sciarpa presa distrattamente uguale a tutti i cugini, o le candele dell’Ikea in quantità industriale per tutte le zie, i vicini di casa, le maestre, ecc ecc

Io quest’anno, ad esempio, ho già ricevuto un regalo in anticipo.

Natale-all-improvviso

Che dire, non me lo aspettavo proprio e mi sono emozionata come non mi succedeva da tanto, perché ho capito che la mia famiglia è davvero speciale. A dire il vero l’ho sempre saputo!!! 😀

Si tratta di una decorazione personalizzata di Mr.Christmas “formato famiglia”.  La mia è composta da noi cinque: una mamma, un papà e tre figli maschi. Ci sono i nostri nomi su ogni personaggio ma il bello di questa decorazione è che ognuno può scegliere quella più si adatta alla propria famiglia.

Chiudiamo la parentesi “Family” e apriamo di nuovo il discorso “Regali”.

Calendario-Avvento-la-casalinga-idealeQuest’anno ho deciso di regalarvi il Calendario dell’Avvento ma, vi avverto, che non ci sarà la cioccolata pro-diabete dietro le finestrelle ma tante sorprese on line. Per dirvene alcune, senza spoilerare troppo, troverete link, risorse utili, consigli e tips natalizi, suggerimenti per affrontare il Natale con  la giusta dose di umorismo.

Pertanto #StayTuned, il primo dicembre sintonizzatevi sul mio profilo Instagram o sulla Pagina Ufficiale di Facebook per avere ogni giorno una sorpresa diversa!

Inoltre se già siete in ansia per le troppe cose da fare per Natale e non sapete bene da che parte iniziare vi voglio suggerire questo splendido Quaderno per Organizzare le Feste di Natale, realizzato da Linda e Francesca (Organizzatips).

Natale-all-improvviso-organizzatips

Cos’ha di speciale? TUTTO!

Allora, intanto non è un libro ma, appunto, come dicevo è un quaderno. Quindi lo leggerete sicuramente in poco tempo! Solo che poi avrete voglia di rileggerlo di nuovo da capo, e forse lo riprenderete dopo qualche giorno. Questo perché sono talmente tante le info utili che ci regala da voler memorizzare ogni cosa per bene.

Tanto per cominciare, contiene diverse liste: quella dei regali da fare, degli invitati, del menu, nonché un calendario dell’avvento, poi ancora una checklist di cose da fare prima di Natale (affrettatevi, quindi, se non volete perdere i primi giorni di pianificazione) e poi curiosità, risorse utili e tanto altro ancora.

Non voglio rovinare l’effetto sorpresa ma ci tengo a dire che è un quaderno “interattivo”. Si legge con facilità grazie al formato di stampa e al testo ben schematizzato, si ritagliano le pagine, le etichette e il kit per lo spuntino di Babbo Natale.

Bene, ho detto anche troppo, non voglio aggiungere altro! Visitate la pagina di Organizzatips perché oltre al Quaderno per Organizzare le Feste di Natale troverete tantissimi altri Quaderni dagli argomenti più disparati ma con l’unico fine di farvi risparmiare tempo e denaro. Vale la pena dare un’occhiata!

Su su muovetevi, che 4 settimane sono un battito di ciglia!

Un Matrimonio da Favola di Fabiola D’Amico [libro]

un matrimonio da favola
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

Circa due anni fa ho letto il libro di Fabiola dal titolo “Un giorno da favola”, ed ero rimasta così piacevolmente colpita dal mix di romanticismo e erotismo da sperare di poter leggere prima o poi il seguito della storia tra Francesca e Christian.

Così quando poi è uscito “Un Matrimonio da Favola” mi sono affrettata a comprarlo e a leggerlo, con la speranza di rivedere presto Fabiola per poter avere una sua dedica personale.

L’ho divorato praticamente in pochi giorni, ho poco tempo per leggere, ma se un libro mi “prende” particolarmente cerco di ritagliare ogni momento libero.

Purtroppo i troppi impegni nel web e nella vita casalinga non mi avevano ancora consentito di parlarne qui sul mio sito.

Lo faccio adesso, con enorme piacere, in fondo anche se è trascorso molto tempo dalla pubblicazione, un libro resta sempre un buon motivo per divagarsi e per evadere dalla quotidianità.

Eravamo rimasti a Francesca, la sessuologa romantica, maldestra e sempre in conflitto con le sue “vocine” che la confondono ancora di più e a Christian, il contrario e il contrario di tutto. Poco romantico, cinico, non dice mai ti amo e così rigido da far venire i dubbi a Francesca del suo amore per lei. Eppure anche lui, uomo tutto d’un pezzo, ha dei sentimenti, così decide di sorprenderla organizzando il loro matrimonio. E sarà un magnifico matrimonio a sorpresa!

Un matrimonio da favola di Fabiola D'Amico

Un matrimonio da favola di Fabiola D’Amico

Caspita chi non vorrebbe un partner così?

In questo sequel naturalmente la fase dell’innamoramento è superata, si può dire che Francesca e Christian ormai sono una coppia, ma come per tutte le coppie arrivano gli ostacoli, i problemi dovuti alle loro personalità così diverse.

Due caratteri opposti che si scontrano, e provocano quasi la rottura.

Non voglio svelare i particolari per non spoilerare la storia ma l’amore che traspare dalle righe di questo libro è frizzante e divertente. L’erotismo non manca, anzi accompagna la coppia come è giusto che sia.

Certo l’amore, l’attrazione e il romanticismo sono ben presenti e apprezzati ma sarebbe tutto troppo piatto e noioso se non ci fossero pure l’ironia, gli equivoci e i sospetti a regalare un po’ di brio a tutta la storia.

E la favola continua!

Infatti Fabiola ha continuato a scrivere e a scrivere… Io la seguo sui social e nelle pagine dei suoi libri!! (Se volete potrete farlo anche voi, questa è la sua pagina su Facebook!)

La sensazione che provo è quella di essere un’amica, distante sì, ma solo geograficamente, perché in realtà mi sento molto vicina a lei con il cuore!

Ah, quasi dimenticavo, non mancano le fantastiche citazioni ad ogni capitolo riferite ai libri d’amore già noti!

Se volete leggere le tante recensioni o acquistare il libro, potete trovarlo in libreria (tra i libri della Newton Compton Editore) oppure online su >>> Amazon

Desperate Housewife, o depressione?

depressione-casalinga
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

Chiamiamo le cose col giusto termine! Non tristezza né malinconia. DEPRESSIONE. Si dice depressione quella sensazione di sentirsi inadeguate sempre a comunque!

Esiste la depressione post partum, la depressione dovuta a distacchi improvvisi o a una malattia, e poi c’è la depressione casalinga, ossia quella sensazione di credere di non farcela, di essere costretta in casa 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno.

Prima o poi arriva, ma difficile è riconoscerla. Si è stanche, annoiate, apatiche…

Vi riporto un post di una ragazza inglese Brittany Ernsperger che con poche parole su Facebook ha descritto quella sensazione di insoddisfazione perenne che ci prende stando in casa. Lei ha semplicemente postato una foto con i piatti sul lavello di casa, il famoso lavello che FlyLady ci dice di dover sempre tenere ordinato e pulito per cominciare con la giusta carica quotidiana le faccende di casa.

Brittany non si aspettava certo un eco così rilevante (pensate che quella foto è stata condivisa nel web per oltre 215.000 volte!!) da quel post scritto magari in un momento di riflessione personale.

Vi riporto alcune righe, poi, se vorrete, potrete leggere la versione integrale in inglese sul suo profilo.

Questo è quello che sembra la depressione.

No. Non i piatti puliti.
Ma che ci sono stati tanti piatti in primo luogo; che sono andata via 2 settimane senza farli.

3 giorni fa mi sono seduta sul pavimento della cucina e li ho fissati mentre piangevo. Lo sapevo che dovevano essere fatti. Volevo farli da stare male.
Ma la depressione mi ha tirato giù. Mi ha fatto schifo. Come un buco nero. Rapidamente, affondando come nelle sabbie mobili.

Sono passata davanti a quei piatti la mattina e la notte e per tutto il giorno. E li guardavo soltanto. Dicendo a me stessa che potevo farli. Dicendo a me stessa che li avrei lavati. Per poi sentirmi sconfitta per tutti i giorni che non l’ho fatto. E’ la depressione, solo che è molto peggio perché non realizzare qualcosa che va fatto è un fallimento.

Fallita. Incapace. Stupida. Pigra.
Tutte le cose che passano per la mente di qualcuno con la depressione. Tutti i giorni. Tutto il giorno.

Arriva pure l’ansia oltre la depressione.
Avere paura che tuo marito se ne andrà perché pensa che tu sia pigra e incapace. Avere paura di far entrare le persone in casa tua perché pensano che sei sporca. Mi sento una fallita anche con i figli perché per la terza notte di fila non ho dei piatti puliti per cucinare la cena. Quindi pizza. Di nuovo.

E la parte peggiore di tutto, non è solo con i piatti. Il bucato, la pulizia, il vestirsi, fare una doccia, vestire i figli, spazzolare i tuoi e i loro denti, insomma svolgere i normali compiti di tutti i giorni. Tutto diventa un incubo. 

La depressione è una cosa che le persone “forti ” non nominano perché non vogliono che la gente pensi di loro che siano “deboli”.

Poi Brittany conclude dicendo:

Non sei debole. Sei stata forte per così tanto tempo, che il tuo corpo ora ha bisogno di una pausa.

Non mi interessa nemmeno se l’unica cosa che hai fatto oggi è stata mettere il deodorante. Sono fiera di te comunque. Buon lavoro. Io sono dalla tua parte.

Non cerco simpatia.
Ma sto facendo sapere a tutti che sono qui per te. Che ho capito. Se hai bisogno di qualcuno con cui parlare, io sono sempre qui per aiutare.

Ho pubblicato questo articolo perché spesso chi vive la casa a 360° è sola. Non ha modo di interagire con gli altri se non per scambiare ricette o per confrontare i traguardi dei figli con le altre mamme. La persona con cui si parla di più non è il proprio partner ma il pediatra e l’argomento più discusso è il colore della cacca del neonato.

E voi sapete riconoscere i segnali di una depressione? Parlatene con qualcuno, con chi vi è vicino oppure con uno specialista.

Non lasciate che la casa prenda il sopravvento su di voi, lasciate andare qualcosa, delegate, trascurate la polvere e, perché no, anche i piatti nel lavello, senza farvi prendere dai sensi di colpa!

Grazie Brittany per aver condiviso con noi parole tanto vere!

 

Tra pannolini, pappe e connessione a singhiozzo vi presento le Mamme Blogger

mamme blogger la casalinga ideale 1
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

A Marzo, in occasione della Festa del Papà, abbiamo parlato dei Papà Blogger presenti nel web (se hai perso l’articolo, leggi qui).

Oggi invece voglio presentarvi quella categoria di mamme dinamiche, attive e propositive che con l’arrivo della gravidanza si sono reinventate per non cedere alla comodità del divano e che, giorno dopo giorno, hanno acquistato la loro indipendenza (anche dai figli, sì!) dentro e fuori casa.

Sto parlando ovviamente delle Mamme Blogger!

Cosa le distingue da me, da te, o dalle altre mamme?

Loro ci mettono la faccia. Hanno coraggio da vendere quando si tratta di affrontare le critiche, quasi mai costruttive, dei leoni da tastiera.

  • E perché allatti? E perché non lo fai?
  • Vaccini sì o vaccini no?
  • E’ giusto far dormire i figli nel lettone? (Qui mi schiero a spada tratta: Sì, Sì,  e ancora Sì!!!)
  • Metodo Montessori forever? Pure quando infilano i loro ditini nelle prese elettriche?
  • A che età vanno svezzati? 3 mesi? nooooo…. troppo presto, 4 mesi? scherzi, troppo tardi…
  • E i vostri bimbi a che età hanno parlato, gattonato, camminato, rotolato, farfugliato, messo i dentini?
  • Mio figlio ha 45 mesi (cos’è, una forma di parmigiano??), che numero di scarpe porterà?
  • La cacca dei vostri bimbi appena nati di che colore è?????

Mi arrendo, non ce la posso fare!

Ecco perché le ammiro! E come me tanti altri, così tanti che le nostre Mamme Blogger arrivano ad avere tanti tanti  di quei follower che io se me li sogno cado dal letto!

A volte mi piace immaginare di essere una di loro  ma i miei tre “bimbi” sono ormai cresciuti e non credo si presterebbero mai a farmi da “spalla”.

Così mi accontento di seguire loro, le Mamme Blogger, le mie eroine sul web:

Yummy Mom – Laureata in psicologia e specializzata in terapia familiare ( e questa è già una bella premessa), ora vive a Ibiza ed è una wedding planner …oltre che mamma!! Frizzante e vivace lascia trasparire il suo amore per i viaggi e le scoperte quotidiane.

Mamme a Spillo – “Una mamma che, dovendo scegliere tra i figli e la carriera… Ha scelto entrambe!“, mamma di quattro bimbi, lotta ogni giorno per mantenere in equilibrio sui tacchi e… in casa!

Bismama – Serena, nella sua bio, ci tiene a precisare di non essere una mamma perfetta. Se non lo è ci va molto vicina. Mi piace seguire il suo blog, la sua pagina FB, le sue avventure in casa e la sua intraprendenza sul lavoro da casa. Ah…dimenticavo ho avuto anche l’onore e il piacere di essere intervistata da lei, leggete qui >>> La casalinga ideale: esiste davvero? 

Tale Madre Tale Figlia – Diario di una mamma (in) successo. Lei si presenta così, raccontandosi e raccontando la sua vita. Lo fa in chiave ironica, per questo la seguo sempre volentieri nelle sue stories su Instagram, soprattutto quando gira per Roma nei quartieri che conosco perfettamente! Prima o poi un caffè insieme ce lo dobbiamo prendere, ti va? 😀

Mamma …ora che faccio?“Ho dato il via a questo blog perché ero incinta e in cerca di risposte. Cercavo di capire se in giro ci fosse qualche mamma nelle mie condizioni, che si ponesse le stesse domande (“ora che faccio?”)…” …e devo dire che ti è riuscito benissimo! Sei vivace, originale, spontanea …e sono felice di averti conosciuto!!

50 sfumature di mamma – Tre mamme, tre identità diverse, un unico obiettivo: “avvicinare le donne, fare in modo che si sostengano a vicenda, abbattere i pregiudizi e i giudizi e fare finalmente rete. La strada è ancora lunga, ma noi ci crediamo!” …e vi sembra poco???

Mamma al Cubo“Dietro le quinte di Mamma al cubo c’è Deborah, metà mamma e metà ingegnere. 100% planner addicted.”…immersa nei mattoncini lego, il suo motto è “Organizza Creativamente” e lo fa così bene che immagino milioni di mattoncini sistemati in ordine rigorosamente cromatico! Un sogno!

Emotions Mamy – Quando una mamma blogger incontra altre mamme in rete quello che nasce è un Team strepitoso. Bello il blog, bella la scelta delle immagini, belli i loro articoli ricchi di contenuti interessanti. Seguite anche il profilo Instagram, ne vale la pena!

RunningMama – Grazie a lei, al suo blog, al suo essere “mamma-runner”, il passo dal divano alla corsa per me è stato breve. Ho scoperto di avere la forza e la determinazione che non credevo di possedere. Insomma, lei non lo sa, ma è stata la mia mentore quando non credevo di poter correre più di 30 secondi di fila, e lo è tutt’ora. Stra-consiglio la sua pagina e il suo gruppo su FB!

Ricomincio da quattro – …anche se da pochissimi giorni in famiglia son diventati sei! Ma Adri ci spiega che il nome del blog ha poco a che fare col numero dei figli, così, per non rovinare la sorpresa andate a scoprire sul suo blog il significato del titolo che ha scelto anni fa quando ancora non immaginava che la sua vita prendesse direzioni così distanti! Curiosi???

Mamma Che Vita – Ho cominciato a seguire il suo profilo su Instagram, pensate un po’, perché viveva a Bagnara Calabra. Penserete, e allora? Allora una delle mie vacanze più belle l’ho trascorsa proprio lì. Lei è una donna forte e determinata ma l’amore e l’emozione che traspare quando parla dei suoi ragazzi è quasi tangibile attraverso il monitor. Nel suo sito troverete pagine e pagine di vita vissuta.

The Pocket Mama“Avete idea di cosa significhi essere mamma di due gemelli?” Io no! Come potrei del resto? Laura però ci mostra quanto può essere faticoso, gratificante, stancante e sfavillante, tutto nello stesso istante. Così uguali eppure così diverse, scommetto che le due piccole donne di casa daranno a Laura del filo da torcere. Sono splendide e hanno ripreso tutto della loro mamma!

…potrei continuare ancora, e mi spiace aver escluso, mio malgrado, altre Mamme Blogger ugualmente in gamba. Ci saranno altre occasioni per essere menzionate o per collaborare insieme!

Buona Festa della Mamma a tutte le Mamme del Mondo

mamme blogger la casalinga ideale

 

 

C’era una volta… 14 anniversario del sito

Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

C’era una volta, nel lontano 21 aprile 2004 una casalinga molto annoiata delle faccende domestiche e delle spese di casa.

Eh sì, perché malgrado lei fosse sempre stata una tipa fuori dagli schemi, molto attiva, creativa nelle proprie cose, questa “etichetta” di casalinga, appiccicata addosso solo perché non lavorava, proprio non le andava giù.

Cerchiamo di capire cosa è accaduto…

Una donna nasce, cresce e, appena fuori casa, che si sposi oppure no, acquisisce il titolo di casalinga.

Titolo che poi si perde se ci si iscrive all’università, ad esempio, in quel caso è “studentessa”, oppure se trova lavoro e allora diventa automaticamente “impiegata” o “libera professionista”.

Tuttavia, latente, le resta in fondo in fondo il titolo di “massaia”, anche se lei lo rimuove dai suoi più reconditi pensieri. Eppure resta lì, come per dire “Oh! Attenta a te, se smetti di studiare o di lavorare, torni ad essere una casalinga al 100%” manco fosse un anatema.

Un uomo no, lui nasce, cresce, va via di casa, studente o impiegato che sia, professionista o nullafacente nessuno mai gli dirà “Muovi il c…o o dovrai spicciare casa per tutta la vita!”

Insomma già solo una minaccia del genere basterebbe a chiunque per diventare più propositivo nella vita.

Vi racconto ora un triste (o comico) aneddoto di qualche anno fa.

Davanti l’impiegato del Comune, per ottenere la carta di identità, alla domanda “professione?” io rispondo decisa “nessuna”.

Lui ci pensa un po’, poi mi dice “scrivo casalinga!”.

No, no e poi no! Non ci sto.

Ci fosse stato un uomo al mio posto avrebbe detto forse “scrivo casalingo!”?

Ma anche no.

Così quel giorno decisi che, avrei indossato sì i panni (strettissimi) di una casalinga, ma lo avrei fatto a modo mio, con i miei tempi, la mia (dis)organizzazione, sgomitando tra le faccende per avere più tempo per me, tempo che ho riempito dedicandomi ad attività meno casalinghe e più ludiche.

Viaggi, uscite con le amiche, pomeriggi di netflix&divano, hobbies e giardinaggio, studio di nuove materie digitali che mi appassionano e tutte quelle cose che una casalinga disperata non fa o non ha tempo di fare.

In ultimo, non per importanza, ho ritagliato il tempo per gestire questo sito, che da 14 anni continua a regalarmi forti emozioni, anche se a volte mi ritrovo a rispondere  alle email a notte fonda mentre tutti in casa dormono, oppure pianifico il mio calendario editoriale mentre appaio i miei 1.578 calzini! E dopo qualche anno il libro in self-publishing in ebook e in versione cartacea.

>>> Info e recensioni Libro “La Casalinga Ideale”

E chi lo avrebbe mai detto? Anzi approfitto per dirti: hai un sogno nel cassetto, un manoscritto, un’idea, un progetto? Lascia stare il ferro da stiro e agisci! Mostra ciò che sai fare, non agli altri (che ti vedranno sempre col mocio in mano) ma a te stessa!

14 anniversario la casalinga ideale

Mi sono chiesta spesso, e mi mi sono sentita chiedere, perché ho deciso di aprire proprio un sito per casalinghe.

Cosa voglio comunicare esattamente? E soprattutto a chi voglio comunicarlo?

Certo non sarò io ad insegnare a voi come si cucina (sono una frana!) né vi dirò come rammendare o trattare il bucato.

Il mio progetto digitale è piuttosto quello di raccontare e raccontarvi il “mio ideale di casalinga”.

Da qui il nome del sito “La Casalinga Ideale”, non perfetta, non eccezionale, ma “ideale”.

In questi anni poi ho scoperto che è pieno il web di “donne ideali” che amano e curano la propria casa, certo, ma non trascurano i propri interessi e soprattutto non dimenticano di essere prima di tutto Donne.

Sì, questo sito ha un piano.

Nasce come supporto per tutte quelle donne che si sentono sole o inadeguate.

Non si misura la forza e la determinazione di una donna dalle faccende domestiche, né da quante camicie riesce a stirare in un’ora o da come organizza l’armadio per il cambio di stagione.

Piuttosto, una Donna con la D maiuscola, che lavori tutto il giorno o che sia casalinga, si riconosce dalla  sua resilienza a sopportare e affrontare i problemi di casa che si sommano alla mancanza di soldi, se non c’è lavoro, o alla mancanza di tempo se ce n’è troppo.

Tutto questo, se affrontato insieme, si può superare.

Così, da un forum sconclusionato, è nata una grande Community. Condivisione e confronto, sono le due parole chiave…e poi amicizia, supporto, conforto, chiacchiere e qualche risata.

Vorresti concretizzare questa nostra amicizia virtuale?

Ti aspetto alla Race For The Cure, la camminata sportiva per la lotta contro il cancro. Non mancare!

Potrete partecipare con i vostri mariti, i vostri figli, gli amici e perché no anche gli amici degli amici.

Per maggiori dettagli questo è il link >>> Iscriviti alla Race 20 maggio 2018 Roma

PS SE VORRETE ISCRIVERVI TRAMITE IL MODULO ON LINE RICORDATEVI DI SCEGLIERE IL TEAM DE LA CASALINGA IDEALE, IN REGALO PER VOI UN SIMPATICO EBOOK E IL DIPLOMA DI CASALINGA IDEALE!race for the cure 2018 squadra 2

Papà Blogger ne abbiamo?

papa imperfetto papa blogger
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

…eh sì! Perché di mamme-blogger ne è pieno il web, stories colme di bimbi sorridenti da accudire e case da riviste patinate da arredare (e pulire, ahimè!), di profili che si alternano tra mamme-glamour e mamme-sgarrupate, di slowfood , fastfood e fingerfood, che dove lo troveranno il tempo di cucinare-impiattare-fotografare con la luce crepuscolare che viene meglio, io proprio non lo so!

Ma i papà nel frattempo dove sono?

Accanto alle mamme ovviamente, quasi sempre dietro le quinte perché, diciamocelo, un po’ la mania di protagonismo noi femminucce l’abbiamo innata.

Insomma sti papà?

Sì, va bene, non buttano mai l’immondizia, non collaborano in casa come vorremmo, ma solo perché le cose, se le facciamo noi, vengono meglio 😉

Però, c’è sempre un però, vorrei spezzare una lancia a favore dei papà.

Oggi, e solo oggi, faccio outing e dico a gran voce:

Meno male che esistono questi papà!

Non sempre perfetti (ma chi lo è?), anzi direi deliziosamente imperfetti come ci racconta Daniele Tarenzi tramite il suo blog “Papà Imperfetto” che vi invito a sbirciare al più presto!

Intanto, è utile conoscere meglio il punto di vista maschile, una prospettiva totalmente diversa dalla nostra, per tutto ciò che concerne la casa e la famiglia.

Io, unica donna in casa mia, (tra quattro maschi poco collaborativi), mi capirete se ogni tanto voglio evadere da tutto ciò che concerne calcio e motori, vero?

Noi mamme-blogger-multitasking pretendiamo di sapere sempre tutto, avere tutto sotto controllo e di gestire da sole la casa, i figli, la scuola, gli impegni, il pediatra, le vacanze, ma anche la ceretta, il makeup, i capelli, e poi le amiche, il registro elettronico, i gruppi whatsapp per qualsiasi argomento…e devo andare avanti?

Invece a volte ci farebbe tanto bene metterci un po’ in disparte e far fare loro qualcosa. Potremmo scoprire ad esempio che i papà forse non sanno cucinare, è vero, ma che fanno il bucato a regola d’arte meglio di noi. Non ci credete? Leggete un po’ qui –>> Oggi faccio il bucato

Oppure che riescono ad intrattenere orde di ragazzine e ragazzini indemoniati se si decide di organizzare una festa di compleanno in casa —>> La Festa in casa? Contiamo fino a dieci… lasciandoci libere di conversare con le amiche.

La pazienza che hanno i papà è ammirevole, si mettono a livello dei bambini, giocano con loro, sono bravissimi ad inventare storie curiose, sarà che forse i papà soffrono della sindrome di Peter Pan mentre noi mamme siamo un po’ Wendy (piagnucolosa) e un po’ Trilly (rompiballe, ma solo un po’!)?

Tornando al nostro Papà Imperfetto, Daniele sa fare tante cose in casa, sa divertirsi con le sue principesse prima di tutto! Realizza candele, ad esempio o le porta a teatro per una commedia divertente! Allo stesso tempo le supporta con i compiti (che lavoro ingrato!!) e si fa truccare come una bambola (che spasso!!!).

Ma in tutto questo non mancano nel suo blog le attenzioni a temi molto seri e attuali per sensibilizzare i lettori alla campagna contro i disturbi di comportamento alimentare, ad esempio. Oppure al’uso sicuro dei detersivi in casa in presenza di bambini.

Questo e molto altro sa fare Daniele, il nostro Papà Imperfetto!

papa imperfetto papa blogger

*********************************************************************************************

Oltre a lui, nel web, mi è capitato di “incontrare” altri papà blogger, (ne avevo già parlato qui, ricordate? –> Papà Blogger).

Prendendo spunto da uno di loro, vorrei consigliare una lettura spassosa (ottima idea regalo per futuri o neo papà) che parla di figli, famiglia e domande bizzarre …insomma scene di “ordinaria amministrazione”!

Disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che digitale.

MO’ TE LO SPIEGO A PAPA’ 

di Francesco Uccello

Info e recensioni >>> Amazon 

motelospiegoapapa-papa-blogger

 

Scommetto che hai già abbandonato i tuoi buoni propositi di inizio anno

tuoi buoni propositi
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Latest posts by giorgia (see all)

Dove l’hai nascosta? La lista dei buoni propositi di inizio anno, intendo.

Quella di… ‘comincio la dieta’, ‘mi iscrivo in palestra’, ‘metto in ordine la casa una volta per tutte’ ecc ecc

Fino a qualche giorno fa, anche io come te,  la tenevo accanto a me sul comodino. Avevo pure cominciato a depennare alcune voci tipo ‘bere un bicchiere d’acqua e limone al mattino a digiuno’ e ‘eliminare i dolci durante la settimana’ o ancora ‘fare le scale invece di prendere l’ascensore’.

Poi, casualmente, la lista è scivolata nel cassetto.

Stava lì a guardarmi, a fare pressione, così l’ho nascosta. Lontana dagli occhi…

Va bene, non è stata un’idea geniale, lo ammetto.

Gli impegni vanno affrontati, a muso duro, se li eviti, torneranno più agguerriti che mai.

Ora, se ti va, riprendi in mano la lista dei tuoi buoni propositi e segui con me questi piccoli consigli:

1. Non procrastinare. Hai presente quando la sera dici ‘vado a letto, sono stanca, i piatti nel lavandino possono aspettare’? Cosa credi che di notte poi arriveranno i topolini di Cenerentola a mettere a posto? Illusa!

2. Prenditi cura di te. Correre e stancarti può solo peggiorare la situazione già precaria. Quindi fermati, fai un bel respiro, ricaricati e sarai pronta per portare a termine ogni compito di quella lista.

3. Sostituisci alcune voci della lista. Vuoi mettere l’effetto che fa “Mettersi a dieta”? Alquanto deprimente, detto così. Invece “mangiare cibi salutari, variare l’alimentazione, e organizzare pranzi e cene colorati e gustosi” fa sembrare tutto più gradevole.

4. Mantieni i vizi buoni e rimuovi quelli cattivi. Fumare fa male, bere alcolici fa male, lo stress fa male. Bere un aperitivo con le amiche fa molto bene, fare shopping terapeutico in mezzo al traffico fa super bene, trascurare la casa per una giornata in famiglia col pigiama e Netflix 24 hr fa benissimo!

5. Autostima e Autocontrollo. Ripeti insieme a me “ce la posso fare”. La regola è non fermarsi davanti agli ostacoli e non mollare. Per fare questo c’è bisogno però di molta autodisciplina e costanza!

6. Apprezza quello che hai, non guardare indietro con nostalgia, né al futuro con rassegnazione, ma goditi il momento: sei viva. Ridi, balla da sola davanti allo specchio, fai le smorfie in ascensore, scegli con cura un bar per fare colazione dove il gestore sia simpatico e socievole. Circondati di gente positiva.

7. Gli obiettivi lontani sono difficili da perseguire. Fissa degli obiettivi intermedi, più semplici e immediati. Vuoi dimagrire 15 kg in un anno? Bene, decidi che questa settimana potrai benissimo fare a meno dello zucchero nel caffè e degli snack ipercalorici dopo cena. I piccoli risultati saranno subito ben visibili.

8. Se cadi, rialzati. Non perdere tempo a compatirti. Non sei la prima persona che perde una battaglia e non sarai l’ultima.

La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.

9. La perfezione non esiste. Sii tollerante e comprensiva con te stessa. Inutile pretendere l’impossibile. Imparare l’inglese in 3 mesi, ad esempio, è un obiettivo che difficilmente potrai portare a termine, ma se vorrai seguire la sitcom statunitense HIMYM (acronimo di “How I Met Your Mother” 208 episodi spalmati in 9 stagioni!) su Netflix in lingua originale, potrai sicuramente arrivare alla fine della serie in meno di tre mesi, ridendo ad ogni battuta senza aver problemi di comprensione della lingua.

10. Riassapora il piacere di ascoltare la musica, o ancora meglio la radio. Se riesci sfoglia un giornale o un libro [il mio ad esempio 😀] davanti ad un caffè. Al mattino prendi un quaderno e scrivi con una bella calligrafia le cose da fare, la spesa o ancora meglio le tue emozioni, i tuoi desideri, mescolando i doveri e i piaceri della casa.

[Life Up, ad esempio, è un’Agenda con calendario, per organizzazione giornaliera, settimanale e mensile, lista con le cose da fare, diario personale e quaderno per appuntare le cose per cui si è felici, per aumentare la produttività e migliorare la gestione del tempo >>> in vendita su Amazon]

11. Altruismo e generosità. Non essere egoista con chi ti è vicino, un piccolo gesto di generosità consente al nostro fisico di rilasciare endorfine, sostanze prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. Insomma droghiamoci d’affetto!

12. Limita il tuo tempo sui social. Gli effetti sul nostro fisico e sulla nostra mente saranno subito concreti e immediati. Con la sola eccezione di seguire me e il mio sito ovviamente! 😀

Bene, vi aspetto il prossimo mese, lista dei buoni propositi alla mano, per aggiornarci sull’utilità di questi suggerimenti!

tuoi buoni propositi

buzzoole code