fbpx

Category Archives: ristrutturazioni

Il bagno piccolo ma funzionale con gli arredi giusti

Bagno piccolo ma funzionale
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

La stanza da bagno è, tra gli ambienti della casa, quella che necessita di manutenzione e ristrutturazione più frequenti.

Con le giuste accortezze e con dei piccoli stratagemmi anche un piccolo bagno diventerà pratico e funzionale!

Per realizzare il nostro progetto salva spazio, prima di tutto abbiamo bisogno di una planimetria con le misure esatte della stanza compresi gli ingombri di porte, finestre, colonne portanti e attacchi di carico e scarico dell’acqua.

Poi, con la calcolatrice alla mano, misuriamo le distanze minime tra i sanitari e l’opportunità di mettere una doccia o una vasca da bagno.

Oggigiorno esistono diversi tipi di sanitari, dai modelli essenziali, ergonomici e semplici da pulire. Il sito Tipi da Casa ne propone di belli con un rapporto qualità/prezzo davvero conveniente!

Ci sono delle indicazioni di massima da rispettare per creare un ambiente armonioso ed equilibrato. Aprendo la porta del bagno, ad esempio, difficilmente troveremo davanti a noi il wc o il bidet.

Al contrario troveremo invece il lavabo, posizionato in prossimità della porta. 

Se l’ambiente è stretto e lungo, si potranno prevedere due o tre scalini o un mezzo muretto a dividere la stanza, e a separare così il lavabo dai sanitari.

Il mobile contenitore sotto il lavabo, se sospeso, può diventare un’ottima soluzione per guadagnare spazio. Ce ne sono alcuni, pensate, che non raggiungono i 40 cm di profondità. Vale la pena dare un’occhiata >>> Tipi da Casa

Nell’angolo più in vista prende posto una vasca da bagno oppure la doccia che, in caso di spazio ridotto, potremmo trovare anche di soli 76 cm per lato.

Passiamo alle distanze minime essenziali da rispettare per rendere agibile e fruibile il vostro bagno. Se il bagno è spazioso naturalmente potremmo trovare decine di soluzioni valide tutte diverse e fattibili, ma se il bagno è piccolo o stretto scegliere e posizionare gli arredi e i sanitari potrebbe diventare una vera sfida.

Di seguito un pratico prospetto di facile consultazione che potrà tornare comodo nella scelta dei sanitari.

Nel bagno piccolo le distanze tra i sanitari

Ora, una volta “posizionati” vasca (o doccia), lavabo e sanitari, pensiamo agli accessori.

Se il bagno è molto piccolo, lo specchio sul lavabo deve essere abbastanza grande per dare luce e profondità all’ambiente, ma non troppo per non essere sproporzionato al lavabo sottostante.

Anche la forma dei sanitari può essere determinante per far sembrare l’ambiente più agevole. Quelli sospesi ad esempio, sono pratici e funzionali.

Potrete guadagnare spazio prezioso anche sostituendo i comuni termosifoni con degli scaldasalviette decisamente più sottili ed esteticamente più gradevoli.

Scegliere i rivestimenti più adatti non sarà facile vista la varietà di colori e materiali che esiste in commercio. Tuttavia, qualsiasi materiale scegliate come rivestimento optate per i colori chiari e tenui che regalano profondità e ampiezza a tutto l’ambiente. I rivestimenti lucidi riflettono la luce e il bagno sembrerà ancora più luminoso e scenografico.

L’illuminazione, infine, può essere risolutiva se la finestra è piccola e non c’è la possibilità di far entrare la luce naturalmente.

Due sono i punti luce essenziali. Il primo, quello generale, di solito si ottiene con una plafoniera o delle luci indirette, cioè proiettate al soffitto. In questo modo si assicura un’illuminazione naturale che si propaga per tutta la stanza. Il secondo punto luce è previsto accanto o sopra lo specchio. Qui potete prevedere, ad esempio, delle luci al LED che non risentono dell’umidità presente nel bagno e non si surriscaldano.

Insomma, avere un bagno piccolo non significa necessariamente rinunciare all’armonia e al comfort. Studiando misure e dettagli, scegliendo quindi i materiali e i colori più idonei, riuscirete a realizzare il vostro piccolo progetto di benessere e relax.

Bagno piccolo ma funzionale

Come posare la carta da parati! Istruzioni per l’uso.

come posare la carta da parati
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Passano i giorni, le settimane e i mesi, eppure ancora non ho rinnovato la camera da letto come mi ero ripromessa di fare da tempo!

Avevo infatti deciso di dare una rinfrescata alle pareti di casa, ma la tinta mi ha un po’ stancata. Si lo so, ho una personalità molto volubile, e per non dover chiamare sempre un professionista e cercando di economizzare un po’, ho deciso di imparare da sola come si fa!

Come si fa a tinteggiare? Come si fa a posare la carta da parati? Come si preparano le pareti prima dei lavori?

Scopriamo insieme i trucchi del mestiere!

Occorrente

Il tempo.

Proprio così, la fretta è una brutta consigliera: fa fare lavori imprecisi e sbrigativi, quindi prendetevi tutto il tempo che occorre, considerando anche il fatto che non essendo dei professionisti del settore, non avrete la manualità di chi lo fa da tanti anni.

Tolleranza.

Anche qui voglio spendere due paroline: non pretendete da voi la perfezione, anzi siate certi che il lavoro alla fine non sarà propriamente fatto “a regola d’arte” tuttavia, proverete una grande soddisfazione e starete lì a contemplare il lavoro svolto che solo voi saprete cosa vuol dire.

Divertimento.

Non sono consentiti malumori, divertitevi. Magari lavorando col proprio partner o con l’aiuto dei figli più grandicelli, fate che questo lavoro sia uno svago. La gioia poi nello scegliere la carta da parati è tanta, ce ne sono di così belle, dalle tinte pantone o pastello, dai motivi retro o geometrici, dallo stile romantico o per bambini.

Sapete che sono tornate di moda le carte da parati anni 70? Questa qui ad esempio, è molto simile alla carta da parati della mia camera nella casa al mare!

come posare la carta da parati

Ha un “non so che” di rétro ma, credetemi, sul sito Carte da parati anni 70 ne troverete tantissime e per tutti i gusti! Si possono richiedere prima dei campioni da visionare, troverete dei consigli utilissimi per la scelta, l’acquisto e la posa di ogni tipo di carta da parati! Troverete anche una Gallery con le foto dei clienti che hanno acquistato sul sito e che mostrano l’ottima riuscita dei consigli ricevuti.

Passiamo ai fatti adesso.

Istruzioni

Prima di posare la carta da parati dobbiamo preparare le pareti di casa.

Una casa vuota ci fa lavorare meglio e più in fretta, ma non sempre è possibile avere questa condizione. Così, una stanza alla volta procediamo in quest’ordine: spostate i mobili più piccoli e meno ingombranti nelle altre stanze. Quelli più grandi andranno posizionati al centro della stanza e coperti con dei teli a protezione. Approfittate di questo momento per svuotarli completamente, fare un’accurata selezione dell’oggettistica da tenere, e pulirne gli interni a fine lavori.

Rimuovere ogni cosa appesa alle pareti come i quadri, i lampadari, le applique, le placche degli interruttori ecc

Proteggete gli infissi, i battiscopa, i caloriferi. Lo scotch di carta tornerà utile per proteggere piccoli accessori che non potete rimuovere.

Proteggete bene anche il pavimento, la parte più esposta a macchie, graffi e urti. Davanti all’entrata della stanza posizionate uno straccio umido per evitare di portare fuori polvere, colla e residui di carta.

Ora posizionate al centro della stanza un tavolo da lavoro e la seguente strumentazione: 2 matite, metro pieghevole, metro a nastro, forbici, taglierino, filo a piombo, gesso, colla a pasta, pennellessa, rullo, secchio per la colla, spugna, siringa per colla da carta da parati per correggere eventuali imperfezioni, rullino schiaccia cimosa, rullo gommato, rullo da pressione, spatola, spatola per carta da parati, taglierino, guanti in tessuto.

Adesso controllate che le pareti siano pulite, lisce e di colore omogeneo. Stuccate eventuali fori presenti. Verificate la necessità di utilizzare un primer prima di procedere alla posa della carta da parati. Potrà tornare utile applicare prima della vostra carta la cosiddetta “carta fodera” per facilitare poi il compito successivo.

Con il metro misurate la parete e i rotoli di carta facendo bene i conti circa il numero di confezioni necessarie.

Nel tagliare la carta lasciate sempre un margine eccedente di circa 5 cm da ogni lato.

Il punto di inizio è quasi sempre accanto agli infissi della finestra, tuttavia in caso di carte da parati dai disegni geometrici il punto di inizio sarà al centro della parete principale, dietro il letto ad esempio, o dietro il divano, cioè dove l’occhio va a finire prima entrando nella stanza.

Utilizzate il filo a piombo per posizionare il primo telo. Sistemate il telo a faccia in giù sul piano di lavoro e spennellate la colla dal centro verso le estremità. Bisognerà aspettare dai 5 ai 10 minuti perché la colla sia ben impregnata nel telo. Per una buona riuscita non superate il tempo indicato sulla confezione.

Piegate il telo, salite sulla scala e posizionatelo da sopra scendendo verso il basso. Seguite il filo a piombo per allineare il telo in modo corretto e utilizzate una spazzola asciutta, premendo dal centro verso i bordi.

Se si dovessero presentare delle “bolle” spazzolate ancora con delicatezza verso il bordo.

Magari poi la parete fosse tutta liscia e lineare. Invece no, bisogna prevedere le finestre, le porte, gli interruttori. Con l’aiuto di un taglierino potrete procedere alle rifiniture.

Se volete tuttavia, approfondire l’argomento troverete una guida ancora più completa per la posa della carta da parati (e tante altre risorse utili!) sul sito Carta da Parati degli Anni 70.

come posare la carta da parati

Eliminazione delle barriere architettoniche nei bagni pubblici

Eliminazione delle barriere architettoniche
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Le attività commerciali devono garantire l’accessibilità a persone con ridotta o limitata capacità motoria.

Se state decidendo di aprire un’attività commerciale, oppure un locale pubblico è bene tenere presente delle vigenti normative in fatto di ristrutturazione bagno. Infatti per esser dichiarato agibile, bisogna prevedere uno spazio adeguato affinché le persone con ridotta o limitata capacità motoria possano muoversi tranquillamente senza urtare accessori o l’arredamento bagno.

Il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici indica le norme e le prescrizioni minime che deve avere un bagno definito agibile per un locale pubblico. Tutto l’arredamento deve superare alcuni accorgimenti che portano all’eliminazione delle barriere architettoniche.

La ristrutturazione bagno deve partire in primis dalla porta d’accesso, che deve necessariamente aprirsi verso l’esterno e possedere una serratura antimalore che può essere facilmente aperta con l’utilizzo di una moneta. Tra gli accessori bagno bisogna prevedere delle strutture d’appoggio e un campanello per le situazioni d’emergenza.

I sanitari bagno devono essere di tipo sospeso e rialzati 45-50 cm dalla superficie calpestabile. Molto importante è anche il controllo della temperatura dell’acqua; infatti bisognerebbe regolarla con appositi miscelatori termostatici, in modo tale da non provocare scottature.

Il locale può essere considerato agibile se il wc e il lavabo sono raggiungibili da una persona con limitata o ridotta capacità motoria. Gli spazi devono essere progettati in modo da renderli accessibili e poter essere ristrutturati con un costo abbastanza limitato.

Le normative vigenti non solo consentono di attuare con facilità un intervento di ristrutturazione bagno, ma permettono di abbattere le barriere architettoniche che rendono difficile la vita delle persone.

Eliminazione delle barriere architettoniche

Lavori in casa, taglio netto alla burocrazia

Instapro lavori in casa
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Con il  Glossario dell’edilizia libera per 58 opere non è più necessario presentare richiesta al Comune.

Facile trovare un professionista serio per i lavori di manutenzione e rifacimento in casa grazie ad Instapro.

Con l’entrata in vigore il 22 aprile scorso del nuovo Glossario dell’edilizia libera ora è più facile avviare lavori di manutenzione nelle case italiane.

Il documento mette in riga, nero su bianco, tutti gli interventi per i quali non è più necessario richiedere il nulla osta al Comune, presentando regolare documentazione.
Si tratta di interventi che caratterizzano le aree interne, fra le mura domestiche, al pari delle aree esterne in spazi come terrazzi e giardini.

Si tratta di 58 tipologie diverse di opere, con validità su tutto il territorio nazionale.
Partendo dalle aree interne parliamo di manutenzione ordinaria, rifacimento degli impianti laddove non sono necessarie variazioni catastali, ripristino intonaci e sostituzione infissi, realizzazione di controsoffitti, posa in opera di scale interne d’arredo, ascensori e montascale.
Non è necessario chiedere l’autorizzazione al Comune neppure se si intende posizionare pannelli solari e impianti per il risparmio energetico, a patto che vengano sistemati fuori dai centri storici, ancora soggetti a controllo perchè coperti da vincoli.

Le opportunità di avviare i lavori senza l’ok del Comune considera anche le aree esterne.
Non è quindi più necessario attendere tempi burocratici per installare tende, gazebo e pergole, purché le opere non siano ancorate al suolo in pianta stabile.
Tempi veloci anche per collocare barbecue in muratura, muretti, fioriere e panche, al pari di aree gioco per i più piccoli.
Parte integrante del pacchetto liberalizzazione anche gli impianti di illuminazione.

Non resta che affidarsi alle mani esperte di un professionista Instapro

Grazie ad una maggiore libertà di movimento per sistemare la propria casa non resta che trovare il professionista che possa realizzare il lavoro, affidandosi alle mani esperte di un’impresa o di un singolo.

Se non avete un referente di fiducia per imbiancare, eseguire lavori in muratura, realizzare impianti elettrici o idraulici e tanto altro ancora, vale la pena rivolgersi ad Instapro, che trova per voi imprese e professionisti qualificati, comparando preventivi per eseguire lavori inerenti alla vostra casa, facendovi risparmiare.

Il marketplace, presente in Italia dal 2014, consente agli utenti di confrontarsi con gli esperti di settore per ottenere preventivi assolutamente gratuiti e senza alcun impegno.

Utilizzare Instapro è facile, veloce e vi fa risparmiare

Ma come funziona Instapro?

La risposta è facile e consta di tre semplici passaggi:

  1. si parte dall’invio di una richiesta in maniera assolutamente gratuita. Nella richiesta si descrive il lavoro di cui si ha bisogno e Instapro girerà la richiesta di preventivo alle ditte e ai professionisti qualificati della zona;
  2. le ditte interessate ad eseguire il lavoro di norma rispondono nel giro di 24 ore; 
  3. non resta che confrontare i preventivi ottenuti e scegliere quello che risulta più adeguato, considerando l’offerta ma anche l’esperienza del professionista.

Per avere informazioni aggiuntive non resta che leggere le recensioni postate sul sito da altri utenti che hanno già avuto modo di confrontarsi con il professionista prescelto e ne hanno valutato il lavoro svolto.

“Le ditte registrate sul nostro sito vengono selezionate accuratamente per garantire standard elevati e di qualità – sottolineano in casa Instapro -. Si tratta di professionisti affidabili, che l’utente potrà decidere di contattare oppure no, dopo aver ricevuto il preventivo.
L’utente potrà anche semplicemente contattare il professionista per avere informazioni aggiuntive”.

Instapro lavori in casa

Rubinetti bagno sotto la finestra? Oggi è possibile!

rubinetti_bagno_reclinabili
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Già in uso nelle cucine più moderne, i rubinetti reclinabili trovano casa anche nell’arredamento bagno.

Oggi giorno le sale da bagno sono sempre più piccole e il tempo trascorso in esse invece è sempre maggiore. A chi non piace tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e farsi una bella doccia fresca e rigenerante? Oppure nelle fredde giornate invernali perché non immergersi in una vasca free-standing?

Lo spazio, però, risulta sempre molto contenuto e quindi incastrare tutti i vari componenti del bagno è sempre molto difficile, più difficile ancora se il bagno ha una finestra molto grossa.
Per massimizzare gli spazi e utilizzare tutte le pareti del bagno è possibile o includere la finestra nella doccia oppure posizionare il lavandino sotto la stessa guadagnando così centimetri preziosi.

La domanda che può venire spontanea è come fare ad aprire la finestra avendo un rubinetto davanti?

Il problema è presto che risolto, infatti, si possono trovare rubinetti bagno reclinabili e una volta che si decide di aprire la finestra, si spingono verso il basso, permettendo l’apertura della stessa senza problemi. Un’idea grandiosa vero? Questo concetto viene utilizzato moltissimo nelle cucine moderne, poiché permette di poter sfruttare gli spazi e non lasciare angoli inutilizzati.

Di solito la specchiera posta sopra il lavello è un must in ogni casa italiana, ma come in questo caso, bisogna pensare ad un diverso posizionamento all’interno dell’arredamento bagno.
Gli angoli dove posizionare una specchiera o uno specchio intero sono infiniti: dietro la porta, sulla parte esterna del mobile o, se la vostra creatività non ha limiti e c’è la possibilità di trovare uno specchio a due facce con una cornice vintage, si può decidere di appenderlo con delle corde al soffitto e posizionarlo nei pressi del lavello.

Giocare con l’arredamento del vostro bagno è molto importante al fine di creare un ambiente personalizzato e unico.

L’atmosfera che si genera sarà di un benessere a 360° studiato e pensato appositamente per soddisfare le esigenze dei padroni di casa.

rubinetti_bagno_reclinabili

 

Arredamento bagno: solo finiture di design

Salone_del_mobile_arredamento_bagno
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Anche l’arredo bagno segue il trend del momento e il design diventa di casa!

Tecnologico, innovativo e domotico: una vera oasi di benessere.

Il bagno in questi ultimi anni è diventato una delle stanze più curate della casa, dopo la camera da letto. Un progetto di tendenza, studiato appositamente da aziende e architetti, che anticipando gli ultimi trend del momento, sono riusciti a trasformare i prodotti in nuovi concetti dell’abitare. Un abitare contemporaneo, dove nulla viene lasciato al caso, ma tutto viene progettato secondo logiche di design e stile.

Questa stanza è passata dall’essere un locale di servizio ad un oasi di benessere.

Da ambiente con un arredamento bagno minimale e anonimo a stanze dal lusso sfrenato.

Il bagno, ormai, è parte integrante della casa e si arreda come un salotto vantando mix materici e dettagli di stile.

L’attenzione al dettaglio e la ricercatezza con le quali vengono scelti gli accessori è davvero maniacale. Nulla è lasciato al caso, le texture dei rivestimenti si fondono tra di loro creando combinazioni in movimento. I colori delle pareti rimangono però neutri per contrastare le sfumature delle piastrelle.

Gli accessori bagno come ci ha mostrato il Salone del Mobile, appena terminato, sono tutti progettati nel rispetto della sostenibilità e dove l’ambiente viene sempre messo al primo posto.

Rubinetterie, arredo bagno, rivestimenti vengono studiati dalle aziende per essere prodotti in via sperimentale con nuovi materiali a supporto della sostenibilità e di un abitare del tutto contemporaneo.

La ricerca di un mondo sempre migliore, spinge le aziende ad essere sempre più innovative anticipando, a volte, le mode e rappresentando il futuro.

Salone_del_mobile_arredamento_bagno

Mobili bagno: qualche preview del Salone del Mobile

salone del mobile arredo bagno
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Quest’anno due interi padiglioni dedicati all’arredo bagno verranno presentati in fiera dal 17 al 22 Aprile.

Nuove finiture, nuove tecnologie e nuovi prodotti saranno presentati nei tantissimi stand dei padiglioni 22 e 24 di Rho Fiera dedicati al mondo del bagno. Un concentrato di novità e design 100% made in Italy.

Da rubinetterie classiche, si passa a veri e propri prodotti di alta gamma dalla linea minimale e un metodo costruttivo ultrapiatto brevettato. Sistemi idromassaggio capaci di arricchire l’acqua con micro bollicine ricche di ossigeno, rispetto ai sistemi ora in uso. L’obiettivo è quello di migliorare la rigenerazione cellulare stimolando la produzione di collagene e combattendo i radicali liberi. Una vera e propria spa casalinga dalle dimensioni enormi e con la possibilità di introdurre Bluetooth, cromoterapia, sistema di sanificazione e riscaldatore.

Novità anche nei materiali utilizzati per i rivestimenti, pietre preziose e texture geometriche danno vita ad un design contemporaneo e sempre più lavorato. Pietre laviche decorate tridimensionalmente da cui partono accessori bagno innestabili nelle piastrelle.

Mobili bagno aventi un piano d’appoggio costituito da un materiale già in uso nel 2017: il “Solid Surface”, sapientemente accostato con acciaio oppure legno laccato, dà vita a numerose finiture tra forme e colori.

Molte aspettative stanno prendendo forma avvicinandosi al Salone del Mobile, la settimana più attesa dell’anno. Oltre alla fiera, c’è tutta la parte relativa al Fuori Salone, dove eventi, attività, feste vengono organizzate per le vie di Milano e dove gli store del settore effettuano aperture straordinarie.

La città in quelle giornate si riempie attraendo persone da tutto il mondo!

Non perderti la settimana più attesa dell’anno, Milano 17-22 Aprile.

salone del mobile arredo bagno 1

Consigli per trasloco: siti, app e idee per disfarsi degli oggetti usati

consigli per trasloco
Seguimi

giorgia

Ciao sono Giorgia, ti do il benvenuto in questo Condominio.
Qui troverai tips, rimedi, risorse utili, simpatici prospetti e planner per ottimizzare il tempo e gli spazi, nonché consigli utili per una gestione domestica più organizzata.
Seguimi

Un trasloco provoca sempre stress e una delle operazioni più difficili è disfarsi degli oggetti inutili o che non ci serviranno più nella nuova abitazione.

Con il trasloco saltano fuori tante cose che non ricordavamo neppure di avere e alle quali ci sentiamo improvvisamente e indissolubilmente legate.

E sull’onda di quell’emozione rischiamo di portarci dietro tante cose che poi non ci serviranno nella nuova casa, né sapremo dove mettere. Tanto vale disfarsene subito.

È importante fare a monte un lavoro su sé stesse per essere pragmatiche al momento della scelta: questo oggetto mi serve davvero? Ci sarà spazio per lui nella nuova casa, o sto solo rimandando il momento in cui dovrò separarmene? Per aiutarvi in questa scelta, vedremo quali sono le categorie di oggetti che tendono ad appesantire un trasloco e vi suggerirò qualche sito, app e idea per poterli rivendere o donare.

Gli oggetti di cui disfarsi

Una delle prime cose in cui vi imbatterete sono i gadget elettronici: vecchi telefonini, console dello scorso millennio, cd rom o addirittura videocassette che non usate da decenni. La tecnologia evolve rapidamente e tutti questi gadget non vi potranno più essere utili. Così come non lo saranno le pile di vecchie e polverose riviste che stanno ancora occupando spazio in un angolo del vostro ripostiglio: portatevi dietro solo quelle più recenti, più eventuali numeri che consultate periodicamente e vi saranno ancora utili.

Come le riviste, anche i libri e i vecchi dizionari tendono ad accumularsi e nella maggior parte dei casi non li leggiamo più. Qualche settimana prima del trasloco, dedicate qualche ora alla scelta dei libri da cui davvero non volete separarvi. Alcune letture restano nel cuore ed è giusto portarle sempre con sé; altre invece non ci hanno toccato a fondo e il trasloco è il momento migliore per liberare un po’ di spazio.

Veniamo poi a scarpe e vestiti: se siete amanti dello shopping, avrete accumulato decine di capi che non usate più da tempo. È vero, ogni vestito vi ricorda un momento speciale della vostra vita, ma non rischiate di associarlo in futuro alle fatiche di un trasloco; portate con voi solo scarpe, abbigliamento e accessori che ancora usate.

Troverete poi altri oggetti come: documenti non più importanti, vecchie ricevute (di cui potete fare comunque una copia digitale); giocattoli; souvenir di gite o viaggi che a fatica ricordate; quaderni o altri ricordi dei tempi della scuola; accessori sportivi accantonati da tempo; profumi o prodotti di bellezza ormai inutilizzati da anni. Tutti oggetti che, nella maggior parte dei casi, non potranno affrontare il trasloco e di cui è meglio disfarsi prima.

I siti e le app da utilizzare

Una volta scelti – non senza fatica e un po’ di sofferenza – gli oggetti da cui ci separeremo, è arrivato il momento di individuare come disfarsene: magari guadagnandoci qualcosa, oppure facendo beneficenza. Il web è pieno di soluzioni.

Il primo e più importante sito che viene in aiuto in questi casi è eBay, disponibile anche come applicazione iOS e Android. È il luogo per eccellenza in cui vendere il proprio usato, dalle scarpe fino ai libri. Se in passato era conosciuto soprattutto come sito di aste, sempre più spesso è usato per vendere oggetti a prezzo fisso.

Se eBay ha una lunga storia come marketplace (anche) dell’usato, è meno noto che pure su Amazon è possibile vendere oggetti di seconda mano, anche se con qualche limitazione. Se infatti su eBay si può vendere di tutto, su Amazon si possono vendere usati solo quegli oggetti che sono già presenti sul sito. È quindi un’ottima soluzione per i gadget tecnologici, così come per i libri. Amazon è infatti uno dei portali più visitati al mondo e in Italia, ed è pertanto una vetrina eccellente per il vostro usato. Sono state inoltre facilitate le spedizioni con il corriere espresso per i venditori: su Amazon è infatti disponibile una integrazione con Packlink PRO, piattaforma che confronta le tariffe dei corrieri espressi e fornisce per ogni spedizione la soluzione più economica. In questo modo il costo di spedizione Amazon con Packlink PRO si riduce e la stessa spedizione è facilitata. Il confronto tra le tariffe dei corrieri è infatti immediato e la spedizione è acquistabile direttamente online: c’è solo da aspettare il corriere che arriverà a ritirare la merce a domicilio.

Se i libri di cui volete disfarvi sono davvero tanti e avete una certa urgenza, una delle migliori alternative e eBay e Amazon è Libraccio.it. È un sito italiano di vendita libri usati e dispone di una sezione dedicata all’acquisto dei libri degli utenti. Da questa sezione dovrete seguire una procedura in cui viene richiesto di indicare il codice ISBN dei libri – si trova nel retro della copertina – e di creare così una lista di vendita. In seguito vi verrà indicato il prezzo di acquisto e se confermate il tutto vi viene inviata una e-mail con le informazioni per organizzare il ritiro della merce con il corriere espresso. Di solito la quotazione dei libri è piuttosto bassa, ma è probabilmente il metodo più veloce e comodo per sbarazzarvi dei vostri libri usati guadagnandoci qualcosa.

Altri siti e app utili per vendere usato online sono Subito.it, Bakeca, Kijiji e Depop, un vero e proprio mercatino dell’usato online accessibile da applicazione Android e iOS.

Altre soluzioni che aiutano nel trasloco

Anche se è diventato facilissimo vendere online il proprio usato, non vanno trascurate le opzioni più tradizionali. I mercatini e negozi dell’usato sono sempre una buona soluzione per disfarsi dei propri oggetti e ricavarci qualcosa. Se nella tua città ci sono librerie dell’usato puoi vendere lì i tuoi volumi, in alternativa potresti scegliere di donare i tuoi libri: ad esempio a una biblioteca, o a un’associazione no profit.

Se devi disfarti di un computer vecchio, ma ancora funzionante, anche in questo caso puoi pensare ad una donazione: per esempio a una scuola o a una associazione culturale che potrebbero avere bisogno del tuo pc usato. Anche scarpe e vestiti possono essere oggetto di donazioni.

Web, applicazioni mobile, negozi e donazioni: le opzioni per disfarsi dell’usato sono davvero tantissime, a voi la scelta!

consigli per trasloco

buzzoole code