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Globo
di Natale con la neve
Occorrente:
Un vasetto di vetro con il tappo a chiusura ermetica
Oggettini in plastica a piacere: pupazzetti, casette,
animaletti.
Colla
Polverina bianca o brillantini da bricolage
Acqua
Realizzazione:
Stendere uno strato di colla sulla faccia interna del tappo del
barattolo e appoggiare sopra gli oggettini che vorrai vedere
nella boccia. Lasciare asciugare bene la colla per alcune ore.
Prendere il vasetto, versarci dentro la polverina bianca e i
brillantini, quindi riempirlo bene d'acqua, controllando che al
momento di chiuderlo, l’acqua non debordi. Avvitare bene il
tappo ed ecco pronta la tua boccia di neve! |
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Un’altra pianticella
caratteristica di questo periodo è il vischio.
Questa pianta curiosa è un sempreverde.
Si racconta che se due fidanzati passano davanti ad una pianta
di vischio, si devono baciare altrimenti la ragazza non si
sposerà entro l’anno.
Quest’usanza antica sembra che abbia origine dalla mitologia
norvegese. Il dio della pace, Balder, fu ucciso da un dardo di
legno di vischio. Odino e Frigga, presi dalla disperazione,
restituirono alla vita il loro amato figlio e diedero in dono la
pianta di vischio alla dea dell’amore, sancendo che chiunque
passasse sotto questa pianta dovesse ricevere un bacio. La
mitologia del vischio affascina molto, probabilmente anche
perché viene collegato ai Druidi, ai cavalieri ed al mondo
sottile della magia.
Nella medicina popolare, le foglie essiccate del vischio hanno
delle proprietà antispasmodiche, diuretiche, purgative. In
alcuni testi si raccomanda di raccogliere le foglie prima della
formazione delle bacche; queste ultime sono piuttosto tossiche,
ad ogni modo la raccomandazione è quella di seguire sempre il
consiglio medico, perché questa pianta può provocare malesseri e
intossicazioni. |