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Cose da Fare e Ricordare |
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Oggi si riordina la sala per bene, (anche se malgrado l'ora
tarda è bene togliere tutto già dalla sera prima...) avremo modo
di riapparecchiare la tavola in maniera magari informale...

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Santo Stefano |
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Tra
i pastori che erano accorsi ad adorare Gesù Bambino c'erano
anche delle donne. Esse avevano portato con sè i loro bambini
perché Gesù li benedicesse. Tecla, una giovane sposa, non aveva
figli, ma desiderava tanto averne uno. Per non essere da meno
delle altre donne, prese una grossa pietra, l'avvolse in uno
scialle, mise sulla sommità una cuffietta e se la teneva fra le
braccia, proprio come se fosse un bambino appena nato. Quando
vide Gesù, così bello e sorridente, fu presa dalla commozione e
si mise a piangere, là in ginocchio, davanti alla capanna.
Quando si alzò per ritornare a casa, Maria che aveva letto nel
suo cuore e che aveva capito il suo innocente inganno le
domandò:" Tecla, che cosa porti in braccio?"
Sentendosi scoperta, la donna rispose: " Allatto un figlio
maschio." Allora la Madonna le disse: " Su, scopriti il seno e
allatta tuo figlio; da questo momento il tuo desiderio é stato
esaudito. La tua pietra é diventata un bel bambino." La donna
scostò lo scialle che avvolgeva la pietra e rimase meravigliata
per il miracolo che era stato compiuto per lei; tra le braccia
aveva il suo primo figlio. " Ricordati però" le disse ancora
Maria " che egli é nato da una pietra e morirà a colpi di
pietra." Questo bambino fu chiamato Stefano, divenne discepolo
di Gesù e fu il primo ad affrontare il martirio. La chiesa
celebra la sua festa il 26 dicembre, il giorno dopo Natale. |
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Mercante in Fiera |
Nel
gioco del mercante in fiera può partecipare un numero
qualsiasi di giocatori: anzi, esso riesce tanto più divertente
ed animato quanto il numero è maggiore.
Si gioca con due mazzi identici da 40 o più carte ciascuno. Il
dorso dei due mazzi è di colore differente per distinguerli, per
esempio blu e rosso. Su ogni carta è rappresentata una figura
diversa.
Uno dei giocatori funge da banditore o mercante e dirige la
partita.
Fa pagare, a ciascun giocatore, la posta convenuta che è uguale
per tutti.
Quindi prende un mazzo (ad es. quello rosso), lo mescola, e
distribuisce una eguale quantità di carte a ciascun giocatore
(una,due o tre), tenendo le restanti per l'asta. Di solito il
banditore fa in modo che ne rimangano per se circa un terzo o un
quarto del totale del mazzo (es. se i giocatore sono 8, ciascuno
riceve 3 carte, e 16 restano nel mazzo).
I giocatori scoprono le carte e le dispongono in linea davanti a
loro. Le carte rimaste nel mazzo rosso sono messe all'asta, una
o più carte alla volta, a piacimento del banditore, il quale
deve porre in opera tutto il suo spirito e la sua eloquenza per
rendere più divertente l'asta. La regola vuole che, prima di
cedere la carta al miglior offerente, il banditore debba
ripetere il bando per tre volte. Il banditore potrà offrire le
carte sia dichiarando la quantità, che al buio, cioè nascondendo
le carte all'asta in modo che non si sappia la quantità.
Appena conclusa l'asta, la somma raccolta (con la posta e con le
aste), viene suddivisa per i premi (di solito c'è un primo
premio più importante e gli altri via via inferiori).
Vengono scelte e posizionate sul tavolo, coperte, da 3 a 6 carte
del mazzo blu (in base al numero di partecipanti) che saranno le
carte vincenti su cui verranno posizionati i premi.
Per mantenere un po' di suspance nel gioco, il banditore
scoprirà per ultime le carte coperte del mazzo blu (quelle con i
premi), e per prime scoprirà le carte perdenti in modo tale da
far crescere l'attesa dei giocatori. Durante il gioco il
banditore può interrompere per permettere ai giocatori di
effettuare eventuali baratti (scambio di carte) o compravendita
delle carte rimaste tra i giocatori, il cui prezzo aumenterà
sempre di più con il proseguimento del gioco.
Variante
Una delle carte coperte viene lasciata senza il premio, e viene
rivelata per ultima dopo aver scoperto quelle con i premi,
creando quindi un elevato suspance fino alla fine del gioco
dove, quelli che rimangono in gara, sono tutti vincenti meno che
uno.
Le figure
Sebbene sia possibile giocare anche con un comunissimo mazzo da
carte, per il mercante in fiera sono state creati i mazzi e le
figure più varie, bizzarre e divertenti. Su internet se ne
trovano di tutti i tipi, alcuni esempi sono riportati sul sito
indicato nei collegamenti esterni. |
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Dal Web: Il Presepe di A.Martinisi http://www.ilpresepe.org/ |
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